sindrome femoro-rotulea?

posapiano

Pignone
24 Dicembre 2007
121
0
Roma S. Giovanni
Visita sito
Bici
corsa + mtb
ciao a tutti.
pur utilizzando da anni la bicicletta (city-bike) quotidianamente per recarmi al lavoro e spesso anche per passeggiate, ultimamente ho dei sintomi preoccupanti al ginocchio destro.
si tratta di una forte e improvvisa infiammazione della parte anteriore della rotula che sopravviene quando percorro distanze "consistenti" (per il mio stato di forma attuale).
non sono (e ancora non ho consultato) un medico, ma mi sembra che ciò di cui soffro sia perfettamente descritto qui
ieri ho fatto la mia prima uscita in bici da corsa usando molte cautele, innanzi tutto rapporti sempre agili (per lo più 34/18), percorso volutamente circoscritto alla pista ciclabile per non dover affrontare salite, verifica della posizione in sella che ho trovato perfetta.
insomma, tutto è proceduto alla grande finchè improvvisamente, intorno al 40esimo kilometro (strada fatta con calma estrema alla media oraria di 20 km/h in piano!) ho cominciato ad accusare il fastidio di cui sopra. fortunatamente sono riuscito a tornare a casa in bici (altri 10 km), ma il mese scorso in city bike sono dovuto tornare a piedi!!! il dolore era insopportabile.
oltretutto il dolore non è dovuto dallo sforzo che si fa sui pedali, ma dal movimento stesso di flessione ed estensione della gamba, per questo riesco a camminare, ma di andare in bici per almeno una settimanella non se ne parla proprio (sto mettendo tanto tanto voltaren).
volevo sapere se qualcuno ci è già passato e come ha risolto e se qualcuno di Roma mi saprebbe indicare qualche struttura o specialista in particolare.
grazie.
 

rogeraccio

Apprendista Velocista
18 Luglio 2007
1.526
1
Trento
Visita sito
Bici
nessuna...
Purtroppo non ti so indicare uno specialista in particolare (vivo in tutt'altra zona) ma ti posso consigliare quello che troverei un percorso idoneo: innanzitutto consulterei "parallelamente" un ortopedico (per valutare il problema contingente) e un bravo osteopata per verificare che la causa non sia un errore posturale "cronico" che ti trascini da tempo e che ha originato il guaio col tempo. Una volta escluso (o risolto) il problema osteopatico e, magari, annientato l'infiammazione grazie alla cura prescritta dall'ortopedico (farmacologica o terapica), volerei da un bravo biomeccanico per farti posizionare in sella in maniera corretta ed accertarti quindi che l'esercizio ciclistico non produca un ritorno del problema. Fino ad allora, a mio parere, niente bici. In bocca al lupo!
 

jonny979

Novellino
6 Ottobre 2007
46
0
Verona
Visita sito
Penso di avere il tuo stesso problema. Da un paio d'anni infatti mi porto dietro un dolore molto simile a quello descritto. La cosa strana è che se mi alleno regolarmente il dolore scompare (piano piano, dopo qualche settimana) consentendomi di fare tutto ciò che voglio con la bici, sia in termini di distanze o di tempo di allenameno sia in termini di durezza (ad esempio scatti, salite dure, ecc). Ma se mi fermo con gli allenamenti, come peraltro ho erroneamente fatto a dicembre, dopo 15-20 giorni, ripresa in mano la bici, ecco che rispunta il bastardo!
Un anno fa ero andato da un ortopedico (uno di quelli bravi, in teoria, che opera anche ginocchia "famose"), ho fatto sia raggi che risonanza magnetica (ma ora che ci penso, col ginocchio disteso, e non flesso) ma il risultato è stato: "dagli esami è tutto nella norma", "lei ha forse una leggera infiammazione". Insomma, non mi ha risolto il problema. Dopodichè, mi ero talmente rotto e frustrato di non poter fare un tubo che presi in mano la bici e decisi di pedalare comunque, cercando di fermarmi ai primi vaghi segnali del dolore; il risultato è che era scomparso, fino a quando non mi sono fermato, come detto in precedenza. Come è detto nel link (molto interessante) che hai postato, nel 90% dei casi ciò è dovuto all'ipotrofia; penso sia il mio caso, visto che sono molto magro. Inoltre, quando ho ripreso in mano la bici, non ho affatto iniziato pedalando agile, anzi mi facevo anche dei bei tratti in salita a rpm medio-basse. Probabilmente, così facendo, ho rinforzato il quadricipite (che altrimenti, facendo agilità, si sarebbe rinforzato di meno) e ho quindi inconsciamente sistemato un po' la rotula, come descritto nell'articolo.
Questa è la mia esperienza personale, magari a te serve tutt'altro!
 

posapiano

Pignone
24 Dicembre 2007
121
0
Roma S. Giovanni
Visita sito
Bici
corsa + mtb
Inoltre, quando ho ripreso in mano la bici, non ho affatto iniziato pedalando agile, anzi mi facevo anche dei bei tratti in salita a rpm medio-basse.
Lo sai cosa ho pensato appena ho cominciato a sentire il fastidio? ho pensato che se pedalavo più lungo invece di frullare i "rapportini" sarebbe andato tutto bene, invece ho fatto lavorare tanto le articolazioni e poco i muscoli

@Cavallo pazzo: grazie del consiglio, lo terrò in considerazione. E' per caso uno specialista dello sport?
 

