Settaggi software Polar

bamby2303

Pignone
28 Agosto 2007
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Buondì. Come da oggetto vorrei capire il significato dei settaggi di alcuni valori del programma Polar Precision Performance che mi è stato dato insieme al mio cardio.
Nei settaggi utente, oltre ai vari peso altezza mi vengono richiesti i valori di
FC Max
Soglia Superiore FC
Soglia Inferirore FC
FC a riposo

dato per assunto che FC Max è quella massima che il proprio fisico è in grado di raggiungere (quella che di solito è pari a 220 + l'età) e che quella a riposo è, per l'appunto quella presa la mattina nel letto...mi spiegate che differenza c'è tra la soglia Superiore e quella inferiore?!Se quella Superiore è, diciamo quella oltre la quale il mi fisico non riesce più a smaltire l'acido lattico (la famosa frequenza di soglia), quella inferiore cosa sarebbe?

Altra domanda sempre inerente le frequenze settabili: sempre nei settaggi utente, nella scheda Zone FC io ho delle serie di zone FC da poter inserire e che mi identificano delle zone di "lavoro" (intensità massimale, intensità intenso ecc) in percentuale ad una FC max relativa (e poi non leggo più cosa c'è scritto)..ma che FC max prende come riferimento il programma?Quella definita nelle caratteristiche dell'utente?(cioè quella di cui parlavo nella domanda precedente?)
 

Virenk

Maglia Iridata
19 Novembre 2005
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Piana Maremmana
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Bici
bmc
Se conosci la tua soglia max e quella del lattato con un esame apposito ok, altrimenti, fai il test per la frequenza max (dipende comunque dal tipo di Polar che hai) e ottieni quella del lattato nella misura del 91% di quella massima.
 

bamby2303

Pignone
28 Agosto 2007
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Ho il Polar S725 Tour Edition...ho intezione di fare il Conconi, come per altro già fatto anni fa...ma non capisco il senso dei due valori Soglia Superiore e Soglia inferiore...la Frequenza a cui "si va in acido" è univoca e oltre a quella vai incontro alla tua soglia massima...poi posso impostare degli allenamenti basati su fondo lungo, medio, veloce ecc, ma questi tipi di allenamento sono legati a frequenze dipendenti alla frequenza di soglia, che è una sola...quindi quella richiesta di un doppio valore non la comprendo
 

AndreaMorelli

via col vento
1 Ottobre 2007
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Cadorago (CO)
www.mapeisport.it
Ho il Polar S725 Tour Edition...ho intezione di fare il Conconi, come per altro già fatto anni fa...ma non capisco il senso dei due valori Soglia Superiore e Soglia inferiore...la Frequenza a cui "si va in acido" è univoca e oltre a quella vai incontro alla tua soglia massima...poi posso impostare degli allenamenti basati su fondo lungo, medio, veloce ecc, ma questi tipi di allenamento sono legati a frequenze dipendenti alla frequenza di soglia, che è una sola...quindi quella richiesta di un doppio valore non la comprendo


Ciao
I due livelli si riferiscono alla soglia aerobica e la soglia anaerobica.
Sono intensità di allenamento che derivano dai valori di lattacidemia alle 2mMol/l (soglia aerobica o LT+1) e 4mMol/l (soglia anaerobica o LT+3). Si parla quasi sempre della soglia anerobica per l'allenamento ma una buona parte del lavoro che si fa negli sport di durata, come si dice di solito il fondo, sono fatti alla soglia aerobica.
I ritmi di allenamento solitamente si possono riferire o in percentuale della massima FC oppure in percentuale della soglia.
La formula che riporti è errata, disolito viene indicata la FCmax come 220 - l'età (e non 220+età). E comunque è una formula molto aprossimativa.
La parte a cui ti rifersici di settaggi nel programma serve per definire le zone di allenamento per calcolare il carico di lavoro. E sapere quanti minuti hai fatto per esempio alla soglia, piuttosto che al medio.
Si possono settare i ritmi in % della FCMax oppure come valori assoluti. La FCmax che viene usata di riferimento si può settare nella Pannello Sport (HRmax) e si può scegliere se impostarne una direttamente li oppure usare quella massima indicata nel pannello Test dell'atleta.

Andrea
 

bamby2303

Pignone
28 Agosto 2007
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Ops, chiedo venia...il mio è stato un errore di battitura (sapevo che era 220-l'età)...
ma in pratica la soglia AEROBICA è quella sopra la quale produco 2mMol/l (che di norma mi pare è la concentrazione di lattato che un organismo "normale" smaltisce totalemente)?
Sotto tale soglia AEROBICA si produce una concentrazione minore di 2mMol/l?
 

