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<blockquote data-quote="lucas." data-source="post: 5494961" data-attributes="member: 9087"><p>Ho passato situazioni simili ad un età' simile la tua, anzi, la stessa, 29 anni. Quell'anno, 2009, feci meno di 5000 km e la condizione non c'era , ovviamente. Senza lavoro e con mille problemi e senza soldi ero davvero in crisi. Poi con fortuna trovai il mio attuale lavoro ed oggi va molto meglio. Se mi riguardo indietro posso solo pensar che :</p><p>1) la famiglia di provenienza è tutto. Se vieni da una famiglia "pessima" o cmq non all'altezza si incorre quasi automaticamente in questi problemi ( ci sono eccezioni, le depressioni ci sono sia nella ricchezza che nella povertà e sia nell'istruzione che nell'insipienza). In genere genitori pigri e molli fanno enormi danni.</p><p>2) non tutti i danno vengono per nuocere. Adesso per esempio io so cosa va bene e cosa meno bene per me, so il tipo di persone di cui circondarmi ( compresa la famiglia). Non farti sensi di colpa. Se i famigliari non vanno bene per te, meglio tenerli alla larga. E starai subito meglio.</p><p>3) purtroppo nel mondo occidentale la vita è una sfida. O ti crei il tuo piccolo "regno", o sopravvivi, o finisici per strada e muori. Questa cosa la capisci quando sei quasi sulla strada. </p><p>4) Per esperienza, mai accettare una vita agiata regalata dai famigliari. Si diventa un'ameba o una larva senza accorgersene. </p><p>5) pensare SEMPRE che c'è gente che soffre al mondo, chi è zoppo, chi è senza un arto, chi è pieno di debiti. Poi c'è chi è nel terzo mondo e rovista nella spazzatura da mattina a sera ed ha speranza di vita di 40 anni. Rendersi sempre conto di dove si è e cosa si fa.</p><p>6) c'è un altro caso , come quello del protagonista di "fuoco fatuo". Esso fa una vita giovanile di vizi , stravizi, droghe, bella vita, menefreghismo di tutto etc. Poi un giorno si sveglia a 30 anni e demotivato da una vita che non riesce più a fare, si spara un colpo in testa. Ovviamente non è questo il caso, credo.</p><p>7) vedrai che già il fatto che ci pensi è una cosa positiva. Tieni duro sempre e confida nella tua intelligenza per non creare guai che non esistono. Soprattutto fai di tutto per cercarti un lavoro che ti dia un futuro. Non è facile ma ne uscirai.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lucas., post: 5494961, member: 9087"] Ho passato situazioni simili ad un età' simile la tua, anzi, la stessa, 29 anni. Quell'anno, 2009, feci meno di 5000 km e la condizione non c'era , ovviamente. Senza lavoro e con mille problemi e senza soldi ero davvero in crisi. Poi con fortuna trovai il mio attuale lavoro ed oggi va molto meglio. Se mi riguardo indietro posso solo pensar che : 1) la famiglia di provenienza è tutto. Se vieni da una famiglia "pessima" o cmq non all'altezza si incorre quasi automaticamente in questi problemi ( ci sono eccezioni, le depressioni ci sono sia nella ricchezza che nella povertà e sia nell'istruzione che nell'insipienza). In genere genitori pigri e molli fanno enormi danni. 2) non tutti i danno vengono per nuocere. Adesso per esempio io so cosa va bene e cosa meno bene per me, so il tipo di persone di cui circondarmi ( compresa la famiglia). Non farti sensi di colpa. Se i famigliari non vanno bene per te, meglio tenerli alla larga. E starai subito meglio. 3) purtroppo nel mondo occidentale la vita è una sfida. O ti crei il tuo piccolo "regno", o sopravvivi, o finisici per strada e muori. Questa cosa la capisci quando sei quasi sulla strada. 4) Per esperienza, mai accettare una vita agiata regalata dai famigliari. Si diventa un'ameba o una larva senza accorgersene. 5) pensare SEMPRE che c'è gente che soffre al mondo, chi è zoppo, chi è senza un arto, chi è pieno di debiti. Poi c'è chi è nel terzo mondo e rovista nella spazzatura da mattina a sera ed ha speranza di vita di 40 anni. Rendersi sempre conto di dove si è e cosa si fa. 6) c'è un altro caso , come quello del protagonista di "fuoco fatuo". Esso fa una vita giovanile di vizi , stravizi, droghe, bella vita, menefreghismo di tutto etc. Poi un giorno si sveglia a 30 anni e demotivato da una vita che non riesce più a fare, si spara un colpo in testa. Ovviamente non è questo il caso, credo. 7) vedrai che già il fatto che ci pensi è una cosa positiva. Tieni duro sempre e confida nella tua intelligenza per non creare guai che non esistono. Soprattutto fai di tutto per cercarti un lavoro che ti dia un futuro. Non è facile ma ne uscirai. [/QUOTE]
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