Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Spazio Forum
Archivio
News
Scoop Gazzetta dello Sport su Cipollini
Testo
<blockquote data-quote="baduone" data-source="post: 4042829" data-attributes="member: 9078"><p>In effetti certe volte mi fa pensare la superiorità di certi rispetto ad altri.</p><p>E' anche vero però che un Beethoven, un Mozart o altri erano veramente eccelsi anche senza impegno, poi un Mc Enroe nel tennis era veramente talento puro, ma in quel caso senza allenamento non c'è nulla da fare, ti può battere anche un giocatore centesimo in classifica, ben allenato e nella giornata giusta.</p><p>Anche nel ciclismo c'è sicuramente del talento, quelli che si vedono in televisione sono i prescelti, già selezionati, nati con il giusto rapporto peso-potenza, ma anche migliorato con un'alimentazione calibrata dal medico della squadra.</p><p>Pertanto, secondo me, deve poi integrarsi con un lavoro di squadra che porti ad avere dei risultati.</p><p>In poche parole sono degli atleti all'incirca allo stesso livello e la vittoria dovrebbe sempre essere una conquista ottenuta con duri sacrifici.</p><p>Tutte le vittorie quindi dove è evidente la stragrande superiorità dell'uno rispetto ai molti e senza grossi sacrifici, sono sospette.</p><p>Vedo però con sconcerto che in tutti i settori, se vuoi veramente emergere, ci deve essere quella furbizia che lima le differenze, però bisogna vedere che tipo di furbizia perché un conto è "essere furbi" e un conto è "fare i furbi".</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="baduone, post: 4042829, member: 9078"] In effetti certe volte mi fa pensare la superiorità di certi rispetto ad altri. E' anche vero però che un Beethoven, un Mozart o altri erano veramente eccelsi anche senza impegno, poi un Mc Enroe nel tennis era veramente talento puro, ma in quel caso senza allenamento non c'è nulla da fare, ti può battere anche un giocatore centesimo in classifica, ben allenato e nella giornata giusta. Anche nel ciclismo c'è sicuramente del talento, quelli che si vedono in televisione sono i prescelti, già selezionati, nati con il giusto rapporto peso-potenza, ma anche migliorato con un'alimentazione calibrata dal medico della squadra. Pertanto, secondo me, deve poi integrarsi con un lavoro di squadra che porti ad avere dei risultati. In poche parole sono degli atleti all'incirca allo stesso livello e la vittoria dovrebbe sempre essere una conquista ottenuta con duri sacrifici. Tutte le vittorie quindi dove è evidente la stragrande superiorità dell'uno rispetto ai molti e senza grossi sacrifici, sono sospette. Vedo però con sconcerto che in tutti i settori, se vuoi veramente emergere, ci deve essere quella furbizia che lima le differenze, però bisogna vedere che tipo di furbizia perché un conto è "essere furbi" e un conto è "fare i furbi". [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Spazio Forum
Archivio
News
Scoop Gazzetta dello Sport su Cipollini
Alto
Basso