a parte che mi sembra un discorso demagogico per almeno tre motivi:
1 - non mi sembra abbia senso fare questa discussione all'interno di una specifica discussione del bar china visto che si suppone si sia tutti qui perchè si acquista in cina, al limite apri una discussione che coinvolga tutti gli utenti.
2 - sarebbe un discorso da fare un po' ovunque visto che mi pare che più di un 50% del forum non si fa problemi ad acquistare su wiggle, o bikediscount o chainreaction, e non è che comprando un prodotto non italiano su un sito del genere in italia rimangano più soldi che comprando in cina.
3 - se non compro il cinese non significa che automaticamente compro
Gaerne o
Sidi ( anzi visto quanto costano non le compro a prescindere ) ma magari compro
specialized o
Northwave.
E poi è un discorso che è troppo tardi fare ora: in nome della presunta competitività ormai tutta l'imprenditoria ha spostato la produzione in cina perchè costa meno, impoverendo il loro paese sottraendo lavoro per arricchirsi loro. in compenso i prezzi loro sono rimasti uguali quando non sono aumentati, ergo hanno solo aumentato il margine per guadagnare di più. E quindi loro possono delocalizzare la produzione e io non posso delocalizzare gli acquisti?
Loro hanno il diritto di far fare una scarpa da un cinese pagarla 10 dollari rivenderla qui a 100 facendo guadagnare giusto un paio di commerciali in italia, perchè giusto questo è rimasto e io non ho il diritto di comprarla direttamente dal cinese, pagandola la metà senza far guadagnare i due commerciali il cui unico scopo è quello di convincermi del presunto plusvalore del prodotto? C'ho scritto giocondo in fronte?