Buonasera Juri, letto tutto, riporto qui il mio quesito che avevo pubblicato in altro post.
Ho un paio di scarpe su cui ho fatto mettere a posto le tacchette (e la posizione in sella) in laboratorio da un posizionatore (mapei a olgiate olona).
Ora ho altre 4 paia di scarpe, stessa marca (shimano) stesso numero (44) ma modelli e tipologia diversi (2 bdc e 2 mtb, estive ed invernali) su cui vorrei riportare la stessa posizione tacchette.
Esiste un metodo semplice per riportare posizione da una scarpa ad un’altra o si rifa’ la posizione per ogni scarpa, col rischio di farle diverse?
(ho anche la dima Ergon, sia per look che per spd shimano, ma non mi sembra molto pratica da usare)
Grazie Juri farò così, poi magari alla fine del procedimento cerco di capire se ci sono differenze fra l'impostazione con il tuo metodo e la scarpa fatta da MAPEI, aiutandomi con la dima Ergon. A proposito, la dima Bicisupport BS110 secondo te funziona meglio o è hobbistica anche essa? (mi è sembrato che in MAPEI la usassero)
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CIAUUU Lumi
Domanda interessante, ma nasconde un'insidia tecnica non indifferente.
Il punto è questo: ogni biomeccanico ha il suo protocollo.
Io ho il mio procedimento (quello che hai letto nelle guide), basato su riferimenti specifici (asse scarpa, asse pedale calcolato, ecc.). Non conoscendo il protocollo esatto utilizzato dai tecnici del centro MAPEI, non posso garantirti che applicando il mio metodo sulle altre scarpe tu ottenga un risultato identico a quello che hai sulla scarpa "di riferimento".
Se cerchi l'identità assoluta di posizionamento:
L'unica strada certa è tornare da chi ha fatto il primo lavoro (MAPEI) con tutte le scarpe. Solo loro possono replicare esattamente i loro riferimenti su modelli diversi.
Se invece vuoi provare a fare da solo:
Il mio consiglio: non cercare di "copiare" la posizione dalla prima scarpa, ma resetta tutto. Prendi le altre 4 paia e applica da zero il mio procedimento descritto nella guida...
vedi [ POST 2 ] tacchette LOOK, SHIMANO e TIME
vedi [ POST 3 ] tacchette WAHOO (3 e 4 fori)
vedi [ POST 35 ] tacchette SPD MTB/GRAVEL
e per quanto riguarda l'interazione con il tuo assetto in bici e i margini di personalizzazione di +/-2mm in tutte le direzioni... vedi [ POST 4 ]
Avrai così 4 scarpe regolate secondo un criterio scientifico e coerente tra loro. Se poi pedalando le sentirai "diverse" dalla prima, saprai che è dovuto alla differenza di protocollo tra il mio e il loro.
In sintesi:
Il rischio di "farle diverse" esiste proprio perché vorresti usare due metodi differenti (il loro sulla prima, il mio sulle altre). La dima Ergon che hai citato è uno strumento hobbistico: aiuta a non fare errori macroscopici, ma non gestisce le rotazioni millimetriche e le differenze di volume tra i vari modelli Shimano.
CIAUUU
Juri (JFB'07)
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Grazie Juri farò così, poi magari alla fine del procedimento cerco di capire se ci sono differenze fra l'impostazione con il tuo metodo e la scarpa fatta da MAPEI, aiutandomi con la dima Ergon. A proposito, la dima Bicisupport BS110 secondo te funziona meglio o è hobbistica anche essa? (mi è sembrato che in MAPEI la usassero)
Allora, caro Juri ... ho appena applicato il tuo metodo a 4 paia di scarpe, 2 da strada (tacchette look) e 2 da gravel/MTB (tacchette SPD), di cui una invernale quindi un po' più grossa.
La difficoltà principale che ho incontrato è che ogni scarpa ha uno spazio in punta diverso, che va compensato e non so come calcolare.
Per superare il problema ho identificato i due metatarsi sulla scarpa destra per ogni paio, ho tracciato una linea fra i due punti corrispondenti sulla suola e ho messo il centro della tacchetta nel punto di incrocio con l'asse della scarpa.
Ho poi preso la misura della posizione della tacchetta sulla scarpa destra rispetto alla punta e ho riportato sulla scarpa sinistra la tacchetta alla stessa distanza. Il metodo della distanza fissa (nel mio caso 99 mm essendo la scarpa un 44) non funzionava.
La seconda difficoltà è stata nel segnare l'asse della scarpa, in particolare su quelle da gravel, a causa della forma irregolare di suola e tomaia, ma per fortuna tutte le mie scarpe tranne una avevano l'asse disegnato sulla suola, quindi ho usato quello.
Per il resto mettendo le scarpe sulla dima Ergon dopo la regolazione vedo delle leggere differenze di avanzamento e rotazione di scarpa destra rispetto a sinistra, può essere un mio errore oppure la dima imprecisa, non saprei.
Ora le devo provare per capire se sono regolate bene
Quindi ricapitolando, sulla scapre bdc ho rifatto, tutto chiaro, sulle scarpe gravel: lunghezza piede 272, taglia effettiva 43, con il calcolo la distanza deve diventare 95 ... nella foto come avevo posizionato ieri basandomi sui metatarsi, devo avanzare di altri 6-8 mm ...
