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Allenamento
Metodologie di allenamento
Salita, miglior allenamento per migliorare la prestazione
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 2319133" data-attributes="member: 20890"><p>La tua situazione e quesito è un "caso" con alta percentuale di richiesta di chiarimenti, probabilmente per vari motivi. </p><p>A livello antropometrico rientri in una tipologia "normotipo", anche se il solo peso in sè non permette una valutazione sui tuoi parametri (es su 73 kg sarebbe interessante sapere qual'è la % di massa grassa).</p><p>Rientri quindi in una tipologia di ciclisti, passami il termine, "nè carne nè pesce": non sei nè uno scalatore da 60 kg con un potenziale rapporto peso potenza ottimale per certe pendenze ma neppure un passista con grandi masse muscolari. Può essere un motivo per il quale ti difendi bene...finchè le pendenze sono pedalabili. Ripeto è una situazione molto comune, nel nostro sport ANCHE a livello amatoriale si assiste a miglioramenti prestativi molto sensibili di anno in anno (basta valutare la densità e i distacchi nelle classifiche di certe GF). Questo comporta un innalzamento dei valori medi richiesti di W/Kg e ad un aumento di lavori specifici necessari per migliorarsi.</p><p>Nel tuo caso la specificità deve essere di tipo "ambientale", cioè andare a cercare salite con quelle pendenze dove reputi di avere degli svantaggi e QUI (ancora specificità) ampliare la gamma di lavori specifici, sia a di medio-lungo termine (es 2x20' in Z4, zona di soglia), sia con lavori in Z5 (Vo2max) ad esempio con lavori 5' (40"+20") o ripetute di 3-4-5-6' con rapporto di recupero passando PROGRESSIVAMENTE da 2:1 a 1:1 a 0,5:1.</p><p>Cadenza: da sostenitore delle teorie di Coggan, mi sento di appoggiare la teoria che, semplificata e un pò contestualizzata e adattata al mio pensiero dice che:"la cadenza è un fattore secondario finchè si ha la massima espressione di potenza", cioè..se sento (in genere a meno di lavori specifici scegliamo autonomamente la cadenza) che su una salita dell'8% la mia massima espressione e la mai sensazione di fatica (RPE) è minore a 65rpm rispetto che a 75...opto per tenere 65 rpm senza andare a forzare la mia "scelta". Ovviamente avendo un mis di potenza i dati sono oggettivi e comparabili alle sensazioni soggettive. Questo è valido soprattutto per lavori ad alta intensità (Z4 soglia e Z5 oltre soglia). Lavorando ad intensità minori invece è da prediligere un utilizzo più focalizzato della cadenza (es in Z3 e Z3-4) in maniera del tutto similare a ciò che è teorizzato nelle SFR.</p><p>Il discorso rulli è molto interessante ma essendoci una certa varietà di strumenti con caratteristiche diverse le indicazioni a loro volta sono diversificate. Con rulli "simulativi" con anche mis di potenza il discorso sopra menzionato è ripetibile in maniera quasi simile (a livello indoor spesso la prestazione è modificata da fattori come diversa ventilazione, temperatura, assenza di vento e "refigerio", ecc ecc).</p><p>Quindi dovresti valutare un calo ponderale (se possibile), un aumento di potenza alla soglia (fattore determinante) o entrambe (con tanti sacrifici e dedizione).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 2319133, member: 20890"] La tua situazione e quesito è un "caso" con alta percentuale di richiesta di chiarimenti, probabilmente per vari motivi. A livello antropometrico rientri in una tipologia "normotipo", anche se il solo peso in sè non permette una valutazione sui tuoi parametri (es su 73 kg sarebbe interessante sapere qual'è la % di massa grassa). Rientri quindi in una tipologia di ciclisti, passami il termine, "nè carne nè pesce": non sei nè uno scalatore da 60 kg con un potenziale rapporto peso potenza ottimale per certe pendenze ma neppure un passista con grandi masse muscolari. Può essere un motivo per il quale ti difendi bene...finchè le pendenze sono pedalabili. Ripeto è una situazione molto comune, nel nostro sport ANCHE a livello amatoriale si assiste a miglioramenti prestativi molto sensibili di anno in anno (basta valutare la densità e i distacchi nelle classifiche di certe GF). Questo comporta un innalzamento dei valori medi richiesti di W/Kg e ad un aumento di lavori specifici necessari per migliorarsi. Nel tuo caso la specificità deve essere di tipo "ambientale", cioè andare a cercare salite con quelle pendenze dove reputi di avere degli svantaggi e QUI (ancora specificità) ampliare la gamma di lavori specifici, sia a di medio-lungo termine (es 2x20' in Z4, zona di soglia), sia con lavori in Z5 (Vo2max) ad esempio con lavori 5' (40"+20") o ripetute di 3-4-5-6' con rapporto di recupero passando PROGRESSIVAMENTE da 2:1 a 1:1 a 0,5:1. Cadenza: da sostenitore delle teorie di Coggan, mi sento di appoggiare la teoria che, semplificata e un pò contestualizzata e adattata al mio pensiero dice che:"la cadenza è un fattore secondario finchè si ha la massima espressione di potenza", cioè..se sento (in genere a meno di lavori specifici scegliamo autonomamente la cadenza) che su una salita dell'8% la mia massima espressione e la mai sensazione di fatica (RPE) è minore a 65rpm rispetto che a 75...opto per tenere 65 rpm senza andare a forzare la mia "scelta". Ovviamente avendo un mis di potenza i dati sono oggettivi e comparabili alle sensazioni soggettive. Questo è valido soprattutto per lavori ad alta intensità (Z4 soglia e Z5 oltre soglia). Lavorando ad intensità minori invece è da prediligere un utilizzo più focalizzato della cadenza (es in Z3 e Z3-4) in maniera del tutto similare a ciò che è teorizzato nelle SFR. Il discorso rulli è molto interessante ma essendoci una certa varietà di strumenti con caratteristiche diverse le indicazioni a loro volta sono diversificate. Con rulli "simulativi" con anche mis di potenza il discorso sopra menzionato è ripetibile in maniera quasi simile (a livello indoor spesso la prestazione è modificata da fattori come diversa ventilazione, temperatura, assenza di vento e "refigerio", ecc ecc). Quindi dovresti valutare un calo ponderale (se possibile), un aumento di potenza alla soglia (fattore determinante) o entrambe (con tanti sacrifici e dedizione). [/QUOTE]
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