News Sospeso il padre di Marc Soler

MBerge

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Giornataccia? Indagato e ascoltato più volte , intercettato , casa perquisita ma niente . A quanto mi risulta pulito come un neonato . Cosa sai che non so ? Sennò è solo spalare merda gratuitamente .

Ma no nessuna giornataccia. E tutto quello che scrivi tu rientra perfettamente nelle mie parole: torbido e discusso.
 

Skardy

Siòr
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Ma no nessuna giornataccia. E tutto quello che scrivi tu rientra perfettamente nelle mie parole: torbido e discusso.
Torbido discusso non condannato non squalificato e non inibito. Se vogliamo usate tutti gli aggettivi. E si che di quegli anni prima o dopo se ne sono salvati pochi pochi.
Dunque può frequentarlo chiunque a piacimento senza dover frequentare il figlio per torbide e discusse ragioni.
E' stato chiacchierato perchè ha lavorato in un periodo che come minimo non potevi non sapere cosa succedeva e quindi era normale che si indagasse e sospettasse su chiunque era nell'ambiente a qualsiasi titolo figuriamoci un medico. Fine.
Il resto allo stato è fango gratuito o qualcosa dello stesso colore del fango.
p.s. qui una testimonianza che visto quando e in che contesto (in un libro più esageri e più vendi) è venuta avrebbe potuto essere tranquillamente opposta:
 

Ser pecora

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Ma no nessuna giornataccia. E tutto quello che scrivi tu rientra perfettamente nelle mie parole: torbido e discusso.

Torbido e discusso, ma non è squalificato/inibito o altro, quindi il paragone con Martí è improprio. Visto che lo spagnolo è stato prima squalificato a vita e poi ridotto aa 15 anni.
Se come atleta hai a che fare con Martí vieni squalificato anche tu, se frequenti Cecchini no. Le regole sono quelle.

Figurarsi se vai in giro col figlio...

Che poi Cecchini padre ha 82 anni, quindi avrà anche da farsi gli affari suoi ormai..
 

Ser pecora

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E' stato chiacchierato perchè ha lavorato

Con Riis ad esempio. Di cui era medico personale e all'epoca nelle sue interviste decantava le prestazioni del danese come frutto dell'impegno, sacrificio, dedizione, etc...tutte cose sconfessate dallo stesso Riis quando ha ammesso l'uso di doping.

E Riis era solo uno dei tanti che seguiva.

Quindi non ci sono state mai squalifiche, ma per il resto siamo al garantismo-ultras...
 

Skardy

Siòr
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Con Riis ad esempio. Di cui era medico personale e all'epoca nelle sue interviste decantava le prestazioni del danese come frutto dell'impegno, sacrificio, dedizione, etc...tutte cose sconfessate dallo stesso Riis quando ha ammesso l'uso di doping.

E Riis era solo uno dei tanti che seguiva.

Quindi non ci sono state mai squalifiche, ma per il resto siamo al garantismo-ultras...
Punti di vista. Che abbia lavorato con Riis è un fatto. Che sapesse e/o soprattutto consigliasse e fornisse il materiale a Riis è tutt'altro paio di maniche.
Credo che Donati abbia seguito atleti che si siano dimostrati dopati (a parte Schwazer che al tempo di Donati non lo era e lo hanno incastrato però lo era stato). Che sapesse che lo erano faccio più fatica ad affermarlo.
Del resto quasi tutti parlano bene di Cassani (e io fra questi) ma visto quando ha corso vogliamo pensare che come minimo non sapesse?
Io credo che se sei coinvolto a piene mani in un certo sistema prima o dopo il tuo coinvolgimento viene prima o poi acclarato. Chi si è salvato di quegli anni?
Se sei Riccò sei così stupido che ti beccano 1/4 d'ora dopo se la fai bene viene fuori come verità storica anni dopo.
Del Dr.Luigi Cecchini questa verità la stiamo ancora aspettando. Tanto mi basta per lasciargli un forte beneficio del dubbio e se paio un ultras pazienza.
 
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Ser pecora

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Punti di vista. Che abbia lavorato con Riis è un fatto. Che sapesse e/o soprattutto consigliasse e fornisse il materiale a Riis è tutt'altro paio di maniche.
Credo che Donati abbia seguito atleti che si siano dimostrati dopati (a parte Schwazer che al tempo di Donati non lo era e lo hanno incastrato però lo era stato). Che sapesse che lo erano faccio più fatica ad affermarlo.
Del resto quasi tutti parlano bene di Cassani (e io fra questi) ma visto quando ha corso vogliamo pensare che come minimo non sapesse?
Io credo che se sei coinvolto a piene mani in un certo sistema prima o dopo il tuo coinvolgimento viene prima o poi acclarato. Chi si è salvato di quegli anni?
Se sei Riccò sei così stupido che ti beccano 1/4 d'ora dopo se la fai bene viene fuori come verità storica anni dopo.
Del Dr.Luigi Cecchini questa verità la stiamo ancora aspettando. Tanto mi basta per lasciargli un forte beneficio del dubbio e se paio un ultras pazienza.

