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Allenamento
Metodologie di allenamento
ROUVY (ex CVT CycleopsVirtualTrainer)
Testo
<blockquote data-quote="alan220387" data-source="post: 7345076" data-attributes="member: 155596"><p>Senza dubbio, in base all'obbiettivo che si vuole raggiungere (o senza avere un obiettivo ben specifico) si sceglie la piattaforma migliore. Io sono quello che pedala "ad cazzum" perchè non riesco ancora a tollerare gli allenamenti strutturati, e per me l'obiettivo è quello di portare a termine un determinato percorso reale, scelto in precedenza, in base al mio "stato". per fare un esempio, se pedalo nel weekend generalmente vado ad "uccidermi" quindi lunedì quasi sempre pausa, poi martedì di nuovo rulli la sera. In questa occasione mi scelgo un percorso perlopiù pianeggiante o con leggerissime salite in modo da non sforzare troppo.. perché si può dire quello che si vuole ma sui rulli io fatico di più che nella realtà e lo dimostrano le potenze medie sul giro che sviluppo.. bisogna pedalare anche in discesa!</p><p></p><p>Esatto, se si decide di fare un allenamento strutturato in realtà si può applicare a qualsiasi percorso scaricato. L'unico inconveniente è che se il percorso ha anche salite toste (su Rouvy a mio modo di vedere già a l 5% si deve spingere abbastanza) e la tabella prevede potenze basse, il video gira talmente lento da essere fastidioso. PEr quetso motivo, nelle poche occasioni che ho fatto tabelle, andavo a scegliermi un percorso piuttosto pianeggiante o comunque bello scorrevole per evitare questo "disguido".</p><p></p><p>Anche se sono OT, ma visto che si parlava anche di confronti...</p><p>Ieri sera comunque spinto dalla curiosità mi sono registrato e ho installato Zwift e ci ho pedalato per 1:45 minuti circa "ad cazzum" come in fin dei conti faccio con Rouvy. Ovviamente confusione generale perchè non avevo mai usato Zwift, ma tutto sommato penso di aver impostato tutto quello che serviva. La prima cosa che posso dire è che adesso capisco perfettamente cosa si voleva dire che la parte social è su un altro pianeta, così come la presenza di utenti sul tracciato. Una miriade di ciclisti delle nazionalità più disparate.. alcuni che passeggiano, altri che viaggiano a 5 W/kg, gruppi e gruppetti, gente che si mette a ruota, gente che fa inversione ad U.. insomma tutto un altro mondo, forse un pochino difficile da comprendere inizialmente per chi era abituato a Rouvy. Su Rouvy nelle ultime settimane nei vari eprcorsi che ho fatto avrò trovato forse 1 o 2 ciclisti, ma mai incontrati sul percorso, sempre più avanti o indietro. Chiaramente c'è da considerare che Rouvy ha tutti percorsi separati quindi c'è una dispersione enorme di utenza, se vai su Watopia trovi 5-6000 utenti online in quel momento e ci sta che ne incontri molti. Come immaginavo, definirei Rouvy un simulatore, Zwift un videogioco. Su Zwift si pedala benino a mio modo di vedere, ma su Rouvy si pedala meglio. Se si pedala a caso Zwift non permette di accorgersi visivamente delle pendenze, e quando le raggiungi sono piuttosto improvvise, sia sulla resistenza del rullo, sia sul Kickr climb che si muove in maniera troppo repentina a mio modo di vedere. Su Rouvy questo è tutto molto più reale e le transizioni sono più morbide.</p><p>Su Zwift ammetto che faticavo a trovare un obiettivo, quello che ho cercato di fare è stato trovare un ciclista che viaggiava al mio ritmo e provare a seguirlo.. ho girato su Watopia e New York, e veramente si gira a casaccio. Ai bivi si può cambiare percorso, ma per chi non conosce le mappe come me non si sa dove si va a finire. Diciamo che non è male, ma trovo poco "pianificabile" la sessione, nel senso che su Rouvy so che vado a A a B e conosco perfettamente l'altimetria, su Zwift ho fatto fatica onestamente. Per esempio negli ultimi minuti dove volevo fare defaticamento, per sbaglio ad un bivio sono andato in direzione di un KOM e mi sono beccato una bella salita che non avrei voluto fare. PEr il resto invece trovo vantaggioso che la sessione volendo non finisce mai.. su Rouvy una volta terminato il percorso il tutto si ferma e l'attività viene salvata, Su Zwift grazie ai mondi si può continuare a pedalare magari per 10 minuti giusto per sfruttare bene il tempo a disposizione per l'allenamento. Non sono riuscito a provare la App companion perché stranamente con lo smartphone non riuscivo ad accedere alla rete wifi (debole in quella stanza), quindi da quanto ho capito se PC e smartphone non sono sulla stessa rete non funziona, proverò prossimamente. </p><p>A livello di risorse Hardware e internet devo dire che ho lasciato le impostazioni originali e qualità video in FullHd (il display del laptop è fullHd quindi non ha senso salire), e devo dire che non c'è stato alcun intoppo, ma immagino che i vari monti siano salvati in locale. L'hardware del PC l'ho percepito un pochino carico durante l'uso (ventole piuttosto rumorose), ma non mi sono preso la briga di controllare le risorse Hardware.</p><p>Per il resto che dire, senza dubbio voglio sfruttare bene il periodo di prova ed eventualmente aggiungo un mese di abbonamento per provarlo in maniera più approfondita.. pensavo mi piacesse meno onestamente... se però dovessi scegliere una piattaforma tra le due per fare una vera pedalata su una vera salita la scelta sarebbe ovvia, Rouvy.