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Testo
<blockquote data-quote="AndreaMorelli" data-source="post: 1008882" data-attributes="member: 6696"><p><span style="color: black">Troppe domande tutte insieme... e non ho la risposta!</span></p><p><span style="color: black">:-)</span></p><p><span style="color: black">Per quello che riguarda la differenza di cadenza ottimale in salita ed in pianura non vi è una risposta certa, ci sono varie ipotesi e alcuni studi mostano l'uno o l'altro aspetto proponendo ipotesi.</span></p><p><span style="color: black">Oltre a problematiche fisiologiche (quelle descritte nel mio post precedente) ci sono anche problematiche legate alla cinematica ed alla dinamica. Bisogna tenere per esempio conto che a parità di potenza espressa in pianura ed in salita la velocità di spostamento è molto diversa&#8230;. E quindi cambia l&#8217;energia cinetica del mio sistema atleta-bicicletta. Cambia la mia posizione di pedalata e quindi cambia come io applico la forza e quindi potenzialmente anche la mia efficienza meccanica. Ci sono gruppi muscolari sinergici che entrano in gioco che in pianura sono utilizzati in modo diverso&#8230;</span></p><p><span style="color: black">Non per niente la differenza di cadenza ritenuta ottimale tra salita e pianura è oggetto di studio da molti anni.</span></p><p>Altro problema è quello della differenza di potenza tra pianura e salita. Aldo nella sua risposta fa riferimento ad uno studio effettuato su alcuni atleti che hanno percorso 15&#8217; A TUTTA in salita e 15&#8217; a TUTTA in pianura. Se ricordo bene 4 hanno mostrato una potenza maggiore in salita 2 una potenza maggiore in pianura rispetto alla salita. Quindi risultava che statisticamente si produce una potenza più elevata in salita (10W circa di media ma con grossa variabilità tra i soggetti fino a 50W per alcuni). Le versioni che riportano gli atleti sono un po&#8217; contraddittorie su questo aspetto. C&#8217;è stato un periodo in cui ogni giorno (o a giorni alterni) facevo un test da 4&#8217; a tutta e con SRM misuravo la potenza media. Bene ho raccolto 69 test&#8230; la potenza media di tutte le prove fu di 389watt con un coefficiente di variazione di 1.9% quindi molto basso ed una deviazione standard di 7.34watt. Ma un range da 360 a 416watt&#8230;. Le prove venivano fatte sia in pianura che salita ma non vi è una tendenza a favore delle prove in salita. Su di me potrei dire che esprimo, per una prova massimale da 4&#8217; la stessa potenza in salita o pianura.</p><p>Proporrei a Ciclotrainer di fare una registrazione col PT cercando di lavorare a potenza costante, tipo 250W (sottomassimale) per 5&#8217; in pianura (prova A) e 5&#8217; in salita (prova B) poi di ripetere una prova in pianura da 5&#8217; sempre a 250W alla stessa cadenza media che ha tenuto nella prova in salita (prova C). Ho messo 250W ma mi va bene anche a 200W. Se altri che hanno il PT o l&#8217;SRM o altro strumento per la potenza vogliono aggiungersi sono i benvenuti. Consiglierei di tenere la stessa impugnatura sul manubrio in tutte le prove e stare seduti sui pedali anche in salita. Randomizzate pure le prove non è necessario fare le prime due in sequenza e sarebbe preferibile farle nello stesso giorno. Poi diamo un&#8217;occhiata ai risultati.</p><p> </p><p>Andrea</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="AndreaMorelli, post: 1008882, member: 6696"] [COLOR=black]Troppe domande tutte insieme... e non ho la risposta![/COLOR] [COLOR=black]:-)[/COLOR] [COLOR=black]Per quello che riguarda la differenza di cadenza ottimale in salita ed in pianura non vi è una risposta certa, ci sono varie ipotesi e alcuni studi mostano l'uno o l'altro aspetto proponendo ipotesi.[/COLOR] [COLOR=black]Oltre a problematiche fisiologiche (quelle descritte nel mio post precedente) ci sono anche problematiche legate alla cinematica ed alla dinamica. Bisogna tenere per esempio conto che a parità di potenza espressa in pianura ed in salita la velocità di spostamento è molto diversa…. E quindi cambia l’energia cinetica del mio sistema atleta-bicicletta. Cambia la mia posizione di pedalata e quindi cambia come io applico la forza e quindi potenzialmente anche la mia efficienza meccanica. Ci sono gruppi muscolari sinergici che entrano in gioco che in pianura sono utilizzati in modo diverso…[/COLOR] [COLOR=black]Non per niente la differenza di cadenza ritenuta ottimale tra salita e pianura è oggetto di studio da molti anni.[/COLOR] Altro problema è quello della differenza di potenza tra pianura e salita. Aldo nella sua risposta fa riferimento ad uno studio effettuato su alcuni atleti che hanno percorso 15’ A TUTTA in salita e 15’ a TUTTA in pianura. Se ricordo bene 4 hanno mostrato una potenza maggiore in salita 2 una potenza maggiore in pianura rispetto alla salita. Quindi risultava che statisticamente si produce una potenza più elevata in salita (10W circa di media ma con grossa variabilità tra i soggetti fino a 50W per alcuni). Le versioni che riportano gli atleti sono un po’ contraddittorie su questo aspetto. C’è stato un periodo in cui ogni giorno (o a giorni alterni) facevo un test da 4’ a tutta e con SRM misuravo la potenza media. Bene ho raccolto 69 test… la potenza media di tutte le prove fu di 389watt con un coefficiente di variazione di 1.9% quindi molto basso ed una deviazione standard di 7.34watt. Ma un range da 360 a 416watt…. Le prove venivano fatte sia in pianura che salita ma non vi è una tendenza a favore delle prove in salita. Su di me potrei dire che esprimo, per una prova massimale da 4’ la stessa potenza in salita o pianura. Proporrei a Ciclotrainer di fare una registrazione col PT cercando di lavorare a potenza costante, tipo 250W (sottomassimale) per 5’ in pianura (prova A) e 5’ in salita (prova B) poi di ripetere una prova in pianura da 5’ sempre a 250W alla stessa cadenza media che ha tenuto nella prova in salita (prova C). Ho messo 250W ma mi va bene anche a 200W. Se altri che hanno il PT o l’SRM o altro strumento per la potenza vogliono aggiungersi sono i benvenuti. Consiglierei di tenere la stessa impugnatura sul manubrio in tutte le prove e stare seduti sui pedali anche in salita. Randomizzate pure le prove non è necessario fare le prime due in sequenza e sarebbe preferibile farle nello stesso giorno. Poi diamo un’occhiata ai risultati. Andrea [/QUOTE]
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