Non divaghiamo con Donati, Cassani o altri...
Se Cecchini non si è mai accorto che Riis si dopava (non poco, ma come un cavallo) quantomeno metterei in dubbio che capisse qualcosa...

Tra l'altro ricordo (forse male, andrebbe controllato) che una volta aveva vinto con Bartoli una cronocoppie a 50kmh e passa di media a 40 e passa anni ed aveva esplicitamente parlato di "metodi" che però erano solo sue curiosità o ricerche, etc.. cosi come ha sempre ammesso di essere amico di Fuentes (che non era certo di Lucca).

Insomma, pensare che fosse solo un ingenuone capitato per sbaglio nell'ambiente a me pare difficile. Poi per carità, non parliamone male per garantismo.
 

jan80

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3 Marzo 2008
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Torbido e discusso, ma non è squalificato/inibito o altro, quindi il paragone con Martí è improprio. Visto che lo spagnolo è stato prima squalificato a vita e poi ridotto aa 15 anni.
Se come atleta hai a che fare con Martí vieni squalificato anche tu, se frequenti Cecchini no. Le regole sono quelle.

Figurarsi se vai in giro col figlio...

Che poi Cecchini padre ha 82 anni, quindi avrà anche da farsi gli affari suoi ormai..
In effetti che i prof si facciano "CURARE " da un ex medico 82 enne mi smbra poco crdibile,poi ch siano cosi tanto amici con il figlio molti prof ed ex prof non riesco a spiegarmelo neppur io,ma evidentemente vivendo a Livigno e tanti prof vanno ad allenasi in zona in estate ed avndo sicuramente molte amicizie in comune con il papà in passato di tanti ex prof o persone che gravitano nel ciclismo ci può stae che lui poi le abbia coltivate.
Di certo che MVDP si faccia curare da un ex medico di 82 anni,fa ridere anche solo a scriverlo.......ma magari il papà conosceva bene il papà e di conseguenza il figlio possa aver fatto amicizia anche con Stefano,ma sinceramente non ci trovo proprio nulla di male...
Poi il mondo del ciclismo sembra grande,ma a crti livelli è una nicchia e tutti si conoscono,quindi mettere malizia perchè ogni tanto si trovano a Livigno anche no.
Basta vedere comunque quando 2 anni fa è stato investito alla Sportful,quanti professionisti hanno scritto su i suoi post o quanti hanno girato il post della sua storia,quindi che sia conosciuto mi sembra più che evidente,ma che non possa avere amici anche famosi mi sembra eccessivo.
Sulla questione di Soler,anche in quel caso siamo sui limiti,prchè non credo assolutamente che il figlio faccia andare avanti il papà pe farsi dare prodoti dopanti o cure da un ex medico radiato,correndo dei rischi assurdi quando è già nella squadra più forte al mondo.
Io capisco aver sempre dubbi,ma cosi si vive male.......
 

Skardy

Siòr
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Non divaghiamo con Donati, Cassani o altri...
Se Cecchini non si è mai accorto che Riis si dopava (non poco, ma come un cavallo) quantomeno metterei in dubbio che capisse qualcosa...

Tra l'altro ricordo (forse male, andrebbe controllato) che una volta aveva vinto con Bartoli una cronocoppie a 50kmh e passa di media a 40 e passa anni ed aveva esplicitamente parlato di "metodi" che però erano solo sue curiosità o ricerche, etc.. cosi come ha sempre ammesso di essere amico di Fuentes (che non era certo di Lucca).

Insomma, pensare che fosse solo un ingenuone capitato per sbaglio nell'ambiente a me pare difficile. Poi per carità, non parliamone male per garantismo.
Che non sapesse o non avesse capito non lo credo ci mancherebbe. E il paragone con Cassani non è casuale. Che Cassani come minimo non sapesse parimenti non lo credo.
Però che fosse lui (Cecchini) l'istigatore e/o fornitore è tutto altro discorso. E per me il fatto che a tutt'oggi nessuno lo abbia mai chiamato in causa nemmeno con confessioni superpostume mi lascia pensare. Si sono bevuti LA e tutto il suo carrozzone solo Luigi Cecchini è riuscito a evitare i trappoloni?
Invece Donati ha provato a scoperchiare il pentolone e gliela hanno fatta pagare cara a lui e a persone a lui vicine (Schwazer)
 
