- Mi sembrava che anche Lei lo chiamasse "Ralletta", signor sindaco...

- :rosik:...
- Che ha combinato il buon Rall... ?

- Niente... se ne va!!

- Come se ne va??? :rosik:
- Ha vinto un concorso per passare ad Ispettore e con tutta probabilità verrà assegnato al Comando di Parma.
- Ah... quindi è ufficiale... ce l'ha fatta quel .....
Il Sindaco fulminò Vincenti con uno sguardo veloce.
- Senti Vincenti, tu sai bene che io e Ralletta (

) siamo amici di vecchia data... forse non lo sai ma è stato lui a multarmi per la prima volta nel '64, quando avevo il 1100....
- Per cosa...? - chiese il vigile.
- Usura dei pneumatici...

- E di quant'era la multa?
- Mah... forse se l'avessi pagata me ne ricorderei...

- Ma a quei tempi non eri mica in politica....

- Non ancora, ma mia sorella era già molto carina....

ed anche Ralletta era più presentabile rispetto a quanto non lo sia adesso...
Insomma per farla breve: io voglio bene a Ralletta e son contento che abbia vinto quel benedetto concorso....
Il Sindaco lasciò la frase sospesa....
- Solo.... - gli fece eco Vincenti.
- Solo che l'ha vinto troppo presto... Non può andarsene proprio adesso...
- E per quale motivo, se non chiedo troppo?
- Semplice... Tra un anno e mezzo finisce la legislatura e io non intendo ricandidarmi...; preferisco andarmene a Roma, ne ho già parlato col Comitato provinciale...
- Ovarisi gemellato con Cape Canaveral... :asd: - sogghignò il vigile.
Il Sindaco non vi fece caso e continuo:
- Ci sono altri due candidati interni... Uno me lo metto nel taschino quando voglio, ma Reggiani di Traversetolo è uno tosto...:rosik: Ora, se non mi scoppia qualche casino da qui alla fine me la posso giocare...
- Sì, ma Ralletta in tutto questo cosa centra?
- Capisci, io e Ralletta ci conosciamo a vicenda, ci capiamo al volo anche senza parlare.. Se arriva un nuovo Comandante bisogna ricominciare da capo... metti che sia uno che ha voglia di lavorare... qualche magagna me la fa saltare fuori di certo...
- E noi questo non lo vogliamo, già....
Il Sindaco si tirò all'indietro sulla sedia, prendendo dalla scatola uno dei suoi sigari.
- Bisogna fare in modo che rimandi la partenza. Ralletta può benissimo accettare e fare una richiesta di posticipo per l'incarico.... fino a 12 mesi può rimanere in sede, poi deve accettare l'eventuale trasferimento pena la rinuncia... In pratica...
- In pratica devo convincerlo a rimandare....
- Esatto... è proprio quello che devi fare...
Vincenti rimase zitto per qualche istante; proprio mentre si accingeva a replicare squillò il telefono. Il Sindaco sollevò il ricevitore facendogli cenno di tacere con la mano.
La telefonata durò alcuni minuti, durante i quali Vincenti si alzò in piedi e si avvicinò ad un mobile d'angolo.... Su di uno scaffale, una decina di libri messi alla rinfusa facevano capolino da dietro alcune targhe, impolverati ricordi della precedente attività di sindacalista dell'attuale sindaco.
Uno di questi attirò l'attenzione di Vincenti, che lo trasse dallo scaffale soffiandovi sopra.
Elegantemente rilegato, edizione italiana di un originale tedesco, il volume riportava sul fianco le seguenti parole:
Istruzioni agli spettatori ai tornei di scacchi
Vincenti aprì il libro, soffermandosi dapprima sul risvolto, per poi fissare attentamente la seconda pagina....
- Quello me l'han portato i colleghi di una delegazione russa negli anni '80... quelle che vedi sono le loro firme.... - fece il sindaco abbassando il ricevitore.
- Veramente a quel tempo c'era ancora l'Unione Sovietica....

- Senti Vincenti, se vuoi che parliamo delle tue ferie del 2013... :angrymod:
- Non credo che sarà necessario, signore.... :lookaround:
Vincenti sfogliò il libro, richiudendolo poi con un sorriso eloquente.
- Un libro interessante....
- Se vuoi puoi prenderlo - rispose il sindaco. - Come vedi qui da me prende solo della polvere...
- Sul serio? - fece Vincenti.
- Certo, te l'ho detto...; piuttosto, vedi di risolvermi la questione di Ralletta che mi preme molto....
Vincenti mise il libro sotto il braccio e scattò sugli attenti con fare canzonatorio, non prima di aver diradato il fumo del sigaro con la mano destra.
- Ci proverò!
Chiuse lentamente la porta e si avviò verso il "bunker", all'interno del quale sia Ombretta che Minganti stavano chiacchierando allegramente.
- Ehilà, si lavora, vedo...

