Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
sfr e ripetute, è possibile farle insieme?
Testo
<blockquote data-quote="gianni.tendola" data-source="post: 1753034" data-attributes="member: 8990"><p>Non ho ben presente il metodo proposto da Camorani, comunque se rispetta il pricipio che in una tabella di allenamento bisogna far seguire i vari mezzi allenanti in base alla quantità di acido lattico prodotto per intensità di sforzo progressivo, e all'ordine di sviluppo delle qualità fondamentali: 1-forza, 2-potenza, 3-velocità, come propongo, per esempio, nel modulo per lo sviluppo della potenza (<a href="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51" target="_blank">[URL="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51"][URL="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51"][URL="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51"][url]http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51</a>[/URL][/URL][/URL][/URL]) il risultato è senz'altro positivo con ricadute stabili sulla performance complessiva. Lavorare in presenza di acido lattico nei muscoli fa bene per la supercompensazione, l'importante è non averne in quantità eccessiva tale da compromettere la continuazione dell'allenamento; quindi rispettare i tempi di recupero, l'alternanza e la progressività dei carichi ecc. Tener anche conto che il meccanismo aerobico, per funzionare al massimo della sua potenzialità ha bisogno di una minima presenza di acido lattico nel sangue che si ottiene, per esempio, eseguendo una breve salita in progressione fino al massimo per 30"-1' (rompere il fiato) prima di effettuare ripetute al medio e alla soglia in pianura in modo da avere la fc che si alza e le gambe che non si imballano. Questa è una regola che si segue solo come riscaldamento propedeutico al potenziamento aerobico.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gianni.tendola, post: 1753034, member: 8990"] Non ho ben presente il metodo proposto da Camorani, comunque se rispetta il pricipio che in una tabella di allenamento bisogna far seguire i vari mezzi allenanti in base alla quantità di acido lattico prodotto per intensità di sforzo progressivo, e all'ordine di sviluppo delle qualità fondamentali: 1-forza, 2-potenza, 3-velocità, come propongo, per esempio, nel modulo per lo sviluppo della potenza ([URL="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51"][URL="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51"][URL="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51"][URL="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51"][url]http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51[/url][/URL][/URL][/URL][/URL]) il risultato è senz'altro positivo con ricadute stabili sulla performance complessiva. Lavorare in presenza di acido lattico nei muscoli fa bene per la supercompensazione, l'importante è non averne in quantità eccessiva tale da compromettere la continuazione dell'allenamento; quindi rispettare i tempi di recupero, l'alternanza e la progressività dei carichi ecc. Tener anche conto che il meccanismo aerobico, per funzionare al massimo della sua potenzialità ha bisogno di una minima presenza di acido lattico nel sangue che si ottiene, per esempio, eseguendo una breve salita in progressione fino al massimo per 30"-1' (rompere il fiato) prima di effettuare ripetute al medio e alla soglia in pianura in modo da avere la fc che si alza e le gambe che non si imballano. Questa è una regola che si segue solo come riscaldamento propedeutico al potenziamento aerobico. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
sfr e ripetute, è possibile farle insieme?
Alto
Basso