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Skardy

Siòr
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Tra l'altro ricordo (forse male, andrebbe controllato) che una volta aveva vinto con Bartoli una cronocoppie a 50kmh e passa di media a 40 e passa anni ed aveva esplicitamente parlato di "metodi" che però erano solo sue curiosità o ricerche, etc..
I tuoi ricordi sono corretti. Trovo difficile che alludesse a pratiche doping autosomministratesi (che non sarebbe nemmeno la prima volta da parte di un medico preparatore peraltro) ammettendole così candidamente.
Ad ogni modo è una intervista molto lunga che chiarisce alcune cose non ultima che sicuramente sapesse ma che non potesse dire: o ti dopi come un cavallo o non vinci un cazzo.
p.s. andare a 50 kmh fissi per km è roba da professionisti. Andarci a ruota di qualcuno (Bartoli) che ce la fa non è come farlo da solo. Io non ce la farei non a ruota di uno solo almeno. Però Gfisti allenati non dubito che a ruota di un Bartoli riuscirebbero per una certa distanza a fare i 50 (se pianeggiante e con pochi rilanci soprattutto). Chi ha fatto la 9 Colli saprà che velocità si fanno nei primi km. E davanti a farle quelle velocità qualcuno deve pur starci.
 
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Granfondista

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I tuoi ricordi sono corretti. Trovo difficile che alludesse a pratiche doping autosomministratesi (che non sarebbe nemmeno la prima volta da parte di un medico preparatore peraltro) ammettendole così candidamente.
Ad ogni modo è una intervista molto lunga che chiarisce alcune cose non ultima che sicuramente sapesse ma che non potesse dire: o ti dopi come un cavallo o non vinci un cazzo.
p.s. andare a 50 kmh fissi per km è roba da professionisti. Andarci a ruota di qualcuno (Bartoli) che ce la fa non è come farlo da solo. Io non ce la farei non a ruota di uno solo almeno. Però Gfisti allenati non dubito che a ruota di un Bartoli riuscirebbero per una certa distanza a fare i 50 (se pianeggiante e con pochi rilanci soprattutto). Chi ha fatto la 9 Colli saprà che velocità si fanno nei primi km. E davanti a farle quelle velocità qualcuno deve pur starci.
E se avevi la fortuna di beccare il gruppetto giusto le facevi anche nei km finali, con 190 km. sul groppone:wacko::wacko:
 

Ser pecora

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Sviluppo della vicenda: la stampa spagnola fa sapere che il tutto è partito da una segnalazione anonima all'antidoping spagnolo, abbastanza circostanziata da far mettere sotto sorveglianza il padre di Soler.
Seguendolo, il 9 agosto 2023, Soler padre e figlio si incontrarono nel comune di Adrall, a circa 16 chilometri dal confine tra Spagna e Andorra con Martí, il quale avrebbe fatto un test del lattato a Soler figlio.

Se tutto fosse provato rischia la sanzione anche lui.
 

Ser pecora

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Il padre di Soler ha fatto ricorso ai 18 mesi di squalifica.

L'antidoping spagnolo ha deciso di sanzionare solo soler padre, non Martí, né Soler figlio. Il tutto per mancanza di prove che il test del lattato fosse stato praticato a Marc Soler.

Il giorno in cui Soler padre è stato fermato condivideva il veicolo con Martí, che ha dichiarato che stava facendo "uno studio universitario sul campo".

Soler padre farà ricorso sulla base che ha visto violato il suo diritto di difesa e quello di non testimoniare contro se stesso e di non dichiararsi colpevole in riferimento alle sue dichiarazioni che dice sono state "ottenute con la forza" e in "malafede". Ha anche negato che i grafici e le tabelle di valutazione delle prestazioni di Pepe Martí ,identificati nel registro della Guardia Civil, fossero suoi.

In tutto questo l'antidoping però evidenzia che ci sono ragionevoli dubbi su tutta la questione, visto che questo "test sul campo" di Martí, è stato effettuato a pochi kilometri da Andorra, quando lo stesso Martí è residente vicino a Barcellona e Soler padre a Valencia, circa 400km dal luogo del controllo.
E Soler padre era in vestiti non sportivi, quindi non si capisce a che tipo di test si dovesse sottoporre.

Tra l'altro Soler padre fa il pompiere e al momento del controllo non faceva una gara amatoriale da 4 anni, ma ha affermato che Martí gli faceva da preparatore da 3 anni.
 

sartormassimo

Apprendista Cronoman
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bella è bella...
Il padre di Soler ha fatto ricorso ai 18 mesi di squalifica.

