Guardando con più attenzione la tua leva, e confrontandola con la mia proveniente dalla bici CambioCorsa/SimplexTdF, noto qualche differenza fra le due, anche se l'aspetto esteriore è uguale.
La differenza stà proprio nel barilotto, che nella mia è di ottone (brunito, o scurito dal tempo), con foro per il cavo diametro 2,5 e sede per il nipplo diam 6 profonda 4 all'inizio della svasatura
Il diametro esterno del barilotto sembrerebbe circa 9 (ci si entra malissimo col calibro!), quindi il tratto diam 2,5 è lungo poco più di 4.
Dalle tue foto, invece si vede un barilotto di diametro maggiore, con due smussi alle estremità per rientrare nell'ingombro della leva, e con il foro per il cavo capace di alloggiare anche il gambo del nipplo. Inoltre la finitura zincata lascia il dubbio che sia in acciaio.
Evidentemente si tratta di leve di due versioni successive. Questo modello di leve Balilla è stato prodotto da Giovanni Galli per decenni.
Il barilotto maggiorato fà pensare ad un upgrade per irrobustirlo, quindi le tue sarebbero la versione più recente.
Il mio cavo, per analogia con quello della leva del freno posteriore, pensavo terminasse con un nipplo con gambo, costituito da un guscio di ottone intasato di materiale basso-fondente ( zinco? piombo? stagno?) per bloccare all'interno i trefoli del filo .
Vedi l'allegato 171622
E qui c'è un primo warning!
Occhio con la pistola termica! Con quella si raggiungono temperature che potrebbero fondere il materiale di riempimento del nipplo, e brasare +- definitivamente il guscio di ottone nel barilotto !
Per sbloccare, sono andato di trapano.
Il barilotto si riesece a fermare bene in morsa grazie ai due perni che sporgono sufficentemente dalla leva. Ho protetto con nastro l'alluminio della leva
Vedi l'allegato 171616
La difficoltà maggiore è stata nell' andare giù ben centrati sulla testa del nipplo, facendo prima un foro guida di 2,5 , anche se, essendo ricavato nel materiale morbido di intasamento, questo ha costituito una guida poco efficace, specie quando ho incontrato i trefoli del cavo di acciaio.
Un paio di svii della punta, all'inizio della foratura, hanno anche provocato qualche graffio superficiale sull'esterno del barilotto
Vedi l'allegato 171615
Quando sono arrivato con la punta contro il cavo, vista la difficoltà ad avanzare ulteriormente, ho utilizzato una vecchia punta di 2 in funzione di cacciaspine, ed a martellate ho provato a spingere fuori il cavo verso la parte opposta. Le martellate sono state energiche, ma il cavo è uscito più facilmente di quanto temessi.
Vedi l'allegato 171617
Poi ho proseguito ad allargare il foro nel nipplo con punte di diametro crescente fino al 5, controllando sempre che il fuoricentro non mi faccese toccare il bordo della sede.
Inserendo prima la punta di un cutter, poi la estremita di un cacciavitino, fra il barilotto e la parete assottigliata del nipplo, lo ho schiacciato, e, sorprendentemente il nipplo è ruotato e si è ribaltato: non era del tipo col gambo, ma a sede sferica! Evidentemente non forzava sul gambo, ma sulla sfera
Vedi l'allegato 171618 Vedi l'allegato 171619
Estratto il guscio del nipplo, ho ripulito il tutto.
Vedi l'allegato 171620