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Scoop Gazzetta dello Sport su Cipollini
Testo
<blockquote data-quote="yuko" data-source="post: 4038137" data-attributes="member: 2790"><p>La vita pone sempre di fronte a scelte difficili e c'è sempre un contesto da capire. Un imprenditore che si trova ad operare in un mercato dove molti corrompono per ottenere appalti potrebbe ritenersi moralmente nel giusto a corrompere anch'egli, ciò non toglie che la censura sociale, nonchè l'azione degli organi preposti alla tutela della legge, nei confronti di questi comportamenti deve essere la più netta possibile. Questo non vuol dire che nei confronti degli atleti che - ma sarebbe meglio dire nei confronti di quella generazione a questo punto - hanno sbagliato occorra assumere l'atteggiamento del tipo buttiamo la chiave ma nemmeno altri atti a minimizzare l'entità e la gravità dei fatti. Ci sono delle regole che segnano il confine tra giusto e sbagliato, tra lecito e non lecito. E non è vero che un atleta deve per forza essere aiutato dalla medicina perchè per legge non è così, nè possiamo confondere l'integrazione con la farmacologia che sono due cose distinte e differenti. Doping ad esempio sono considerate persino le vitamine se introdotte direttamente in vena per accelerare artificiosamente il recupero</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="yuko, post: 4038137, member: 2790"] La vita pone sempre di fronte a scelte difficili e c'è sempre un contesto da capire. Un imprenditore che si trova ad operare in un mercato dove molti corrompono per ottenere appalti potrebbe ritenersi moralmente nel giusto a corrompere anch'egli, ciò non toglie che la censura sociale, nonchè l'azione degli organi preposti alla tutela della legge, nei confronti di questi comportamenti deve essere la più netta possibile. Questo non vuol dire che nei confronti degli atleti che - ma sarebbe meglio dire nei confronti di quella generazione a questo punto - hanno sbagliato occorra assumere l'atteggiamento del tipo buttiamo la chiave ma nemmeno altri atti a minimizzare l'entità e la gravità dei fatti. Ci sono delle regole che segnano il confine tra giusto e sbagliato, tra lecito e non lecito. E non è vero che un atleta deve per forza essere aiutato dalla medicina perchè per legge non è così, nè possiamo confondere l'integrazione con la farmacologia che sono due cose distinte e differenti. Doping ad esempio sono considerate persino le vitamine se introdotte direttamente in vena per accelerare artificiosamente il recupero [/QUOTE]
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