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Sindrome della bandelletta ileotibiale: consigli sul recupero
Testo
<blockquote data-quote="yuka" data-source="post: 5028659" data-attributes="member: 75247"><p>Quindi- Credo sia il mio ultimo messaggio su questo argomento- Metto la situazione personale ma spero possa essere utile a qualcuno- Fatto gli accertamenti del caso e visto da un ortopedico con le p-alle, che e' anche un atleta e specializzato sul ginocchio-sportivo. Con gli accorgimenti elencati nel msg precedente il problema si e' risolto per quanto riguarda la bicicletta- Elenco le ultime variazioni: Sella: il piu' in alto possibile, al vero limite superiore.Avanzamento sella : al limite in avanti possibile per riuscire a tenere la posizione con la presa bassa sul manubrio. Tacchette: nere, spessorate di 2.5 mm sull'esterno- Sottopiede scavato sul lato interno, tra sottopiede e spessore delle tacchette la correzione totale sull'appoggio del piede e' di circa 5 mm, pianta esterna del piede piu' in alto rispetto all'interno. Terapia: stretching dedicato, nessun antiinfiammatorio, ghiaccio nei primi giorni. Massaggio trasversale profondo della fascia lata, si tratta di staccare la fascia tendinea dalle aderenze sui quadricipiti (lato esterno coscia), massaggio dolorosissimo all'inizio, poi si puo' farselo da soli,in rete trovate come fare, andate da un massaggiatore professionista le prime volte, vi insegna come fare. Dulcis in fundo: posizione delle ginocchia rispetto al tubo orizzontale: In nessun caso tenete le ginocchia troppo vicine o troppo distanti dal tubo. La distanza giusta e' quella che esiste tra l'asse del pedale ed il centro del telaio.Pedalare dritti anche sotto sforzo intenso e' decisivo. Attenzione ai fuori sella, si tende a caricare in maniera asimmetrica. La altezza sella aiuta a tenere le ginocchia dritte, ma serve prestarci attenzione e dedicarci tempo per abituarsi. Esiti delle visite: Guai seri. L'animale (dottore ortopedico, nonche' osteopata e medico sportivo da 200 euro al colpo) che mi aveva seguito anni fa ha fatto danni. Non ha spiegato che il problema cronicizzandosi avrebbe causato danni piu' seri, forse non lo sapeva, forse....non so. L'appoggio storto sui piedi sia facendo sport che semplicemente camminando ha causato un disallineamento cronico della rotula, senza avere nessun sintomo tranne quello del dolore alla bandelletta le cartilagini rotulee si sono consumate ad un livello da paura, se non me ne fossi accorto per l'insorgere del dolore alla bandelletta sarei andato avanti fino a consumarmi l'osso. Il medico e' stato chiaro e preciso. Non c'e' terapia se non tentativi , la soluzione chirurgica e' allo stadio di studi, stanno facendo pratica per vedere come fare.A questo punto il problema sportivo e' il meno, le ultime uscite in bici sono del tutto confortanti, per il problema del ginocchio rovinato si vedra'. Credo scrivero' alla shimano per chiedere se hanno a catalogo un ginocchio in carbonio e titanio modello dura ace:) In bocca al lupo. :)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="yuka, post: 5028659, member: 75247"] Quindi- Credo sia il mio ultimo messaggio su questo argomento- Metto la situazione personale ma spero possa essere utile a qualcuno- Fatto gli accertamenti del caso e visto da un ortopedico con le p-alle, che e' anche un atleta e specializzato sul ginocchio-sportivo. Con gli accorgimenti elencati nel msg precedente il problema si e' risolto per quanto riguarda la bicicletta- Elenco le ultime variazioni: Sella: il piu' in alto possibile, al vero limite superiore.Avanzamento sella : al limite in avanti possibile per riuscire a tenere la posizione con la presa bassa sul manubrio. Tacchette: nere, spessorate di 2.5 mm sull'esterno- Sottopiede scavato sul lato interno, tra sottopiede e spessore delle tacchette la correzione totale sull'appoggio del piede e' di circa 5 mm, pianta esterna del piede piu' in alto rispetto all'interno. Terapia: stretching dedicato, nessun antiinfiammatorio, ghiaccio nei primi giorni. Massaggio trasversale profondo della fascia lata, si tratta di staccare la fascia tendinea dalle aderenze sui quadricipiti (lato esterno coscia), massaggio dolorosissimo all'inizio, poi si puo' farselo da soli,in rete trovate come fare, andate da un massaggiatore professionista le prime volte, vi insegna come fare. Dulcis in fundo: posizione delle ginocchia rispetto al tubo orizzontale: In nessun caso tenete le ginocchia troppo vicine o troppo distanti dal tubo. La distanza giusta e' quella che esiste tra l'asse del pedale ed il centro del telaio.Pedalare dritti anche sotto sforzo intenso e' decisivo. Attenzione ai fuori sella, si tende a caricare in maniera asimmetrica. La altezza sella aiuta a tenere le ginocchia dritte, ma serve prestarci attenzione e dedicarci tempo per abituarsi. Esiti delle visite: Guai seri. L'animale (dottore ortopedico, nonche' osteopata e medico sportivo da 200 euro al colpo) che mi aveva seguito anni fa ha fatto danni. Non ha spiegato che il problema cronicizzandosi avrebbe causato danni piu' seri, forse non lo sapeva, forse....non so. L'appoggio storto sui piedi sia facendo sport che semplicemente camminando ha causato un disallineamento cronico della rotula, senza avere nessun sintomo tranne quello del dolore alla bandelletta le cartilagini rotulee si sono consumate ad un livello da paura, se non me ne fossi accorto per l'insorgere del dolore alla bandelletta sarei andato avanti fino a consumarmi l'osso. Il medico e' stato chiaro e preciso. Non c'e' terapia se non tentativi , la soluzione chirurgica e' allo stadio di studi, stanno facendo pratica per vedere come fare.A questo punto il problema sportivo e' il meno, le ultime uscite in bici sono del tutto confortanti, per il problema del ginocchio rovinato si vedra'. Credo scrivero' alla shimano per chiedere se hanno a catalogo un ginocchio in carbonio e titanio modello dura ace:) In bocca al lupo. :) [/QUOTE]
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