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SFR: chiariamo la questione, come sostituirle?
Testo
<blockquote data-quote="ROAD BIKE" data-source="post: 3930611" data-attributes="member: 41640"><p>Quando inizi a fare SFR è inevitabile qualche dolorino, dovuto in parte alla diversa dinamica rispetto ad una pedalata tradizionale. Durante la rivoluzione del pedale, nelle SFR il picco di forza, che di norma si colloca a 180° o poco più, diminuisce di intensità e contemporaneamete aumenta l'angolo di applicazione della forza su tutta o quasi la circonferenza compiuta dal pedale.</p><p>E' lo stesso effetto prodotto dall'uso di pedivelle come ad es. le Power Cranck, in cui si iniziano ad usare muscoli che prima non sapevi di avere, come l'ileo psoas, i muscoli posteriori, i tibiali ecc.</p><p>Detto questo, io ho smesso di fare SFR perche non credo in questa metodologia e sono a favore di quelle metodiche che privilegiano cadenze più alte (anche con torque elevata) con importante impegno aerobico.</p><p>Il vero collo di bottiglia come gia detto e ridetto non è la forza ma la capacità di sostenere elevati picchi di forza ad alte rpm ed alto consumo d'ossigeno.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ROAD BIKE, post: 3930611, member: 41640"] Quando inizi a fare SFR è inevitabile qualche dolorino, dovuto in parte alla diversa dinamica rispetto ad una pedalata tradizionale. Durante la rivoluzione del pedale, nelle SFR il picco di forza, che di norma si colloca a 180° o poco più, diminuisce di intensità e contemporaneamete aumenta l'angolo di applicazione della forza su tutta o quasi la circonferenza compiuta dal pedale. E' lo stesso effetto prodotto dall'uso di pedivelle come ad es. le Power Cranck, in cui si iniziano ad usare muscoli che prima non sapevi di avere, come l'ileo psoas, i muscoli posteriori, i tibiali ecc. Detto questo, io ho smesso di fare SFR perche non credo in questa metodologia e sono a favore di quelle metodiche che privilegiano cadenze più alte (anche con torque elevata) con importante impegno aerobico. Il vero collo di bottiglia come gia detto e ridetto non è la forza ma la capacità di sostenere elevati picchi di forza ad alte rpm ed alto consumo d'ossigeno. [/QUOTE]
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