Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Acciaio
riverniciatura telaio
Testo
<blockquote data-quote="Thomos" data-source="post: 3458870" data-attributes="member: 1910"><p>Ciao, purtroppo la polvere non la eviti nemmeno in cabina.. io mi trovavo più "sporchini" quando facevo trasparentare il telaio dal carrozziere (nelle fantomatiche cabine..) che da quando mi son messo a farlo da me all'aperto.</p><p> </p><p>Parti dal presupposto che parte della polvere è dispersa in aria e LA MAGGIOR PARTE è gentilmente appoggiata su ogni cosa che ti circonda.. </p><p> </p><p>Maggior superficie di appoggio = maggior quantità di polvere intorno</p><p> </p><p>Cosa fà la polvere? Non aspetta altro di trovare qualcosa che la attiri elettrostaticamente o forza di gravità. </p><p> </p><p>Da ciò si deducono 3 importanti leggi della verniciatura home made:</p><ol> <li data-xf-list-type="ol">Verniciare in luogo ampio col minor numero possibile di oggetti intorno che possono essere superfici di appoggio (e attesa della polvere) = Bandito il garage (vi risparmiate soldi in pvc sulle pareti e il mocio per bagnare a terra)</li> <li data-xf-list-type="ol">Verniciare all'aperto in condizioni atmosferiche con ridotta quantità di polvere in aria (tipicamente dopo la pioggia quando riesce il sole, a terra è tutto bagnato, l'aria è pulita e inizia a fare un bel caldo. Se non abiti nel sahara sono condizioni frequenti), in linea di massima evitare le giornate di fioritura dei pioppi (quei bei batuffoli di polline che navigano in aria..)</li> <li data-xf-list-type="ol">Non caricare elettrostaticamente il telaio sfregandolo eccessivamente cn panni ecc.. Per puliro: aria compressa, carta molto imbevuta di antisiliconico e passaggi mooolto lenti, esistono poi comodi panni antistatici antipolvere da passare prima di verniciare.</li> </ol><p>Prestando VAGAMENTE attenzioe a queste leggi risolverai il problema polvere al 90%. 10% rimanente è tranquillamente gestibile in "post produzione". </p><p> </p><p>Per esperienza personale posso dirti che uso la 2000 ad acqua e poi paste lucidanti quasi esclusivamente per ridurre il buccia d'arancia del trasparente.. sugli ultimi 4 telai fatti 1 sporchino, tranquillamente tolto in lucidatura..</p><p> </p><p>SU UN DISTORSORE PER CHITARRA FATTO (SOLO TRASPARENTE) IN CABINA DI VERNICIATURA DA CARROZZIERE SE NE CONTAVANO A DECINE.. spiegabile semplicemente, per verniciare ha appoggiato il pezzo su un asse di legno presa da una catasta di rottami sul retro.. Il legno come tutte le cose ruvide è ilperfetto appoggio per la polvere..</p><p> </p><p>Ma cosa innesca la polvere?.. Ebbene è proprio il getto d'aria dello spruzzo a sollevarla, e qui la bomboletta torna a salvare l'inesperto.. il flusso d'aria della bomboletta è un'ordine di grandezza minore di quello di una pistola a spruzzo (che si beve 200litri d'aria a minuto), quindi verniciando su un supporto adeguatamente lontano da superfici di appoggio per la polvere, il rischio di sollevare porcheria è minimo..</p><p> </p><p>Resistenza..</p><p> </p><p>Le vernici monocomponente con gli agenti atmosferici durano nulla, ma difatti ho scritto TRASPARENTE NECESSARIAMENTE BICOMPONENTE e si trova in bombola spray, con cartuccia di catalizzatore interno predosato, prediluito. Passato quello la resistenza ai graffi è quella di un normale trasparente e la resistenza degli strati sottostanti (a patto di aver usato prodotti monocomponente adeguati allo scopo) è più che sufficiente allo scopo.</p><p> </p><p>Ricordo che esistono vernici in spray che si danno sulle marmitte di moto e sono monocomponenti..</p><p> </p><p> </p><p></p><p> </p><p><strong>DIFATTI NON LO E' AFFATTO, ma non è la mancanza delle attrezzature, è quella di esperienza.</strong></p><p> </p><p>E' il motivo per cui gli ho sconsigliato di farlo se spera di avere risultati decenti e spendere poco, ma tentare è l'unico modo per farsi l'esperienza necessaria.</p><p> </p><p>Durante una verniciatura di una grafica più o meno complessa sono 1000 le cose che ti possono andare storte, l'esperienza ti permette di porvi rimedio senza rifare tutto, e prevenirle la volta dopo.. ma è naturale che le prime volte vada a ramino (alcuni telai li ho rifatti 3 volte all'inizio..) grafica bellissima poi colatura su trasparente (si può togliere) ma mal gestita in fase di catalisi, bolla d'aria sotto e quanto sono andato a toglierla è venuta via tipo vescica = sverniciato tutto e rifatto.. Succede, per fortuna sempre meno..