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settima pregara
Testo
<blockquote data-quote="ReadyToRide" data-source="post: 3811488" data-attributes="member: 47124"><p>In questa fase l'obiettivo principale è andare a ridurre il livello di affaticamento, generalmente riducendo la quantità di lavoro (volume) a favore di un mantenimento dell'intensità. Il surplus di tempo disponibile può essere utilizzato a favore di mental training per ridurre sia l'ansia da prestazione che eventuali altri limiti riscontrati nell'atleta (sempre a livello mentale). Il quando ed il come attuare questa fase dipende dalle condizioni dell'atleta e dalla tipologia di gara che si va ad affrontare.</p><p>In questo senso trovo nel primo modello un esempio eccessivamente concentrato sul recupero e nel secondo un insieme di dis-informazioni (di fatto sono unicamente informazioni generali che non danno indicazioni particolari sulla densità/intensità dell'allenamento svolto).</p><p>Da studi su diversi modelli di tapering (in questo caso LIT (bassa intensità) vs. HIT (alta intensità)) emerge come il secondo permetta di raggiungere una performance migliore rispetto al primo. <a href="http://www.edb.utexas.edu/coyle/pdf%20library/(88)%20Trinity%20-IJSM-%202008%20Maxi.pdf" target="_blank">Link</a></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ReadyToRide, post: 3811488, member: 47124"] In questa fase l'obiettivo principale è andare a ridurre il livello di affaticamento, generalmente riducendo la quantità di lavoro (volume) a favore di un mantenimento dell'intensità. Il surplus di tempo disponibile può essere utilizzato a favore di mental training per ridurre sia l'ansia da prestazione che eventuali altri limiti riscontrati nell'atleta (sempre a livello mentale). Il quando ed il come attuare questa fase dipende dalle condizioni dell'atleta e dalla tipologia di gara che si va ad affrontare. In questo senso trovo nel primo modello un esempio eccessivamente concentrato sul recupero e nel secondo un insieme di dis-informazioni (di fatto sono unicamente informazioni generali che non danno indicazioni particolari sulla densità/intensità dell'allenamento svolto). Da studi su diversi modelli di tapering (in questo caso LIT (bassa intensità) vs. HIT (alta intensità)) emerge come il secondo permetta di raggiungere una performance migliore rispetto al primo. [URL="http://www.edb.utexas.edu/coyle/pdf%20library/(88)%20Trinity%20-IJSM-%202008%20Maxi.pdf"]Link[/URL] [/QUOTE]
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