AndreaMorelli

via col vento
1 Ottobre 2007
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Cadorago (CO)
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Ops, chiedo venia...il mio è stato un errore di battitura (sapevo che era 220-l'età)...
ma in pratica la soglia AEROBICA è quella sopra la quale produco 2mMol/l (che di norma mi pare è la concentrazione di lattato che un organismo "normale" smaltisce totalemente)?
Sotto tale soglia AEROBICA si produce una concentrazione minore di 2mMol/l?

Durante qualsiasi attività in dipendenza dell'intensità dello sforzo (quindi anche quando si cammina, si lavora, si gioca) si produce acido lattico. Ma questo non si accumula al disopra dei normali valori di riposo. Questo succede perchè le riserve locali (muscolari) di fosfageni (posfocreatina) sono sufficienti a coprire la richiesta muscolare. Quando l'intesità dell'esercizio aumenta il sistema che fino a quel momento era in grado di fornire l'energia necessaria non è più in grado di coprire il fabbisogno richiesto e subentrano quindi dei sistemi diversi. Si attivano quindi sistemi di produzione di energia legati alla demolizione dei nutrienti (carboidrati e grassi) per produrre il glucosio (glicolisi) o gli acidi grassi (beta ossidazione) necessari alla fornitura della energia per la contrazione muscolare. All'inizio, con intensità bassa, l'organismo è in grado di fornire l'energia necessaria degradando i nutrienti in condizioni totalmente aerobiche e non vi è produzione di acido lattico. Quando l'intensità comincia ad aumentare piano piano l'organismo non riesce più a coprire la richiesta necessaria col meccanismo aerobico e quindi subentra il meccanismo anaerobico con produzione di acido lattico.
Le soglie identificate con 2mMol/l e 4mMol/l sono dei valori di riferimento generali, in quanto possono essere diversi da soggetto a soggetto. Generalmente vengono identificati come la soglia aerobica (2mMol/L) e la soglia anerobica (4mMol/l).
Per rispondere alla tua domanda... La soglia aerobica è quindi una intensità definita con una concentrazione di 2mMol/L di acido lattico. Se l'intensità è più bassa vuol dire che sei sotto questa soglia. Non so cosa intendi come concentrazione che un organismo "normale" smaltisce totalmente in quanto ogni concentrazione di lattato viene prima o poi smaltita. Al massimo ci vuole più tempo per smaltirla se lo sforzo è stato così intenso da aver prodotto livelli molto elevati. Se intendi invece un livello di equilibrio dove "produzione" e "smaltimento" permettono di mantenere una concentrazione costante di acido lattico nel sangue questo può avvenire anche ad intensità (e quindi valori assoluti) anche molto diversi delle 2mMol/L. L'esempio ce l'hai alla soglia delle 4mMol/L per esempio.

Spero di aver risporto alle tue quesitoni.
Andrea
 

bamby2303

Pignone
28 Agosto 2007
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Io credevo che sotto una certa concentrazione di acido lattico l'organismo lo smaltisse diciamo in "temo reale", come se ci fosse un processo che permettesse ad esempio lo smaltimento immediato fino a 2 millimoli di acido lattico e oltre a questa concentrazione l'acido rimanesse nei muscoli per venire eliminato con passare del tempo...comunque ti ringrazio per l'asaruriente spiegazione, ora credo di aver più chiare le cose...
In effetti anni fa feci il test Conconi all'Ospedale di Sondalo (dove c'è o c'era un rinomato centro di medicina dello sport)e ricordo che mi diedero due valori di soglia che per l'appunto sono quelli di cui mi hai parlato tu.
Ora sono in dubbio se fare ancora il test Conconi o riferirmi ancora ai valori che mi dettero ai tempi (ormai son quansi trascorsi 10 anni però!), non faccio gare (salvo rare eccezioni tipo Mapei day)e per ora mi sto attenendo ai valori di soglia che mi riscontrarono ai tempi...però quasi quasi, se non mi svenano economicamente potrei rifare i test anche in concomitanza di una "normale" visita medico-sportiva di controllo (che non farà mai male)...
 

AndreaMorelli

via col vento
1 Ottobre 2007
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Cadorago (CO)
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Io credevo che sotto una certa concentrazione di acido lattico l'organismo lo smaltisse diciamo in "temo reale", come se ci fosse un processo che permettesse ad esempio lo smaltimento immediato fino a 2 millimoli di acido lattico e oltre a questa concentrazione l'acido rimanesse nei muscoli per venire eliminato con passare del tempo...comunque ti ringrazio per l'asaruriente spiegazione, ora credo di aver più chiare le cose...)...

Bene. Sono felice di essere riuscito a spiegarmi... i meccanismi che stanno alla base della "produzione" e dello "smaltimento" dell'acido lattico somo molto complessi.


In effetti anni fa feci il test Conconi all'Ospedale di Sondalo (dove c'è o c'era un rinomato centro di medicina dello sport)e ricordo che mi diedero due valori di soglia che per l'appunto sono quelli di cui mi hai parlato tu.