L'antidoping spagnolo ha deciso di sanzionare solo soler padre, non Martí, né Soler figlio. Il tutto per mancanza di prove che il test del lattato fosse stato praticato a Marc Soler.

Il giorno in cui Soler padre è stato fermato condivideva il veicolo con Martí, che ha dichiarato che stava facendo "uno studio universitario sul campo".

Soler padre farà ricorso sulla base che ha visto violato il suo diritto di difesa e quello di non testimoniare contro se stesso e di non dichiararsi colpevole in riferimento alle sue dichiarazioni che dice sono state "ottenute con la forza" e in "malafede". Ha anche negato che i grafici e le tabelle di valutazione delle prestazioni di Pepe Martí ,identificati nel registro della Guardia Civil, fossero suoi.

In tutto questo l'antidoping però evidenzia che ci sono ragionevoli dubbi su tutta la questione, visto che questo "test sul campo" di Martí, è stato effettuato a pochi kilometri da Andorra, quando lo stesso Martí è residente vicino a Barcellona e Soler padre a Valencia, circa 400km dal luogo del controllo.
E Soler padre era in vestiti non sportivi, quindi non si capisce a che tipo di test si dovesse sottoporre.

Tra l'altro Soler padre fa il pompiere e al momento del controllo non faceva una gara amatoriale da 4 anni, ma ha affermato che Martí gli faceva da preparatore da 3 anni.
Cit.
"Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!"
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Il padre di Soler ha fatto ricorso ai 18 mesi di squalifica.

L'antidoping spagnolo ha deciso di sanzionare solo soler padre, non Martí, né Soler figlio. Il tutto per mancanza di prove che il test del lattato fosse stato praticato a Marc Soler.

Il giorno in cui Soler padre è stato fermato condivideva il veicolo con Martí, che ha dichiarato che stava facendo "uno studio universitario sul campo".

Soler padre farà ricorso sulla base che ha visto violato il suo diritto di difesa e quello di non testimoniare contro se stesso e di non dichiararsi colpevole in riferimento alle sue dichiarazioni che dice sono state "ottenute con la forza" e in "malafede". Ha anche negato che i grafici e le tabelle di valutazione delle prestazioni di Pepe Martí ,identificati nel registro della Guardia Civil, fossero suoi.

In tutto questo l'antidoping però evidenzia che ci sono ragionevoli dubbi su tutta la questione, visto che questo "test sul campo" di Martí, è stato effettuato a pochi kilometri da Andorra, quando lo stesso Martí è residente vicino a Barcellona e Soler padre a Valencia, circa 400km dal luogo del controllo.
E Soler padre era in vestiti non sportivi, quindi non si capisce a che tipo di test si dovesse sottoporre.

Tra l'altro Soler padre fa il pompiere e al momento del controllo non faceva una gara amatoriale da 4 anni, ma ha affermato che Martí gli faceva da preparatore da 3 anni.

dopo l'heat training, ci sarà il "casual" training (inteso come abbigliamento casual :== )

Ad Andorra, poi, i saldi invernali sono più convenienti :yoga:


Che brutta storia
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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Genova
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ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Il padre di Soler ha fatto ricorso ai 18 mesi di squalifica.

L'antidoping spagnolo ha deciso di sanzionare solo soler padre, non Martí, né Soler figlio. Il tutto per mancanza di prove che il test del lattato fosse stato praticato a Marc Soler.

Il giorno in cui Soler padre è stato fermato condivideva il veicolo con Martí, che ha dichiarato che stava facendo "uno studio universitario sul campo".

Soler padre farà ricorso sulla base che ha visto violato il suo diritto di difesa e quello di non testimoniare contro se stesso e di non dichiararsi colpevole in riferimento alle sue dichiarazioni che dice sono state "ottenute con la forza" e in "malafede". Ha anche negato che i grafici e le tabelle di valutazione delle prestazioni di Pepe Martí ,identificati nel registro della Guardia Civil, fossero suoi.

In tutto questo l'antidoping però evidenzia che ci sono ragionevoli dubbi su tutta la questione, visto che questo "test sul campo" di Martí, è stato effettuato a pochi kilometri da Andorra, quando lo stesso Martí è residente vicino a Barcellona e Soler padre a Valencia, circa 400km dal luogo del controllo.
E Soler padre era in vestiti non sportivi, quindi non si capisce a che tipo di test si dovesse sottoporre.

Tra l'altro Soler padre fa il pompiere e al momento del controllo non faceva una gara amatoriale da 4 anni, ma ha affermato che Martí gli faceva da preparatore da 3 anni.
Ora si spiega perché Soler ogni tanto in corsa sembra un cavallo pazzo al palio di Siena... è il paziente zero, testano su di lui... :== :))):