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Sindrome della bandelletta ileotibiale: consigli sul recupero
Testo
<blockquote data-quote="Doctorbox" data-source="post: 2698587" data-attributes="member: 23092"><p>ciao,</p><p>un buon esercizio consiste nell'accavallare le gambe tenendole tese, mentre si è in piedi, piegando lateralmente al tempo stesso il busto dalla parte opposta fino a sentire i muscoli della regione supero-esterna dell'anca "stirarsi"...è un casino a spiegarsi a parole <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" />,ma sup web lo trovi illustrato se cerchi.</p><p>Io farei stretching tutti i giorni, possibilemente a caldo.</p><p>Per quanto riguarda lo "spostamento" del perone non capisco a cosa si potrebbe riferire... Il perone presenta in condizioni normali una limitatissima mobilità rispetto alla tibia, per cui a meno di sublussazioni traumatiche (ma te nè saresti accorto anche da solo<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />), quello che conta è secondo me il rapporto femoro-tibiale. Calcola poi che la fascia lata si inserisce sì sul perone, ma la principale funzione stabilizzatrice avviene a livello di condilo femorale.</p><p>Invece, sicuramente la supinazione del retropiede (varismo tibio-astragalico) mette in tensione la bandelletta, poichè di fatto provoca un varismo dinamico della femoro-tibiale a livello del ginocchio.</p><p>Non ho idea di come possa funzionare un plantare anti-supinazione, al massimo si può compensare un valgismo di avampiede con dei cunei appositi, scaricare in maniera uniforme la pressione, etc... Per esempio nella corsa esistono scarpe anti-pronazione, ma non certo antisupinazione (in questi casi si usano scarpe neutre)...secondo me è più importante sistemare la sella in modo che non sia troppo arretrata/alta (soprattutto se non si è dotati di un gioco di caviglia ampio), sistemare la rotazione delle tacchette e tenersi un attimo "larghi" come fattore q. A un mio amico gliel'ho risolta così, e da più di un anno non ha più dolore.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Spero di esserti stato d'aiuto...</p><p>Tommaso</p><p> </p><p>tommaso</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Doctorbox, post: 2698587, member: 23092"] ciao, un buon esercizio consiste nell'accavallare le gambe tenendole tese, mentre si è in piedi, piegando lateralmente al tempo stesso il busto dalla parte opposta fino a sentire i muscoli della regione supero-esterna dell'anca "stirarsi"...è un casino a spiegarsi a parole :wacko:,ma sup web lo trovi illustrato se cerchi. Io farei stretching tutti i giorni, possibilemente a caldo. Per quanto riguarda lo "spostamento" del perone non capisco a cosa si potrebbe riferire... Il perone presenta in condizioni normali una limitatissima mobilità rispetto alla tibia, per cui a meno di sublussazioni traumatiche (ma te nè saresti accorto anche da solo:mrgreen:), quello che conta è secondo me il rapporto femoro-tibiale. Calcola poi che la fascia lata si inserisce sì sul perone, ma la principale funzione stabilizzatrice avviene a livello di condilo femorale. Invece, sicuramente la supinazione del retropiede (varismo tibio-astragalico) mette in tensione la bandelletta, poichè di fatto provoca un varismo dinamico della femoro-tibiale a livello del ginocchio. Non ho idea di come possa funzionare un plantare anti-supinazione, al massimo si può compensare un valgismo di avampiede con dei cunei appositi, scaricare in maniera uniforme la pressione, etc... Per esempio nella corsa esistono scarpe anti-pronazione, ma non certo antisupinazione (in questi casi si usano scarpe neutre)...secondo me è più importante sistemare la sella in modo che non sia troppo arretrata/alta (soprattutto se non si è dotati di un gioco di caviglia ampio), sistemare la rotazione delle tacchette e tenersi un attimo "larghi" come fattore q. A un mio amico gliel'ho risolta così, e da più di un anno non ha più dolore.:mrgreen: Spero di esserti stato d'aiuto... Tommaso tommaso [/QUOTE]
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