Giro d'Italia, si accorcia la 17ª tappa
BOLZANO, 27 aprile 2006 - Si accorcia la tappa tutta altoatesina dell'89° Giro d'Italia. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa, alla presenza di Damiano Cunego (uno dei grandi favoriti), i responsabili del comitato organizzatore locale.
La diciassettesima frazione da Termeno, centro dell'Oltradige a Pland de Corones (2273 metri) è stata ridotta da 158 a 133 chilometri. Dopo l'ultimo sopralluogo, i responsabili dell'organizzazione hanno deciso di apportare alcune modifiche al percorso. Venticinque chilometri in meno e un solo Gran premio della montagna lungo il percorso, al passo delle Erbe a quota 1987 metri.
È stato tolta dal tracciato l'ascesa a Passo Pinei (1442 metri) da Ponte Gardena, Castelrotto e successiva discesa verso l'abitato di Ortisei. Partenza quindi da Termeno, l'attraversamento di Bolzano e poi via lungo la Statale del Brennero fino a Chiusa e Bressanone prima di iniziare l'ascesa dopo una quarantina di chilometri di pianura. I "girini" raggiungeranno quindi Sant'Andrea, Eores e il valico di passo Pinei, poi la discesa verso San Martino in Badia, Longega, San Vigilio di Marebbe, quindi l'ascesa a Passo Furcia e poi la temuta salita a Plan de Corones con un tratto sterrato nel finale.
Prima cinque chilometri con pendenze che raggiungono il 15%, quindi una stradina sterrata appositamente creata e sistemata per il Giro d'Italia. I lavori in zona per preparare tutto nel migliore dei modi sono in corso in questi giorni. Nel finale sono previsti tredici tornanti in cinque chilometri, intitolati tutti a grandi campioni del passato che hanno vinto il Giro d'Italia costruendo i rispettivi successi sulle strade dolomitiche. La pendenza media del tratto finale è del 10% con una punta del 26% a qualche centinaio di metri dallo striscione d'arrivo a ridosso della Campana della Pace di diciassette tonnellate "Concordia 2000".
FOnte: www.gazzetta.it
BOLZANO, 27 aprile 2006 - Si accorcia la tappa tutta altoatesina dell'89° Giro d'Italia. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa, alla presenza di Damiano Cunego (uno dei grandi favoriti), i responsabili del comitato organizzatore locale.
La diciassettesima frazione da Termeno, centro dell'Oltradige a Pland de Corones (2273 metri) è stata ridotta da 158 a 133 chilometri. Dopo l'ultimo sopralluogo, i responsabili dell'organizzazione hanno deciso di apportare alcune modifiche al percorso. Venticinque chilometri in meno e un solo Gran premio della montagna lungo il percorso, al passo delle Erbe a quota 1987 metri.
È stato tolta dal tracciato l'ascesa a Passo Pinei (1442 metri) da Ponte Gardena, Castelrotto e successiva discesa verso l'abitato di Ortisei. Partenza quindi da Termeno, l'attraversamento di Bolzano e poi via lungo la Statale del Brennero fino a Chiusa e Bressanone prima di iniziare l'ascesa dopo una quarantina di chilometri di pianura. I "girini" raggiungeranno quindi Sant'Andrea, Eores e il valico di passo Pinei, poi la discesa verso San Martino in Badia, Longega, San Vigilio di Marebbe, quindi l'ascesa a Passo Furcia e poi la temuta salita a Plan de Corones con un tratto sterrato nel finale.
Prima cinque chilometri con pendenze che raggiungono il 15%, quindi una stradina sterrata appositamente creata e sistemata per il Giro d'Italia. I lavori in zona per preparare tutto nel migliore dei modi sono in corso in questi giorni. Nel finale sono previsti tredici tornanti in cinque chilometri, intitolati tutti a grandi campioni del passato che hanno vinto il Giro d'Italia costruendo i rispettivi successi sulle strade dolomitiche. La pendenza media del tratto finale è del 10% con una punta del 26% a qualche centinaio di metri dallo striscione d'arrivo a ridosso della Campana della Pace di diciassette tonnellate "Concordia 2000".
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