Una richiesta per i più esperti. Da fine agosto ho ripreso a corricchiare, lo faccio per poter fare attività fisica in autunno inverno e arrivare così in condizioni decenti per la stagione ciclistica a marzo.
Viste le mie ginocchia usurate da un passato calcistico, non mi posso permettere grandi chilometraggi, mi limito così a fare uscite sui 10 km una volta la settimana (magari 2 in inverno). Al sabato anche in inverno esco in bici, quindi si tratterebbe sempre di abbinare corsa e bici.
Vi chiedo: come mi consigliereste di affrontare queste uscite, avendo poi come obiettivo un miglioramento (o comunque qualche beneficio) in bicicletta?
Che so, fare sempre fondo lento a 5.20 a km o ripetute, o fare a tutta la distanza (dopo qualche uscita, per me fare a tutta significa stare sui 45 minuti).
Grazie a chi mi vorrà dare qualche dritta.![]()
Dipende dal livello e tipo di usura .
Consiglierei la corsa su sterrato e in salita perché comunque più allenante dell'asfalto e della pianura. Ogni tanto inserisco variazioni di ritmo in salita , a volte brevi (un minuto) sopra soglia e a volte lunghe sotto soglia dopo almeno un mese di preparazione in piano al fondo lento però. (capillarizzazione). Non mollerei completamente la bici che mantiene tonica e lubrificata l'articolazione ( anche rullo) almeno una volta alla settimana. Fondamentale allungare, prima e dopo e qualche addominale anche isometrico per mantenere una buona stabilità del gesto.
