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Sfatiamo l'attendibilità dei watt
Testo
<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 6288474" data-attributes="member: 5183"><p>E' sicuramente in parte un mio limite di comprensione relativamente a ciò che è stato scritto, e forse un po' di preconcetto (di cui comunque mi scuso) derivante dai precedenti messaggi sull'argomento, che sembravano andare abbastanza nettamente in una certa direzione.</p><p>Che un utilizzo in parallelo della frequenza cardiaca sia consigliabile è ovvio, essendo essa una risposta interna al carico esterno. Una differenza rispetto al riferimento usuale indicherà la presenza di qualcosa che sta creando un effetto diverso rispetto a quello normale / atteso. Se la differenza è sfavorevole, probabilmente c'è un effetto maggiore a parità di carico (maggiore ma non necessariamente utile, dipende). Insieme alla percezione dello sforzo e al contesto si potrà ipotizzare una motivazione ragionevole e prendere decisioni, se è il caso.</p><p>Su questo io sono assolutamente d'accordo (altrimenti non avrei parlato di triangolazione), ma soltanto se osservo cosa succede a parità di dato oggettivo esterno (potenza), altrimenti non ho un riferimento in base al quale esprimermi. Ma più che di "sfatare l'attendibilità" parlerei semplicemente di contestualizzare.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 6288474, member: 5183"] E' sicuramente in parte un mio limite di comprensione relativamente a ciò che è stato scritto, e forse un po' di preconcetto (di cui comunque mi scuso) derivante dai precedenti messaggi sull'argomento, che sembravano andare abbastanza nettamente in una certa direzione. Che un utilizzo in parallelo della frequenza cardiaca sia consigliabile è ovvio, essendo essa una risposta interna al carico esterno. Una differenza rispetto al riferimento usuale indicherà la presenza di qualcosa che sta creando un effetto diverso rispetto a quello normale / atteso. Se la differenza è sfavorevole, probabilmente c'è un effetto maggiore a parità di carico (maggiore ma non necessariamente utile, dipende). Insieme alla percezione dello sforzo e al contesto si potrà ipotizzare una motivazione ragionevole e prendere decisioni, se è il caso. Su questo io sono assolutamente d'accordo (altrimenti non avrei parlato di triangolazione), ma soltanto se osservo cosa succede a parità di dato oggettivo esterno (potenza), altrimenti non ho un riferimento in base al quale esprimermi. Ma più che di "sfatare l'attendibilità" parlerei semplicemente di contestualizzare. [/QUOTE]
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