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Scoop Gazzetta dello Sport su Cipollini
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<blockquote data-quote="scalatore delle langhe" data-source="post: 4036874" data-attributes="member: 21611"><p>Tu avevi detto che, per logica, chi nelle corse degli anni 2000 arrivava ultimo non era dopato. Ebbene, per logica non è così. Per nessuna deduzione logica si può arrivare a quella conclusione.</p><p></p><p>Verso la fine del tuo messaggio avevi detto anche che "almeno uno onesto doveva esserci". Quel "doveva" non è giustificato da niente, al suo posto ci poteva stare un "poteva".</p><p></p><p>Da entrambe le tue affermazioni, mi sembri condividere una tesi qui sul forum molto accreditata, cioè che chi vince è dopato, chi perde no. Alcuni la propongono nella variante molto irrazionale del tipo "chi vince è dopato (mettiamo Wiggins), <strong><em>quindi</em></strong> il suo nemico (mettiamo Nibali) è pulito", tu la metti in una variante apparentemente più logica, una cosa tipo "i primi sono i super dopati, gli ultimi sono i puliti". Anche la tua variante è più logica solo apparentemente: potrebbe benissimo non essersci nessun pulito, potrebbero essere tutti dopati tranne uno in 20esima posizione, il primo potrebbe essere meno dopato del decimo.</p><p></p><p>Insomma, la tesi che rifiuto è che le classifiche siano una spia del doping. La logica non dice che sia così, la logica non dice niente in un caso del genere. Altrimenti, potremmo affidare l'antidoping a dei logici.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="scalatore delle langhe, post: 4036874, member: 21611"] Tu avevi detto che, per logica, chi nelle corse degli anni 2000 arrivava ultimo non era dopato. Ebbene, per logica non è così. Per nessuna deduzione logica si può arrivare a quella conclusione. Verso la fine del tuo messaggio avevi detto anche che "almeno uno onesto doveva esserci". Quel "doveva" non è giustificato da niente, al suo posto ci poteva stare un "poteva". Da entrambe le tue affermazioni, mi sembri condividere una tesi qui sul forum molto accreditata, cioè che chi vince è dopato, chi perde no. Alcuni la propongono nella variante molto irrazionale del tipo "chi vince è dopato (mettiamo Wiggins), [B][I]quindi[/I][/B] il suo nemico (mettiamo Nibali) è pulito", tu la metti in una variante apparentemente più logica, una cosa tipo "i primi sono i super dopati, gli ultimi sono i puliti". Anche la tua variante è più logica solo apparentemente: potrebbe benissimo non essersci nessun pulito, potrebbero essere tutti dopati tranne uno in 20esima posizione, il primo potrebbe essere meno dopato del decimo. Insomma, la tesi che rifiuto è che le classifiche siano una spia del doping. La logica non dice che sia così, la logica non dice niente in un caso del genere. Altrimenti, potremmo affidare l'antidoping a dei logici. [/QUOTE]
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