Sottolineando che si parla di test del lattato e non di pratiche doping (a beneficio di qualcuno che non capisse la differenza) per me ci sta il non luogo a procedere verso il ragazzo che ha 15 anni. Ma avendo 15 anni qualcuno ce lo avrà portato no? C'è qualcuno che con la patria potestà ne è responsabile. Ci sarà qualcuno che con la sportiva potestà ne è responsabile. Se queste due figure sono in realtà la stessa figura ci sarà qualcuno che dovrebbe pagare. O no?Il quotidiano spagnolo El Pais ha rivelato che l'antidoping spagnolo ha beccato un altro corridore a farsi fare i test del lattato da Martí, nel 2024: Benjamin Noval, il neo campione del mondo junior che il prossimo anno sarà alla NetCompany-Ineos.
Avevano chiesto la sospensione, ma poi vista la giovane età (15 anni) hanno dichiarato il caso "scaduto" perché il limite di elaborazione del caso di 12 mesi era stato superato.
Che un 15enne non sapesse che Martí fosse inibito ci sta, ma 2 domande sul fatto che non lo sapesse il padre, 13 anni da pro al servizio di Armstrong e Contador e ora DS della squadra dove corre il figlio, me le farei...
ps
i test li facevano a Valencia da Martí, mentre i Noval sono di Mieres nelle Asturie, 800km a nord
Altrimenti con questo precedente porto mio figlio da Ferrari o Santuccione e tutto è ok?