Vedi l'allegato 512890
Grande! allora ce l’ho quasi fatta anche sulle scarpe da Gravel, grazie dell’aiuto, la teoria è un conto ma la pratica e un buon maestro sono fondamentaliCIAUUU Lumi
Guardando la foto che hai postato…
hai individuato il tassello proiezione della punta effettiva della scarpa sui cui fare la battuta per il calibro
95mm +/-2mm è la quota da questa battuta all’asse passante per le due viti di fissaggio della tacchetta SPD MTB/GRAVEL… non il retro tacchetta
Ti ho scritto, per praticità, di riferirti alla base inferiore della piastrina interna della tacchetta SPD MTB/GRAVEL aggiungendo alla quota 6mm (metà dell’altezza della piastrina)
(per intenderci nella foto la piastrina è la superficie metallica nera su cui serri le due viti)
Quindi da tassello a base inferiore piastrina devi misurare 101mm +/-2mm
Tu ora hai misurato 103,48mm da retro tacchetta… che sono quasi sicuramente 101mm sulla base inferiore della piastrina (rimisuralo per sicurezza e centra la tacchetta tra i fori dell'asola)
Ho visto che hai anche individuato i metatarsi interno ed esterno e tirando la retta congiungente incroci il centro della tacchetta.
Prendi la scarpa e poggia contro una superficie piana di riscontro (es. il telaio fisso di una porta) le superfici di contatto interne della scarpa (bordo tomaia anteriore e bordo talloniera posteriore).
Verifichi con una squadra appoggiata sul piano di riscontro che il bordo inferiore della piastrina risulti allineato con la squadra (e quindi perpendicolare al piano di riscontro).
Prima di serrare le viti ricontrolli un’ultima volta che distanza tassello/base piastrina e allineamento bordo inferiore piastrina con squadra siano ok. Se tutto è ok, procedi con il serraggio delle viti
CIAUUU
Juri (JFB’07)
Grande! allora ce l’ho quasi fatta anche sulle scarpe da Gravel, grazie dell’aiuto, la teoria è un conto ma la pratica e un buon maestro sono fondamentali(PS: non si vede in foto ma sulla placca in plastica è segnato l’asse della scarpa, quindi su quello non ho avuto problemi, la parte piu’ complessa è capire i punti di misura visto che ogni scarpa è fatta a modo suo e applicare in concreto le istruzioni lette mi ha portato a mille dubbi)
Un super grazie Juri!
Si sente che è scritta con esperienza e passione, e per chi pedala è un aiuto concreto.
Grazie anche per la tua disponibilità, che sei sempre pronto a dare un consiglio o fare due chiacchiere di confronto..♂
Voglio ringraziare Juri perché dopo la visita fatta da lui mi sento molto meglio sulla bici, i 1300 km fatti dalla Germania, Cochem per la precisione, per andare di persona a trovarlo, sono stati km spesi bene! Un saluto dalla Germania, Auf Wiedersehen!
Ho un quesito/dubbio.
Le mie scarpe sono Pearl Izumi, da quello che so, l'azienda che produce le scarpe a Shimano. Nel segnare l'asse del metatarso sulla scarpa, va aggiunto il cm dalla punta come per shimano o no? Grazie
Un altro dubbio. Se le scarpe non hanno il foro centrale (ad esempio sulle bont non c'è) come ci si regola per far la misura e fissare il nastro?
Perfetto. Grazie mille. In realtà il dubbio mi è venuto ricordando alcuni modelli di suola che a tre fori, che ne avevano un quarto centrale nel triangolo, che penso servisse per fissare una specie di "memoria" per le tacchette look.CIAUUU lupin IV
Facciamo subito chiarezza tecnica per non fare errori:
1. Questione Pearl Izumi vs Shimano
Pearl Izumi è stata di proprietà Shimano (dal 2008 al 2022), ma ha sempre mantenuto indipendenza su progettazione e produzione. Le suole Pearl Izumi hanno forme diverse dalle Shimano.
Riscontri alla mano, le PEARL IZUMI (e le BONT del tuo esempio) rientriamo nella casistica della suola leggermente più curva e allungata (es. DMT). Il fattore correttivo è quindi mediamente +4mm rispetto alla quota base calcolata col mio metodo… vedi [ POST 1 ]
2. Cosa intendo per "Foro Centrale"
Quando parlo di far passare lo scotch per il "foro di testa", mi riferisco alla bussola filettata centrale (quella singola più vicina alla punta della scarpa) dove andrai ad avvitare la vite della tacchetta. È quello il tuo riferimento meccanico per tracciare l'ASSE SCARPA.
Non confondere i fori di aerazione/sfiato (che possono esserci o meno) con i fori delle viti: la scarpa BdC o è 3 fori o è 4 fori (nativa Wahoo Speedplay):
Se è una 3 fori: Il "foro centrale" è proprio quella filettatura singola in alto… vedi [ POST 2 ]
Se è una 4 fori: Non hai una filettatura singola in alto, ma due coppie di fori paralleli. In questo caso devi centrare la tacchetta sui 4 fori… vedi [ POST 3 ]
Se dopo le prime uscite senti la necessità di affinare il feeling, ricordati che hai sempre un margine operativo di +/- 2mm per ulteriore personalizzazione… vedi [ POST 4 ]
CIAUUU
Juri (JFB’07)
Perfetto. Grazie mille. In realtà il dubbio mi è venuto ricordando alcuni modelli di suola che a tre fori, che ne avevano un quarto centrale nel triangolo, che penso servisse per fissare una specie di "memoria" per le tacchette look.
In realtà avevo capito, ma ho voluto comunque un chiarimento, che come al solito, è stato perfetto
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