Probabimente se hai misurato l'acido lattico il protocollo non era proprio quello del test Conconi. La differenza del protocollo sta nella durata degli step di carico, che sono più lunghi nel caso si misura la concentrazione di acido lattico (test di Mader).

Ora sono in dubbio se fare ancora il test Conconi o riferirmi ancora ai valori che mi dettero ai tempi (ormai son quansi trascorsi 10 anni però!), non faccio gare (salvo rare eccezioni tipo Mapei day)e per ora mi sto attenendo ai valori di soglia che mi riscontrarono ai tempi...però quasi quasi, se non mi svenano economicamente potrei rifare i test anche in concomitanza di una "normale" visita medico-sportiva di controllo (che non farà mai male)...
Sicuramente i risultati dei test di allora possono essere utili per fare dei confronti, ma non credo ti siano utili ora per impostare allenamenti o per avere indicazioni sul tuo stao di fitness. Un buon centro può offrirti queste valutazioni ed i prezzi possono essere più o meno abbordabili. Sicuramente la visità di idoneità alla pratica sportiva oppure uno screening medico può servire a dare informazioni utili sia per chi pratica attività agonistica, sia per chi pratica lo sport per diletto oppure anche per un sedentario per sapere le sue condizioni generali....


Saluti
Andrea
 

bamby2303

Pignone
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Durante il test mi facevano aumentare la potenza, ma non ricordo ogni quanto e mentre pedalavo mi facevano dei piccoli prelievi di sangue (una goccia) dalla punta di un dito per controllare la concentrazione di acido lattico...ora come ora non ricordo se mi miisero anche un boccaglio per la valutazione della VO2...io ho in mente che fosse il test Conconi...però non saprei dire con certezza a questo punto...
Comunque per i giorni nostri mi interesserebbe conoscere le mie soglie, non so se sarebbe indispensabile anche il calcolo della VO2 al fine di sapermi gestire gli allenamenti o comunque le tipologie di sforzo che vorrei tenere (fondo lungo, medio, SFR ecc)...mi sai consigliare il nome o la tipologia della visita che quindi farebbe al caso mio?Sul vostro sito (Mapeisport) ho visto che ci son diverse tipologie di visite per determinare vari valori, anche in funzione del tipo di attività sportiva (professionistica o no)...sono già stato a fare il posizionamento in sella e la valutazione della spinta sui pedali 3 o 4 anni fa e mi è parso decisamento un buon centro...
 

AndreaMorelli

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Durante il test mi facevano aumentare la potenza, ma non ricordo ogni quanto e mentre pedalavo mi facevano dei piccoli prelievi di sangue (una goccia) dalla punta di un dito per controllare la concentrazione di acido lattico...ora come ora non ricordo se mi miisero anche un boccaglio per la valutazione della VO2...io ho in mente che fosse il test Conconi...però non saprei dire con certezza a questo punto...
Comunque per i giorni nostri mi interesserebbe conoscere le mie soglie, non so se sarebbe indispensabile anche il calcolo della VO2 al fine di sapermi gestire gli allenamenti o comunque le tipologie di sforzo che vorrei tenere (fondo lungo, medio, SFR ecc)...mi sai consigliare il nome o la tipologia della visita che quindi farebbe al caso mio?Sul vostro sito (Mapeisport) ho visto che ci son diverse tipologie di visite per determinare vari valori, anche in funzione del tipo di attività sportiva (professionistica o no)...sono già stato a fare il posizionamento in sella e la valutazione della spinta sui pedali 3 o 4 anni fa e mi è parso decisamento un buon centro...

Chiama pure al centro, oppure lasciami un contatto in privato che ti faccio richiamare. Uno dei preparatori potrà consigliarti il test che meglio si addice alle tue esigenze.

Andrea
 

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c'è pure da dire che quando l'individuo si trova nella condizione di massimo smaltimento di acido lattico (quella condizione in cui l'acido lattico smaltito è uguale a quello prodotto, ed un aumento dell'intensità dell'esercizio produrrebbe un accumolo di acido lattico), succedono cose strane.
Se si aumenta l'intensità, si accumula acido lattico, ma se si ritorna all'intensità precedentemente individuata come MLSS (o massimo livello di smaltimento dell'acido lattico), non vi è più l'equilibrio di prima fra smaltimento e produzione, bensì il fisico riesce a smaltire anche le scorte residue fino ad arrivare alla quantità di acido previsto per quell'intensità di lavoro.
 

bamby2303

Pignone
28 Agosto 2007
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Ma quindi la velocità di smaltimento dell'acido lattico può avere duplice valore a seconda che da concentrazione 4 millimoli vado verso concentrazione (esempio) 6 millimoli e viceversa?La velocità di smaltimento è minore sotto sforzo ed è maggiore in fase di recupero?