Parte III ] Episodio 3 -
L'inventario
- Allora Vinch, che te ne pare? - chiese Ombretta mostrando un foglio bianco stampato in orizzontale.
- CHIUSO PER INVENTARIO.... mmhh chiuso mi piace... è il resto che mi lascia un tantino perplesso...

- Sarà mica un problema per uno come te?
- Ma ti sembra che se fossi in grado di inventarmi qualcosa di nuovo ogni giorno me ne starei qui a lavorare con te??

- :rosik:....
- Era metaforico....

- si schermì Vincenti.
- Vogliamo parlare di quella volta che il tuo gatto si era preso l'aviaria mangiando il canarino.... e che non potevi venire in ufficio perché l'avevi messo in quarantena e dovevi aspettare che il veterinario lo venisse a vedere....!!! Casualmente un paio di giorni prima di Capodanno...
- E allora, che c'è di strano? Una storia in cui un gatto mangia un canarino, mi sembrava il minimo ambientarla a ridosso di San Silvestro...

Anzi, adesso che ci penso dev'essere stato proprio per quello che il veterinario ha tardato cinque giorni....

E ti ha pure detto bene che nel calendario non ci sono Tom e Jerry...

- Però Tommaso e Geremia sì... - proruppe Minganti con aria giuliva.
Vincenti squadrò il collega con aria minacciosa.
- Va bene, facciamo che il 19 febbraio mi dipingo la faccia coi gessetti colorati e ti brucio la macchina....

- Il 19 febbraio... ?

- Sì, è San Geronimo!!
- :afraid:
- Lascia stare il calendario Ombri, me lo sono inventato sul momento...:asd::asd:
- Lo vedi che quando vuoi....
- Non preoccuparti, Mingo, l'hanno preso poi... - fece Ralletta entrando nel "bunker".
- Hanno preso chi....? - chiese Vincenti.
- Il piromane che bruciava i cassonetti e le moto. L'hanno preso giù a Fornovo i carabinieri.
- Lo conosciamo? -
- Il figlio di Terenzi, l'ingegnere.
- Ma chi, Nerone?
- Nerone?
- Sì, lo chiamano tutti così, in paese... si veste sempre di nero, già si lava anche poco.....

- Comunque l'han beccato... A proposito Vinch, vieni su che devo farti vedere una cosa.
- Anch'io ho qualcosa da dirti Rall... cos'è 'sta storia dell'inventario?
Il comandante sorrise spegnendo la sigaretta.
- Vieni che ti spiego.
Vincenti seguì il superiore con aria incuriosita. Si fermarono al piano di sopra, dove Ralletta mostrò al vigile un paio di stanze disadorne.
- Bene, qui è dove vi trasferirete.
- Ma tu sei pazzo!! Sai quanto ci ho messo per sistemare il "bunker"?!?! :rosik:
- Che ca... vuoi che gliene freghi al Sindaco quanto ci hai messo a sistemarlo... là ci mettono i servizi sociali e noi veniamo su... Le stanze sono queste due, in una ci metto l'Ombri e Minganti, nell'altra tu da solo... Ah, dimenticavo, il Sindaco mi ha detto che del coordinamento intercomunale te ne occupi tu personalmente.... saranno un 50 € in busta che ti ritrovi ogni mese...
- Se pensate di comprarmi con così poco siete fuori strada, tu e quel fenomeno... :angrymod::rosik:
- Prima potresti dare un'occhiata ai nuovi uffici... ti faccio scegliere per primo quello che preferisci....
- Cosa vuoi scegliere... questo qui è più grande e luminoso... dovendo, ma proprio dovendo non avrei molti dubbi...
- Sei sicuro? - chiese Ralletta.
- Non ho certo bisogno di una "misura camerale" per dirti quale delle due stanze è più grande

...
- Sì, ma guarda bene... questa qui si affaccia sul cortile dell'asilo delle suore, mentre l'altra...
Vincenti entrò nella seconda stanza, un ufficio del tutto anonimo, scarsamente illuminato..
- La vedi quella palazzina gialla, dietro il negozio del fruttivendolo?
- Embé...?

chiese Vincenti. - Non ci vedo nulla di particolare.
- Sai chi abita al secondo piano? La Santolini!!
- La farmacista che lavora a Parma...

- In inverno ha le finestre chiuse, ma in estate....

- In estate....?
- Va a lavorare alle dieci, e prima fa sempre un'ora di ginnastica... sai quante volte io e il Sindaco ci mettevamo qui a scommettere di che colore... sì, hai capito ..... :asd:
- E chi vinceva?
- Quel puttaniere... dopo ho scoperto che la chiamava la sera prima per dirle cosa mettersi.... :rosik:
- Quindi si conoscono....
- Credo siano parenti alla lontana...
- Sì, parenti da parte di fava....

- Comunque sia io che il Sindaco pensavamo che questo potrebbe diventare il tuo nuovo ufficio...

- Ah, beh, se anche il primo cittadino la pensa così, non sarebbe mica carino contraddirlo....
[ continua ]