</p><p> </p><p>Altro esempio:</p><p> </p><p>Hanno cambiato l'inchiostro dei giornali, se una volta li usavi per mascherare ora non puoi più</p><p>L'ho scoperto smascherando e leggendomi i titoli in prima pagina sui tubi.. PULIZIA CON SOLVENTI ( CON AEROGRAFO LAVORO CON COLORI AD ACQUA) e la volta dopo mascheri con il rotolone di carta di asciugatura BIANCO.. </p><p> </p><p>Se uno ama lo sclero verniciare è la via del Nirvana <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Thomos, post: 3458870, member: 1910"] Ciao, purtroppo la polvere non la eviti nemmeno in cabina.. io mi trovavo più "sporchini" quando facevo trasparentare il telaio dal carrozziere (nelle fantomatiche cabine..) che da quando mi son messo a farlo da me all'aperto. Parti dal presupposto che parte della polvere è dispersa in aria e LA MAGGIOR PARTE è gentilmente appoggiata su ogni cosa che ti circonda.. Maggior superficie di appoggio = maggior quantità di polvere intorno Cosa fà la polvere? Non aspetta altro di trovare qualcosa che la attiri elettrostaticamente o forza di gravità. Da ciò si deducono 3 importanti leggi della verniciatura home made: [LIST=1] [*]Verniciare in luogo ampio col minor numero possibile di oggetti intorno che possono essere superfici di appoggio (e attesa della polvere) = Bandito il garage (vi risparmiate soldi in pvc sulle pareti e il mocio per bagnare a terra) [*]Verniciare all'aperto in condizioni atmosferiche con ridotta quantità di polvere in aria (tipicamente dopo la pioggia quando riesce il sole, a terra è tutto bagnato, l'aria è pulita e inizia a fare un bel caldo. Se non abiti nel sahara sono condizioni frequenti), in linea di massima evitare le giornate di fioritura dei pioppi (quei bei batuffoli di polline che navigano in aria..) [*]Non caricare elettrostaticamente il telaio sfregandolo eccessivamente cn panni ecc.. Per puliro: aria compressa, carta molto imbevuta di antisiliconico e passaggi mooolto lenti, esistono poi comodi panni antistatici antipolvere da passare prima di verniciare. [/LIST]Prestando VAGAMENTE attenzioe a queste leggi risolverai il problema polvere al 90%. 10% rimanente è tranquillamente gestibile in "post produzione". Per esperienza personale posso dirti che uso la 2000 ad acqua e poi paste lucidanti quasi esclusivamente per ridurre il buccia d'arancia del trasparente.. sugli ultimi 4 telai fatti 1 sporchino, tranquillamente tolto in lucidatura.. SU UN DISTORSORE PER CHITARRA FATTO (SOLO TRASPARENTE) IN CABINA DI VERNICIATURA DA CARROZZIERE SE NE CONTAVANO A DECINE.. spiegabile semplicemente, per verniciare ha appoggiato il pezzo su un asse di legno presa da una catasta di rottami sul retro.. Il legno come tutte le cose ruvide è ilperfetto appoggio per la polvere.. Ma cosa innesca la polvere?.. Ebbene è proprio il getto d'aria dello spruzzo a sollevarla, e qui la bomboletta torna a salvare l'inesperto.. il flusso d'aria della bomboletta è un'ordine di grandezza minore di quello di una pistola a spruzzo (che si beve 200litri d'aria a minuto), quindi verniciando su un supporto adeguatamente lontano da superfici di appoggio per la polvere, il rischio di sollevare porcheria è minimo.. Resistenza.. Le vernici monocomponente con gli agenti atmosferici durano nulla, ma difatti ho scritto TRASPARENTE NECESSARIAMENTE BICOMPONENTE e si trova in bombola spray, con cartuccia di catalizzatore interno predosato, prediluito. Passato quello la resistenza ai graffi è quella di un normale trasparente e la resistenza degli strati sottostanti (a patto di aver usato prodotti monocomponente adeguati allo scopo) è più che sufficiente allo scopo. Ricordo che esistono vernici in spray che si danno sulle marmitte di moto e sono monocomponenti.. [B][/B][B][/B] [B]DIFATTI NON LO E' AFFATTO, ma non è la mancanza delle attrezzature, è quella di esperienza.[/B] E' il motivo per cui gli ho sconsigliato di farlo se spera di avere risultati decenti e spendere poco, ma tentare è l'unico modo per farsi l'esperienza necessaria. Durante una verniciatura di una grafica più o meno complessa sono 1000 le cose che ti possono andare storte, l'esperienza ti permette di porvi rimedio senza rifare tutto, e prevenirle la volta dopo.. ma è naturale che le prime volte vada a ramino (alcuni telai li ho rifatti 3 volte all'inizio..) grafica bellissima poi colatura su trasparente (si può togliere) ma mal gestita in fase di catalisi, bolla d'aria sotto e quanto sono andato a toglierla è venuta via tipo vescica = sverniciato tutto e rifatto.. Succede, per fortuna sempre meno.. Altro esempio: Hanno cambiato l'inchiostro dei giornali, se una volta li usavi per mascherare ora non puoi più L'ho scoperto smascherando e leggendomi i titoli in prima pagina sui tubi.. PULIZIA CON SOLVENTI ( CON AEROGRAFO LAVORO CON COLORI AD ACQUA) e la volta dopo mascheri con il rotolone di carta di asciugatura BIANCO.. Se uno ama lo sclero verniciare è la via del Nirvana :mrgreen:o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Acciaio
riverniciatura telaio
Alto
Basso