Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Riflessioni su agilità,consumo energetico, efficienza di pedalata
Testo
<blockquote data-quote="bart651838" data-source="post: 1424246" data-attributes="member: 4351"><p>New, proprio tu che hai un misuratore di potenza potresti fare un semplice test (se lo avessi sarebbe una delle prime cose che farei).</p><p>Sui rulli</p><p>riscaldamento</p><p>10 min @100rpm @N watt medi -> calcolo FC media (X)</p><p>defaticamento</p><p>10 min @75rpm @N watt medi -> calcolo FC media (Y)</p><p></p><p>X-Y esprime il tuo personale "costo" (in termini di FC) dell'agilità.</p><p></p><p>Bisogna analizzare il compromesso fra</p><p>AGILITA': </p><p>+ diminuzione della "rottura delle fibre muscolari" (non sono un esperto dell'argomento, perdonatemi) dovuta alla minor tensione muscolare</p><p>+ migliore smaltimento dell'acido lattico</p><p>- aumento FC</p><p>- minore efficienza di pedalata</p><p></p><p>RPM più BASSE:</p><p>+ FC più bassa-> possibilità di erogare più watt</p><p>+ pedalata più efficiente</p><p>- maggior tensione muscolare (rottura delle fibre)</p><p>- maggior accumulo di acido lattico</p><p></p><p>Personalmente sono arrivato a pensare che sia meglio lavorare sull'agilità all'inizio di stagione (fondo lungo per riabituarsi ad un certo tipo di sforzo e lavorare sulla rotondità di pedalata) e inserire una settimana di richiamo più volte durante la stagione (in particolar modo dopo impegni gravosi) per aiutare i muscoli a "ripararsi" e riabituarsi al gesto corretto di pedalata.</p><p>Invece per quanto riguarda le gare cerco di andare a sensazione, come dice Folinhouse tranne che per</p><p>gare sprint (brevi circuiti o crono): utilizzare le rpm che consentono un rapporto più basso fra FC/watt erogati.</p><p>gare molto lunghe o corse a tappe: privilegiare l'agilità per aiutare il recupero e diminuire l'acido lattico formato, magari concentrando lo sforzo su alcune salite e/o tratti significativi.</p><p></p><p>Voglio ribadire che questo è solo il mio pensiero: non ho rilevazioni scientifiche su cui basarmi, solo sensazioni <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bart651838, post: 1424246, member: 4351"] New, proprio tu che hai un misuratore di potenza potresti fare un semplice test (se lo avessi sarebbe una delle prime cose che farei). Sui rulli riscaldamento 10 min @100rpm @N watt medi -> calcolo FC media (X) defaticamento 10 min @75rpm @N watt medi -> calcolo FC media (Y) X-Y esprime il tuo personale "costo" (in termini di FC) dell'agilità. Bisogna analizzare il compromesso fra AGILITA': + diminuzione della "rottura delle fibre muscolari" (non sono un esperto dell'argomento, perdonatemi) dovuta alla minor tensione muscolare + migliore smaltimento dell'acido lattico - aumento FC - minore efficienza di pedalata RPM più BASSE: + FC più bassa-> possibilità di erogare più watt + pedalata più efficiente - maggior tensione muscolare (rottura delle fibre) - maggior accumulo di acido lattico Personalmente sono arrivato a pensare che sia meglio lavorare sull'agilità all'inizio di stagione (fondo lungo per riabituarsi ad un certo tipo di sforzo e lavorare sulla rotondità di pedalata) e inserire una settimana di richiamo più volte durante la stagione (in particolar modo dopo impegni gravosi) per aiutare i muscoli a "ripararsi" e riabituarsi al gesto corretto di pedalata. Invece per quanto riguarda le gare cerco di andare a sensazione, come dice Folinhouse tranne che per gare sprint (brevi circuiti o crono): utilizzare le rpm che consentono un rapporto più basso fra FC/watt erogati. gare molto lunghe o corse a tappe: privilegiare l'agilità per aiutare il recupero e diminuire l'acido lattico formato, magari concentrando lo sforzo su alcune salite e/o tratti significativi. Voglio ribadire che questo è solo il mio pensiero: non ho rilevazioni scientifiche su cui basarmi, solo sensazioni o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Riflessioni su agilità,consumo energetico, efficienza di pedalata
Alto
Basso