Aquila

Passista
15 Febbraio 2006
4.311
11
56
Visita sito
@Jonny: il tuo problema è simile al mio. Se rafforzi il vasto mediale il dolore scompare perchè la rotula viene rialzata. Mentre se ti fermi all'ora il muscolo perde tono e la rotula scenda in basso andando a toccare contro il femore e la tibia. Di base perchè la cartilagine è un po' consumata.

Se rafforzo il vasto mediale il dolore scompare.
Consiglio anche di verificare la posizione in bici.
 

CAVALLO PAZZO

Maglia Iridata
1 Marzo 2006
12.922
1.921
78
CALABRIA DEL NORD
Visita sito
Bici
SPECIALIZED TARMAC VINER MAXIMA COLNAGO MASTER VINTAGE
E' un chirurgo ortopedico di fama internazionale, mi risulta abbia visto tutti i famosi calciatori e sciatori degli ultimi tempi con problemi al ginocchio, compreso F. Totti, che ha operato.
 

posapiano

Pignone
24 Dicembre 2007
121
0
Roma S. Giovanni
Visita sito
Bici
corsa + mtb
ragazzi, cercando nei vari post ho trovato molte discussioni aperte sul dolore alla rotula. in effetti sembra che sia una sindrome molto frequente (ne soffrirebbe 1 persona su 4) anche se non particolarmente grave che si contrasta principalmente attraverso il mantenimento di un buon tono muscolare.
nei prossimi giorni mi sottoporrò a radiografia e visita ortopedica e vi farò sapere la terapia.
intanto vorrei chiedervi -per quando il dolore sarà sparito- come sviluppare i quadricipiti, in particolare il vasto mediale obliquo: palestra e lavori specifici? o va bene anche la bicicletta?
 

posapiano

Pignone
24 Dicembre 2007
121
0
Roma S. Giovanni
Visita sito
Bici
corsa + mtb
ciao a tutti.
riprendo questo post dopo essermi sottoposto a visita ortopedica.
purtroppo le mie ginocchia sono affette da una vera e propria malformazione: normalmente, durante il movimento, le rotule dovrebbero alloggiarsi in una sorta di "canale" presente sul femore che nel mio caso... non c'è . praticamente la sede delle mie rotule è piatta e questo provoca lo spostamento laterale delle stesse, con conseguente infiammazione articolare dovuta agli attriti fra parti che non dovrebbero venire a contatto.
il medico mi ha sconsigliato di percorrere parecchi km in bicicletta, il che mi ha anche confortato: temevo che me la proibisse del tutto.
mi ha prescritto un ciclo di fisioterapie, tra le quali il riequilibrio posturale e mi ha fortissimamente consigliato il nuoto (solo stile libero, da evitare rana) per il potenziamento dei quadricipiti.
domenica scorsa sono tornato in bicicletta dopo un mese di stop, ho fatto due giri minimi da 15 kilometri l'uno sempre in piedi sui pedali e andando a cercare le salite: questo per costringere i quadricipiti, in particolare il vasto mediale, a rimanere contratti poichè la contrazione di questi muscoli contrasta lo spostamento laterale delle rotule che (vi assicuro!) nel mio caso è vistosissimo!!! non ci avevo mai fatto caso.
Beh, le due uscitine sono state più che soddisfacenti, perchè le articolazioni non mi hanno dato nessun problema :) ed ho potuto riscontrare quanto sia efficace il lavoro prodotto su di esse dalla tensione muscolare: col quadricipite sotto sforzo le rotule se ne stanno inchiodate al loro posto. è come avere una ginocchiera naturale...
spero di poter presto tornare in sella senza troppi pensieri, grazie anche al nuoto che comincerò a praticare a brevissimo.
l'unico problema al momento mi sembra quello di dovermi adattare a usare il cambio per faticare di più ...
 

posapiano

Pignone
24 Dicembre 2007
121
0
Roma S. Giovanni
Visita sito
Bici
corsa + mtb
ragazzi, mentre aquila prepara le dispense con gli esercizi io vi comunico che da qualche giorno sto usando un ottimo prodotto della Gibaud, specifico per sindrome rotulea e l'uso sportivo.
si tratta di una ginocchiera elastica che mantiene la rotula in asse. ci si pedala a meraviglia, non dà nessun fastidio e funziona alla grande.
Si chiama ROTULGIB. dal sito del produttore:



E' un dispositivo medico CE

Indicazioni
Sindrome rotulea
Condrite rotulea post-traumatica
Sublussazione rotulea
Artrosi femoro-patellare
Tendinopatia rotulea
Periostite
Malattia di Osgood Schlatter
Attività sportiva

Controindicazioni
Traumi in fase acuta

Caratteristiche
Foro di decompressione rotulea.
Centraggio rotuleo e ammortizzatore tendineo garantiti da un anello viscoelastico morfoadattabile.
Decompressione del cavo popliteo.

Composizione Tessile
44% poliestere
25% elastodiene
29% fibra di gomma
2% elastan

io mi ci trovo molto bene...
 

posapiano

Pignone
24 Dicembre 2007
121
0
Roma S. Giovanni
Visita sito
Bici
corsa + mtb
dipende da qual'è il tuo problema.
il mio sono gli spostamenti laterali della rotula durante l'azione e questa ginocchiera è fatta apposta.
se può fare al caso tuo lo capisci da queste indicazioni:

Indicazioni
Sindrome rotulea
Condrite rotulea post-traumatica
Sublussazione rotulea
Artrosi femoro-patellare
Tendinopatia rotulea
Periostite
Malattia di Osgood Schlatter
Attività sportiva

Controindicazioni
Traumi in fase acuta

Ci sono uscito anche domenica scorsa e sono stato benissimo.