Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Riflessioni su agilità,consumo energetico, efficienza di pedalata
Testo
<blockquote data-quote="New" data-source="post: 1374453" data-attributes="member: 1852"><p>prima non mi era così evidente. qui, se nn rialzi la pedivella in tempo, dopo neanche 3 pedalate ti trovi a "galoppare" con le pedivelle non contrapposte.</p><p></p><p></p><p></p><p></p><p>vario dalle 60 rpm in salita alle 110 rpm in pianura. la coordinazione oltre non c'è, almeno non sufficiente per far girare a dovere le powercranks. con le pedivelle normali si raggiungono rpm più alte, ma manca quella sensazione di rotondità, quindi vuol dire che lì la pedalata non è produttiva.</p><p>vedo molte persone che si sforzano di andare agili, ma noto che il loro tentativo li porta a scomporsi in maniera molto molto evidente. ora, è il caso di tenere quelle rpm che portano a pedalare senza scomporsi, di migliorare gradualmente concentrandosi più sul gesto che sul numero di rpm, o di tenere indistintamente rpm altissime, sperando che la coordinazione prima o poi arrivi? perchè qui si parla sempre di tenere rpm alte, non si parla mai di curare la coordinazione e la reattività neuromuscolare.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="New, post: 1374453, member: 1852"] prima non mi era così evidente. qui, se nn rialzi la pedivella in tempo, dopo neanche 3 pedalate ti trovi a "galoppare" con le pedivelle non contrapposte. vario dalle 60 rpm in salita alle 110 rpm in pianura. la coordinazione oltre non c'è, almeno non sufficiente per far girare a dovere le powercranks. con le pedivelle normali si raggiungono rpm più alte, ma manca quella sensazione di rotondità, quindi vuol dire che lì la pedalata non è produttiva. vedo molte persone che si sforzano di andare agili, ma noto che il loro tentativo li porta a scomporsi in maniera molto molto evidente. ora, è il caso di tenere quelle rpm che portano a pedalare senza scomporsi, di migliorare gradualmente concentrandosi più sul gesto che sul numero di rpm, o di tenere indistintamente rpm altissime, sperando che la coordinazione prima o poi arrivi? perchè qui si parla sempre di tenere rpm alte, non si parla mai di curare la coordinazione e la reattività neuromuscolare. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Riflessioni su agilità,consumo energetico, efficienza di pedalata
Alto
Basso