:angrymod:
- Ha parlato Stachanov....
Per tutta risposta Vincenti aprì il libro facendo finta di leggere....
- E quello lì cos'è? - chiese la collega.
- È un libro firmato dai membri di una delegazione russa

... ma non vedo nessuno che assomigli a Stach...
- Da quando in qua leggi il cirillico....? :rosik:
- Ciro Cirillo,
la faccia da birillo,
il cane giù in cantina,
la bici non cammina.....
E comunque Stacha non c'è... :hahaha:
Ombretta si avvicinò e lesse il titolo del libro.
- Tranquilla, non è per me... è un regalo per il cammelliere....
- Infatti, mi sembrava.....
- Comunque me lo sono letto lo stesso...
- Seh...
- Va bene, 50€ contro i tuoi 5 che l'ho letto tutto...
- E come facciamo a dimostrarlo?
- Semplice.. tieni il libro, apri una pagina a caso.. mi dici il numero e io ti dico la prima e l'ultima parola... lo facciamo per 4-5 pagine... uno sbaglio e i 50 € sono tuoi...
- E se facessimo 20€..? si intromise timidamente Minganti....
- Ti piace vincere facile eh Mingo...? Se vuoi anche 30, per me nessun problema...
Ombretta guardò Vincenti con aria indispettita, quindi gli strappò il libro di mano ed incominciò a sfogliarlo, assumendo presto un'aria incredula

.
- Che scherzo è questo, Vinch?!?
- Quale scherzo?
- Ma qui non c'è scritto niente, le pagine sono vuote....

- Non hai letto il titolo?
Istruzioni agli spettatori ai tornei di scacchi..
in pratica 300 pagine bianche, seguite dalla parola <<SILENZIO>>..
Minganti guardò in rapida successione prima Vincenti poi la sua collega... quindi si sedette con un'aria sconsolata...
- Tranquillo Mingo, te la cavi con un caffè e un paio di paste....

Minganti mutò espressione e si alzò, dirigendosi verso la macchinetta del caffè...
- Senza fretta, anche domani.. adesso devo uscire..
- E dove vai, se si può sapere? - chiese Ombretta con aria indispettita...
- Devo sbrigare una faccenda per il Sindaco, se vuoi gli faccio sapere che sei interessata alla cosa...

- :rosik:
Vincenti uscì leggero dal "bunker", sempre con il libro sottobraccio.
Fuori aveva ripreso a nevicare e una patina bianca aveva ormai coperto il parabrezza delle macchine.
Un silenzio d'altri tempi avvolgeva la strada.....
Si fermò un attimo ad osservare le piante in fondo alla piazza, salvo poi incrociare con lo sguardo un coraggioso biker che risaliva il corso lentamente. Quando questi gli fu vicino notò come la ruota posteriore avesse perso la centratura e come l'intero insieme emettesse un petulante cigolio.
Gli vennero in mente le parole dell'avv. Lupetti...
- Una bici che fa rumore è come una moglie che rincasa spesso tardi....

- Bisogna farla pedinare

- aveva risposto Vincenti.
- Bisogna portarla dal meccanico - chiosò Lupetti.
- Sì, hai una moglie che fa tardi e la porti dal meccanico, che magari è pure bello...
- La bici, Vincenti, la bici..
- Ahh...

- Ad esempio - continuò Lupetti - io la bici la porto da Boscolo.... e va come un orologio...
- A me invece piace arrivare in ritardo... io la bici la porto dal Cipolla...

- Io dal Cipolla non mi faccio fare neanche una graziella..
- Io invece la Graziella me la farei eccome...

- La Graziella chi..??
- La moglie del Cipolla...

- Ma pensa te... un meccanico di bici che ha una moglie che si chiama Graziella...
- Sempre meglio che avere una moglie che si chiama Macarena e non aver nulla da festeggiare.. di questi tempi....
Lupetti sorrise, poi incalzò...
- E quindi la Graziella...
- Fai caso al negozio del Cipolla a fine mese.... la Graziella va lì a sistemare la contabilità, il 27, il 28 e il 29.....
- E quest'anno è pure bisestile....

- urlò Lupetti.
- Vai dal Cipolla un 28 qualsiasi... c'è la fila fin fuori.....
Vincenti si scrollò la neve dalle scarpe... richiudendo i cassetti della memoria.. Faceva freddo, molto freddo...
Salì le scale di casa, sempre con il libro sottobraccio...
- Ciao amore..
- Ciao... togliti le scarpe lì....
Vincenti si accomodò sul divano.
- Fammi vedere - gli fece la moglie.
- Un regalo per il beduino, me l'ha dato il Sindaco...
- Sembra interessante - commentò Francesca osservando la copertina.
- Perché non l'hai visto dentro....
La moglie, insegnante, sfogliò distrattamente il volume, giungendo ben presto alla pagina 301... SILENZIO!!
- ( Appunto ) - pensò Vincenti.
--fine--