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Metodologie di allenamento
SFORZO = mal di testa....
Testo
<blockquote data-quote="cardiotonico" data-source="post: 1250421" data-attributes="member: 10916"><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">Cari lettori,</span></span></span></p><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">la cefalea correlata ad una pratica sportiva è un fenomeno ampiamente descritto in letteratura scientifica, ed è un problema in genere non grave, per quanto bisogna fare alcuni distinguo.</span></span></span></p><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">Nella sua forma più comune insorge dopo la pratica sportiva, in soggetti sani e che in genere non hanno cefalea a riposo, è bilaterale, pulsante, può durare da una decina di minuti a una giornata intera. Da un punto di vista preventivo sembrerebbe utile evitare sforzi eccessivi e prolungati, specie con temperature alte (estate). Alcuni hanno ipotizzato che anche laltitudine possa contare molto, visti i numerosi casi verificatisi durante le Olimpiadi di Mexico City.</span></span></span></p><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">Tra gli altri fattori predisponenti, oltre alla durata dello sforzo e allaltitudine, alcuni autori hanno indicato la disidratazione e lipoglicemia.</span></span></span></p><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">Gli antinfiammatori (i FANS o NSAID, per chi vuole approfondire) sono, come avete già detto, i farmaci di prima scelta, e lindometacina sembra essere il più efficace, da provare anche preventivamente, da 1 a 2 ore prima di iniziare (sentire SEMPRE il vostro medico in merito, vanno valutate le controindicazioni).</span></span></span></p><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">Qualche cautela in più è raccomandabile dopo i 50 anni, visto che questo tipo di cefalea in tali soggetti potrebbe associarsi ad episodi di ischemia cardiaca; caldamente consigliata pertanto visita cardiologica e test da sforzo, nellambito del quale viene sempre controllata anche la pressione arteriosa sotto sforzo, altro motivo da non sottovalutare, nel caso fosse eccessivamente elevata.</span></span></span></p><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">I controlli medici (cardiologici e neurologici, anzitutto), sono quindi il modo più sicuro di affrontare il problema; dopo rispettive valutazioni sarà compito degli specialisti confermare la natura benigna del problema (e quindi non fare nulla di ulteriore) o, nel sospetto di campanello dallarme di qualcosa di più serio, procedere con gli accertamenti ritenuti indicati (es. risonanza magnetica encefalica).</span></span></span></p><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">Spero di esservi stato utile</span></span></span></p><p><span style="font-family: 'Franklin Gothic Medium'"><span style="font-size: 12px"><span style="color: darkred">Saluti</span></span></span></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cardiotonico, post: 1250421, member: 10916"] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]Cari lettori,[/COLOR][/SIZE][/FONT] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]la cefalea correlata ad una pratica sportiva è un fenomeno ampiamente descritto in letteratura scientifica, ed è un problema in genere non grave, per quanto bisogna fare alcuni distinguo.[/COLOR][/SIZE][/FONT] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]Nella sua forma più comune insorge dopo la pratica sportiva, in soggetti sani e che in genere non hanno cefalea a riposo, è bilaterale, pulsante, può durare da una decina di minuti a una giornata intera. Da un punto di vista preventivo sembrerebbe utile evitare sforzi eccessivi e prolungati, specie con temperature alte (estate). Alcuni hanno ipotizzato che anche laltitudine possa contare molto, visti i numerosi casi verificatisi durante le Olimpiadi di Mexico City.[/COLOR][/SIZE][/FONT] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]Tra gli altri fattori predisponenti, oltre alla durata dello sforzo e allaltitudine, alcuni autori hanno indicato la disidratazione e lipoglicemia.[/COLOR][/SIZE][/FONT] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]Gli antinfiammatori (i FANS o NSAID, per chi vuole approfondire) sono, come avete già detto, i farmaci di prima scelta, e lindometacina sembra essere il più efficace, da provare anche preventivamente, da 1 a 2 ore prima di iniziare (sentire SEMPRE il vostro medico in merito, vanno valutate le controindicazioni).[/COLOR][/SIZE][/FONT] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]Qualche cautela in più è raccomandabile dopo i 50 anni, visto che questo tipo di cefalea in tali soggetti potrebbe associarsi ad episodi di ischemia cardiaca; caldamente consigliata pertanto visita cardiologica e test da sforzo, nellambito del quale viene sempre controllata anche la pressione arteriosa sotto sforzo, altro motivo da non sottovalutare, nel caso fosse eccessivamente elevata.[/COLOR][/SIZE][/FONT] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]I controlli medici (cardiologici e neurologici, anzitutto), sono quindi il modo più sicuro di affrontare il problema; dopo rispettive valutazioni sarà compito degli specialisti confermare la natura benigna del problema (e quindi non fare nulla di ulteriore) o, nel sospetto di campanello dallarme di qualcosa di più serio, procedere con gli accertamenti ritenuti indicati (es. risonanza magnetica encefalica).[/COLOR][/SIZE][/FONT] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]Spero di esservi stato utile[/COLOR][/SIZE][/FONT] [FONT=Franklin Gothic Medium][SIZE=3][COLOR=darkred]Saluti[/COLOR][/SIZE][/FONT] [/QUOTE]
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