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="alan220387, post: 7345076, member: 155596"] Senza dubbio, in base all'obbiettivo che si vuole raggiungere (o senza avere un obiettivo ben specifico) si sceglie la piattaforma migliore. Io sono quello che pedala "ad cazzum" perchè non riesco ancora a tollerare gli allenamenti strutturati, e per me l'obiettivo è quello di portare a termine un determinato percorso reale, scelto in precedenza, in base al mio "stato". per fare un esempio, se pedalo nel weekend generalmente vado ad "uccidermi" quindi lunedì quasi sempre pausa, poi martedì di nuovo rulli la sera. In questa occasione mi scelgo un percorso perlopiù pianeggiante o con leggerissime salite in modo da non sforzare troppo.. perché si può dire quello che si vuole ma sui rulli io fatico di più che nella realtà e lo dimostrano le potenze medie sul giro che sviluppo.. bisogna pedalare anche in discesa! Esatto, se si decide di fare un allenamento strutturato in realtà si può applicare a qualsiasi percorso scaricato. L'unico inconveniente è che se il percorso ha anche salite toste (su Rouvy a mio modo di vedere già a l 5% si deve spingere abbastanza) e la tabella prevede potenze basse, il video gira talmente lento da essere fastidioso. PEr quetso motivo, nelle poche occasioni che ho fatto tabelle, andavo a scegliermi un percorso piuttosto pianeggiante o comunque bello scorrevole per evitare questo "disguido". Anche se sono OT, ma visto che si parlava anche di confronti... Ieri sera comunque spinto dalla curiosità mi sono registrato e ho installato Zwift e ci ho pedalato per 1:45 minuti circa "ad cazzum" come in fin dei conti faccio con Rouvy. Ovviamente confusione generale perchè non avevo mai usato Zwift, ma tutto sommato penso di aver impostato tutto quello che serviva. La prima cosa che posso dire è che adesso capisco perfettamente cosa si voleva dire che la parte social è su un altro pianeta, così come la presenza di utenti sul tracciato. Una miriade di ciclisti delle nazionalità più disparate.. alcuni che passeggiano, altri che viaggiano a 5 W/kg, gruppi e gruppetti, gente che si mette a ruota, gente che fa inversione ad U.. insomma tutto un altro mondo, forse un pochino difficile da comprendere inizialmente per chi era abituato a Rouvy. Su Rouvy nelle ultime settimane nei vari eprcorsi che ho fatto avrò trovato forse 1 o 2 ciclisti, ma mai incontrati sul percorso, sempre più avanti o indietro. Chiaramente c'è da considerare che Rouvy ha tutti percorsi separati quindi c'è una dispersione enorme di utenza, se vai su Watopia trovi 5-6000 utenti online in quel momento e ci sta che ne incontri molti. Come immaginavo, definirei Rouvy un simulatore, Zwift un videogioco. Su Zwift si pedala benino a mio modo di vedere, ma su Rouvy si pedala meglio. Se si pedala a caso Zwift non permette di accorgersi visivamente delle pendenze, e quando le raggiungi sono piuttosto improvvise, sia sulla resistenza del rullo, sia sul Kickr climb che si muove in maniera troppo repentina a mio modo di vedere. Su Rouvy questo è tutto molto più reale e le transizioni sono più morbide. Su Zwift ammetto che faticavo a trovare un obiettivo, quello che ho cercato di fare è stato trovare un ciclista che viaggiava al mio ritmo e provare a seguirlo.. ho girato su Watopia e New York, e veramente si gira a casaccio. Ai bivi si può cambiare percorso, ma per chi non conosce le mappe come me non si sa dove si va a finire. Diciamo che non è male, ma trovo poco "pianificabile" la sessione, nel senso che su Rouvy so che vado a A a B e conosco perfettamente l'altimetria, su Zwift ho fatto fatica onestamente. Per esempio negli ultimi minuti dove volevo fare defaticamento, per sbaglio ad un bivio sono andato in direzione di un KOM e mi sono beccato una bella salita che non avrei voluto fare. PEr il resto invece trovo vantaggioso che la sessione volendo non finisce mai.. su Rouvy una volta terminato il percorso il tutto si ferma e l'attività viene salvata, Su Zwift grazie ai mondi si può continuare a pedalare magari per 10 minuti giusto per sfruttare bene il tempo a disposizione per l'allenamento. Non sono riuscito a provare la App companion perché stranamente con lo smartphone non riuscivo ad accedere alla rete wifi (debole in quella stanza), quindi da quanto ho capito se PC e smartphone non sono sulla stessa rete non funziona, proverò prossimamente. A livello di risorse Hardware e internet devo dire che ho lasciato le impostazioni originali e qualità video in FullHd (il display del laptop è fullHd quindi non ha senso salire), e devo dire che non c'è stato alcun intoppo, ma immagino che i vari monti siano salvati in locale. L'hardware del PC l'ho percepito un pochino carico durante l'uso (ventole piuttosto rumorose), ma non mi sono preso la briga di controllare le risorse Hardware. Per il resto che dire, senza dubbio voglio sfruttare bene il periodo di prova ed eventualmente aggiungo un mese di abbonamento per provarlo in maniera più approfondita.. pensavo mi piacesse meno onestamente... se però dovessi scegliere una piattaforma tra le due per fare una vera pedalata su una vera salita la scelta sarebbe ovvia, Rouvy. [/QUOTE]
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