SFR

giumbi#babio

Velocista
15 Novembre 2004
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SIENA
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Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
io le faccio così: 4 ripetute da 6 minuti ognuna, massimo 45 rpm, senza tirare con le mani (quando si può e si riesce è utile farle senza mani sul manubrio, ovvero dietro la schiena, se non si riesce magari le prime vlte si può alleggerire un pò il rapporto perchè in questo modo, cmq ,le 40 rpm si tengono con rapporti più corti visto l'impegno piu elevato)
Dopo ogni ripetuta invece di girare la bici e scendere ci metto 1 minuto di 39x23-25 agile agile (sulle 90-100 rpm per intenderci) e poi scendo per la successiva ripetuta
Dopodichè 10 minuti di recupero in pianura e poi via di nuovo a fare 5 ripetute da 6 minuti ma in piedi sui pedali e sempre a 45 rpm max
Finito questo lavoro ancora recupero e poi una salita agile agile
Le SFR non fanno venire tendiniti nè problemi alle ginocchia come molti sostengono erroneamente, i problemi sorgono se uno è messo male in sella o ha le tacchette posizionate male, ma in questi casi i problemi sorgono qualunque tipo di sforzo in bici si faccia! Dalle SFR a uno scattino in pianura.....

Personalmente le avevo sempre fatte da seduto perché così mi avevano insegnato; ieri ho voluto provare a farle come le fai te.
Quello che mi chiedo, e ti chiedo, è se, facendole in piedi, a parte lo sforzo notevole ed ulteriore che deve subire la parte inferiore della schiena, dove ne ho subito risentito, a causa del sostegno del manubrio e dell’oscillamento del telaio non si rischi di inficiare, almeno in parte, la validità e lo scopo dell’esercizio. Mi sembra che, da seduto, venga interessata esclusivamente la muscolatura della coscia, mentre, in piedi, lo sforzo venga “ disperso “ maggiormente su tutto il corpo.
Cosa ne pensi ?