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Riflessioni: cosa ci separa dai primi? Punti deboli?
Testo
<blockquote data-quote="gioadelu" data-source="post: 6208145" data-attributes="member: 24604"><p>Ciao, capita di frequente che amatori al di sopra di questo volume, adottino quasi carichi complessivi (volume x intensità) da professionisti, raccogliendo però risultati inparagonabili, addirittura scarsi e frustranti. Ti giuro, una delle cose più difficili del lavorare con gli amatori è convincerli ad allenarsi di meno e stare sereni.</p><p>Che si abbia un coach o si faccia da soli, per esperienza organizzando con senso il tempo disponibile entro le 10 ore, consente di non rinunciare alla vita sociale, allo scarico mentale alle birrette, e portare a casa risultati paragonabili e spesso superiori rispetto a chi per un 70.3 si rovina 4 mesi di vita. </p><p>In 10 ore settimanali x 4 mesi, lavorando con furbizia... Forza massima, Vo2max, sessioni di tecnica da FRESCHI (perchè il sistema nervoso da stanco fa errori e ti ferma), pochi lunghi, molti lipidici furbamente accorciati da deplezione o preaffaticamento... se ne fanno di progressi.</p><p>Il nuoto..certo che la tecnica conta e che se spaciughi, a ritmi alti praticamente ti pianti, e allora perchè fare certi ritmi in vasca?? Io ne vedo di gente in vasca che vuol fare tecnica a ritmi folli con le braccia di ghisa, e che tecnica fa??? spreca tempo, e così le 10 ore non bastano più.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gioadelu, post: 6208145, member: 24604"] Ciao, capita di frequente che amatori al di sopra di questo volume, adottino quasi carichi complessivi (volume x intensità) da professionisti, raccogliendo però risultati inparagonabili, addirittura scarsi e frustranti. Ti giuro, una delle cose più difficili del lavorare con gli amatori è convincerli ad allenarsi di meno e stare sereni. Che si abbia un coach o si faccia da soli, per esperienza organizzando con senso il tempo disponibile entro le 10 ore, consente di non rinunciare alla vita sociale, allo scarico mentale alle birrette, e portare a casa risultati paragonabili e spesso superiori rispetto a chi per un 70.3 si rovina 4 mesi di vita. In 10 ore settimanali x 4 mesi, lavorando con furbizia... Forza massima, Vo2max, sessioni di tecnica da FRESCHI (perchè il sistema nervoso da stanco fa errori e ti ferma), pochi lunghi, molti lipidici furbamente accorciati da deplezione o preaffaticamento... se ne fanno di progressi. Il nuoto..certo che la tecnica conta e che se spaciughi, a ritmi alti praticamente ti pianti, e allora perchè fare certi ritmi in vasca?? Io ne vedo di gente in vasca che vuol fare tecnica a ritmi folli con le braccia di ghisa, e che tecnica fa??? spreca tempo, e così le 10 ore non bastano più. [/QUOTE]
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