dopo un mese di bdc credo di aver preso abbastanza allenamento da andare il doppio di quando ero all'inizio, l'ho notato con il cardiof. all'inizio a 180 ero giù, adesso sono arrivato ad un picco di 197 e dopo pochi secondi di recupero deopo la salita sono pronto per riprendere da capo. A questo punto mi sorge un dubbio, ad ogni uscita vedo il cuore che raggiunge un nuovo picco, in teoria vista la mia età potrebbe arrivare a 221, ma come faccio a capire il mio limite fisico? le gambe ok si fanno sentire quando non ce n'è più, ma a volte vedo il cuore che si stabilizza ad un livello alto e non sale più ma le gambe vanno ancora e ho paura che mi succeda qualcosa, oppure il mio fisico giovane (19anni) può reggere di tutto e sa lui quando fermarsi?
Innanzi tutto, prima di fare qualunque esercizio fisico che comporti uno sforzo importante, anche a livello men che amatoriale o poco più che occasionale, è indispensabile sottoporsi ad una accurata visita medica.
Quantomeno dal tuo medico di base, meglio ancora presso un centro di medicina sportiva, dove puoi fare un elettrocardiogramma sotto sforzo.
Solo questo può darti la misura dei tuoi limiti, del tuo stato di salute, e delle tue possibilità.
Non sottovalutare mai la verifica delle condizioni del tuo fisico. Non è solo una, peraltro fondamentale, ricerca di eventuali disturbi occulti, ma anche un modo per vedere che "motore" hai.
E ricordati che ogni motore, prima di essere messo al lavoro, deve essere collaudato e provato a dovere.
Non lo faresti, col motore che gira nel TUO petto?
Detto questo.. quando il cuore è al limite, le gambe chiedono di fermarsi.. è un istinto naturale di autotutela.
Il limite tra quando "non ce n'è più", e quando il tuo giovanissimo (beato!) cuore ne ha ancora imparerai a trovarlo poco a poco.
Ciao!