SFR "da stanchi"

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Torino
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Bici
Giant TCR Advanced
Questo significa, in linea di principio, che usando il misuratore di potenza ignori il fatto che le pulsazioni non salgono, e ti limiti a caricare gli N watt che hai in tabella (ma chi ce li ha messi, e su quali basi?) Quindi, di fatto, fare allenamento (SFR o altro) anche da stanchi.
Poi, nella realtà (almeno per me), se le pulsazioni non salgono di solito non sale nemmeno la potenza (e la velocità), quindi le due grandezze (watt e bpm) non sono poi così scorrelate, anzi.

Questo non significa affatto quello che hai scritto.

Le sfr non vanno buttate lì a caso ma devono fare parte di un piano completo che tenga in considerazione i giusti tempi per il recupero. Per cui se oggi faccio distanza (oltre 4-5 ore) domani non faccio le sfr, mi pare logico.. Se sono stanco niente sfr, punto e basta, misuratore di potenza sì o misuratore no.

La potenza alla quale fare le sfr non è scelta a caso ma deve essere legata alla forza che vogliamo produrre a livello muscolare, ricordando che la frequenza cardiaca non dovrà andare troppo alta. Già le sfr fanno un macello tra le fibre muscolari e i recuperi dovrebbero essere calibrati bene, se poi ci mettiamo anche una bella dose di sostanze di scarto tra i piedi finiamo per non recuperare mai più il danno fatto. L'organismo ha bisogno di tempo per rigenerarsi e permettere di raggiungere un livello superiore di prestazioni.

Se poi uno esce 7 giorni su 7 e il lunedì fa distanza, il martedì sfr, il mercoledìripetizioni fuorisoglia, il giovedì di nuovo sfr in mezzo ad un lungo... ci credo che poi si sentirà stanco.. ma quello non vuol dire allenarsi, è solo un modo per rovinare il proprio organismo

se uno è stanco se ne stia a casa a guardare la tv, a giocare con i figli, a leggersi un libro, a pianificare una settimana di vacanza.. e lasci le sfr a chi invece ha forze in abbondanza