il prosciutto cotto non è prosciutto, è marketing, neanche la prima mortadella aveva così tanti scarti all'interno. Se parliamo di salumi, la lavorazione industriale fa perdere molte delle caratteristiche della lavorazione artigianale che, ricordo, comincia da come fai vivere e da cosa dai da mangiare al maiale.
La preparazione di un salume artigianale è fatta con cura e passione, ed utilizza tecniche che non prevedono la necessità di produrre un numero di "pezzi" al giorno, poi, ti può capitare la coppa artigianale che la schifa pure il gatto, come ti capita la coppa del salumificio "la roccia" di castell'arquato (Pc), una roba da poter morire sereni dopo averla mangiata, ma la bilancia, quando si parla di salumi, ti assicuro, propende per l'artigianalità.
Esistono poi diversi riti nel mangiare il salume, che esulano dal 3d, ma farebbero bene allo spirito,anche in uno sport di "mente" come il ciclismo,