Comunque, in ordine sparso, i miei 2 cents sui temi/corridori principali della tappa (o comunque, sui temi che a me interessano di più).
- Eulálio: in una parola io lo riassumerei in CARATTERE. La spinta a fine tappa mi è piaciuta tantissimo, qualcuno anche scherzando gli ha dato del pazzo dicendo che ha avuto poco senso, io quando vedo queste cose personalmente mi esalto, questo ragazzo mi piace sempre di più.
Sono assolutamente di parte perché amo il Portogallo e sono bianchista dentro, ve lo dico apertamente
- Vingo: ho sentito dire su Eurosport sia italiano che in lingua inglese che c’è questa teoria secondo la quale starebbe “evitando” la maglia rosa perché vuole assolutamente fare la crono col body della Visma, secondo me tale teoria non ha senso perché è in maglia blu (che lo costringerebbe comunque a usare il rispettivo body), e non penso possa perderla domani.
Rimango d‘accordo con chi ieri ha scritto che salvo imprevisti, questo giro se lo vincerà con la sigaretta in bocca (o al telefono con la Trine in salita, fate voi

)
- Pellizzari: io dico che deve continuare a spingere senza stressarsi e quello che viene viene. Mi dà sempre più la sensazione che stia usando questo giro per testare e capire i suoi limiti, una sorta di passaggio verso la maturazione definitiva.
- UAE: è pazzesco che qualunque cosa succeda questi prima o poi riescono sempre ad emergere al top. Lo so che hanno il roster migliore del world tour, ma ci rimango comunque ogni volta.
- Milesi/ Scaroni: mi hanno dato la sensazione di avere, per direttive della squadra, dovuto e voluto portare a casa un risultato di gruppo, che a me però ha lasciato il sapore di compitino. Stravedo per Scaroni, avrei voluto vederlo attaccare di più.
- Giro 2026: onestamente finora uno dei più belli degli ultimi 10 anni, speriamo continui così.
Domani vedrò poco perché esco in bici, vi leggerò con piacere appena vedo un recap della tappa.