Ciao, mi unisco anch'io alla domanda. Infatti sono momentaneamente fermo da circa 10gg causa tendinite traumatica al grande gluteo, e a quanto dicono ci vorrà ancora una mesetto prima poter rimontare in sella.
Vorrei sapere se qualcuno ha qualche dritta da darmi per ottimizzare il recupero e accorciarne i tempi, invece che semplicemente riprendere ad uscire in bici e lasciare che siano i km a fare la gamba.
Per completezza, aggiungo qualche informazione personale: ho 31 anni, 169x56kg, vado in mtb dall'eta di 11 anni e da 2 anche in bdc (più o meno 50/50, forse un po' più mtb), mediamente percorro 10-12000km/anno rimanendo attivo tutti i mesi, ho una netta preferenza ed una naturale propensione per i percorsi con molto dislivello mentre in pianura sono una pippa (sopra i 31-32km/h di media inizio ad accusare). Esco 4-5 volte a settimana, con 3-4 uscite corte (40-50km) e una lunga (variabile, dai 90 ai 200km; amo le uscite lunghe) cui tre-quattro volte l'anno si aggiungono viaggi di 2-10gg con la mtb o la
gravel. Non ho alcun interesse per le gare.
Sono sempre andato in bici per il piacere di farlo e nonostante la bici sia il mio mondo, la mia passione e il mio lavoro, non so niente di allenamento e tabelle; inoltre sono un discreto bevitore e pure fumatore -ebbene sì... Ciononostante, soprattutto per uno senza velleità agonistiche, nel complesso non me la cavo male, vuoi per natura vuoi perchè il mio fisico è cresciuto e si è plasmato in sella ad una bicicletta, e a tornare in uno stato di forma decente non vorrei metterci i circa tre mesi mesi che ci ho messo quando mi sono rotto il femore due anni fa...non tanto per la prestazione, che di per sé non mi interessa, ma perché solo da un certo livello di allenamento in su si spalancano certe possibilità di tempo in sella e km percorsi.
Grazie
Ale