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Metodologie di allenamento
SFR: chiariamo la questione, come sostituirle?
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 2723267" data-attributes="member: 20890"><p>alternanza strutturata con ripetizioni e recuperi, però...</p><p>c'è un però importante applicabile con misuratori di potenza.</p><p>A seconda del target di potenza ricercato c'è un limite di deflessione per cui insistere rappresenta un punto di "non allenamento".</p><p>Le ripetizioni a esaurimento purtroppo non danno una quantificazione del carcio effettivamente svolto.</p><p>Esempio pratico:</p><p>Imposto 4 tratti in salita di 12' in SST (circa il 90% del valore FTP soglia) a 60 rpm.</p><p>Se dopo x ripetizioni la deflessione è del ~5% nella potenza espressa (cioè da un ipotetico 300W obiettivo iniziale non riesco più a mantenere 285W) interrompo le ripetute perchè sarebbero inutili per il lavoro ricercato e prefissato= non riesco più a mantenere il carico allenante previsto.</p><p></p><p>Ogni lunghezza temporale di ripetizione ha un valore di deflessione inversamente proporzionale alla durata (es la deflessione accettabile su ripetute brevi di 1' è stimata attorno al 10-12%, su ripetute di 20' è del 3-5%).</p><p>Ecco un altro esempio della quantificazione oggettiva resa possibile da un mis di potenza.</p><p></p><p>Indipendentemente dagli strumenti utilizzati poi la strutturazione e progressione del carico allenante si basa su:</p><p>Volume=esempio aumento dei minuti di esecuzione in soglia</p><p>Intensità= aumento del valore dell'intensità, sicuramente più facile perchè quantificabile in watt, con FC attenzione alle fluttuazioni giornaliere/stagione</p><p>Densità= rapporto tra tempo di ripetizione e recupero, un rapporto di ripetute/recuperi 2:1, 1:1 o 1:0,5 incide in maniera molto differente anche a a parità di numero di ripetute</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 2723267, member: 20890"] alternanza strutturata con ripetizioni e recuperi, però... c'è un però importante applicabile con misuratori di potenza. A seconda del target di potenza ricercato c'è un limite di deflessione per cui insistere rappresenta un punto di "non allenamento". Le ripetizioni a esaurimento purtroppo non danno una quantificazione del carcio effettivamente svolto. Esempio pratico: Imposto 4 tratti in salita di 12' in SST (circa il 90% del valore FTP soglia) a 60 rpm. Se dopo x ripetizioni la deflessione è del ~5% nella potenza espressa (cioè da un ipotetico 300W obiettivo iniziale non riesco più a mantenere 285W) interrompo le ripetute perchè sarebbero inutili per il lavoro ricercato e prefissato= non riesco più a mantenere il carico allenante previsto. Ogni lunghezza temporale di ripetizione ha un valore di deflessione inversamente proporzionale alla durata (es la deflessione accettabile su ripetute brevi di 1' è stimata attorno al 10-12%, su ripetute di 20' è del 3-5%). Ecco un altro esempio della quantificazione oggettiva resa possibile da un mis di potenza. Indipendentemente dagli strumenti utilizzati poi la strutturazione e progressione del carico allenante si basa su: Volume=esempio aumento dei minuti di esecuzione in soglia Intensità= aumento del valore dell'intensità, sicuramente più facile perchè quantificabile in watt, con FC attenzione alle fluttuazioni giornaliere/stagione Densità= rapporto tra tempo di ripetizione e recupero, un rapporto di ripetute/recuperi 2:1, 1:1 o 1:0,5 incide in maniera molto differente anche a a parità di numero di ripetute [/QUOTE]
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