Vincenti gettò un rapido sguardo a Corrado e si voltò, dirigendosi verso l'uscita fischiettando....
- Avresti bisogno di un garante - sibilò Corrado...
Vincenti rallentò, senza voltarsi...
- Ma tu credi davvero che andrei a dire in giro che mi avete dato un prestito da 200 cucuzze...?

A me poi.... Avreste una coda fuori fin giù a Fornovo... :asd::asd:
- No, no, non parlavo di privacy...
Ti servirebbe qualcuno che garantisca per te...
Qualcuno con della sostanza, intendo...
- Se per sostanza intendi quella che ti pippi tu nel weekend mi spiace, ma di amicizie simili non ne ho... :angrymod:
- :rosik: Intendo qualcuno di solido....
- Avrei un amico arabo.. è nel giro del carbonio, ma ultimamente so che si sta occupando anche di alluminio...

- È solvente?
- Boh...

So che per pulire la catena usa lo Chanteclair....
La collega di Corrado ebbe un sussulto.
- Hai visto, abbiamo risvegliato l'interesse dalla tua collega....

- sogghignò Vincenti.
- Chissà, magari ha un debole per i giovani rampolli di Dubai... - chiosò Corrado.
- Mi sa più di una che fa la spesa da Tigotà....
Corrado si alzò ed andò verso la fotocopiatrice con alcuni fogli...
- Allora come rimaniamo? - chiese.
- Con cosa? - fece Vincenti.
- Col garante...
Vincenti guardò l'orologio...
- Si è fatto tardi, faccio un salto in ufficio a vedere se hanno bisogno...
Vincenti si diresse nuovamente verso l'uscita...
- Se non hai nient'altro da chiedermi io aprirei la porta...

- Vai, vai.... - lo benedisse Corrado.
Vincenti entrò nel "bunker" con passo lento; Minganti e l'Ombretta lo guardarono distrattamente.
- Mingo, quante volte devo dirtelo che il Wc Net non va bene per smacchiare la divisa... Cos'è 'sto odore?
In quel mentre entrò anche Ralletta..
- Cos'è 'sta puzza? Hai cambiato dopobarba Vinch?

- Chiedi a Minganti, la puzza viene da lì...
Minganti si scostò velocemente guardandosi i piedi...
-Ah no, hai ragione Mingo... Viene proprio dalla borsetta dell'Ombri....
- Va bene, va bene.... adesso non perdiamo tempo con queste cavolate...
"Ha i giorni contati"... 10 lettere, la prima è una 'c' e l'ultima una 'o'...
- Ciro l'imbianchino - replicò Vincenti con un sibilo... :angrymod:
Ne ha più di 10... e poi che ti ha fatto quel poveretto?
- Poveretto? Quel bastardo ha più soldi di me e te messi insieme...
Va in giro coi suoi bei pantaloni pieni di vernice e poi l'han beccato giù a Parma con un Porsche Carrera...
Gli è andata bene che non gli sono arrivato addosso quando faceva il giochino delle targhe perse...
- Quale giochino?
- Il giochino dei due furgoni... è semplice... prendi due furgoni uguali, stessa marca e modello, possibilmente vecchiotti.... Ne assicuri uno solo...
Poi a quell'altro togli le targhe... e gli metti su l'anteriore di quello assicurato... Fai due targhe di cartone... con uno giri con la buona davanti, col secondo giri con la buona dietro...
Se ti fermano col furgone buono sei a posto, se ti fermano con l'altro dovrebbero proprio andare a vedere il numero di telaio... Ma un imbianchino che gira con dei secchi di vernice... nemmeno la Finanza ti fa le pulci....
L'avevo sgamato ma qualcuno deve averlo avvertito perché la settimana dopo ha venduto uno dei due furgoni.... :rosik:
Comunque lo becco uno di questi giorni...
- Allora, "ha i giorni contati"...
- Condannato? - suggerì Minganti.
- La terz'ultima è una 'r'....
- Ciro l'imbianchino... - ribadì Vincenti...
- La terz'ultima, non la terza...
- Va bene, vorrà dire che quando lo becco lo appendo a testa in giù...

E comunque è 'calendario'....
- Calendario, sì, hai ragione, grande Vinch....

- approvò Ralletta.
A proposito Vinch, fammi un favore..
Quando smonti, dopo, tornando a casa passi dalla rotonda delle Corti vero?
- Veramente no...

- Ecco, allora fermati un secondo e senti da Domenico quando finiscono i lavori... Quel cantiere sta andando troppo per le lunghe per i miei gusti... :angrymod:
- Ti va bene anche domani mattina?
- Con annessa colazione pagata? - fece Ralletta.
- Pagata da te!!

O ti sei già dimenticato la faccenda del 'calendario'?
- Ma mi costa meno la Settimana Enigmistica... :rosik:
- Hai voluto la botte ubriaca sulla bicicletta vuota? Adesso la moglie pedala... o qualcosa del genere...

- maramaldeggiò Vincenti.
Rallettà tornò sui suoi passi e Vincenti, sistemate alcune carte sulla scrivania, uscì dall'ufficio velocemente.
- Torno tra una mezz'oretta... A proposito, Ombri.... non dovevi più imbiancare il salone e la camera di tua figlia?
Ombretta rimase in silenzio, con lo sguardo basso...
- L'ha già fatto - disse Minganti.
Ombretta lo bruciò con lo sguardo.
Vincenti notò la cosa, ma rimase in silenzio....
- Allora io vado.. vedete di non combinar guai in mia assenza...
Un quarto d'ora dopo, nell'
officina del gommista..
- È da un po' che non vedo l'imbianchino, l'avran mica arrestato...?
- No, no.. è giù a Parma per un lavoro in una villa...
Cos'è, dovete tinteggiare gli uffici... ?
No, perché una ripassatina alla tua collega gliel'ha già data il mese scorso...

- Ma chi? Ciro?
- Ah, ma allora non lo sapevi.. Forse era meglio se stavo zitto..

- No, no, racconta pure... tanto ha le ore contate...
Adesso ho capito perché ha venduto il furgone in fretta e furia.... :angrymod:
Vincenti rientrò in ufficio scuro in volto.
- Scusa Mingo, mi porteresti un caffé? Lungo, molto lungo...
Tieni, prenditene uno anche tu...
Vincenti guardò la collega..
- Ma non potevi ricordarmelo, venivo io a imbiancarti casa... per niente...
Ombretta tirò un sospiro..
- Ombri, tu hai già una figlia grande e della tua vita fai quello che vuoi... ma proprio con quel bastardo.... Lo sai che va in giro a raccontare che ti ha cosparso di colla e ti ha riempito di coriandoli ... e che tu poi.... beh, il resto dovresti saperlo....
Ombretta si mise le mani sul volto e scoppiò in un pianto a dirotto....
- Non preoccuparti, Ombri, deve solo tornare a Ovarisi.. e prima o poi ci torna, ci torna, ci torna.....
- Sai cosa pensavo Vinch - fece Ralletta affacciandosi nel corridoio...
- per il compleanno di mia moglie, la settimana prossima...
Un bel paio di scarpe di vernice... che ne dici...?
- Direi che è una splendida idea....

Anzi, mi hai fatto venire in mente che devo passare dal falegname...
- A far cosa? - chiese Ralletta.
- Oh, nulla, devo solo dargli le misure del cappottino di abete che deve farmi per un amico... :asd::asd::asd:
-fine -