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<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 6311115" data-attributes="member: 5183"><p>Per non lasciare in sospeso la questione ho ricontrollato la bibliografia che ho a disposizione e ti confermerei quello che ho scritto.</p><p>Sicuramente effetto principale legato alla temperatura della muscolatura attiva, senza soglie.</p><p>Non si dice nulla direttamente legato alla contrazione in quanto tale: '<em>una serie di fattori non termici, compreso l'affaticamento indotto dall'esercizio, la deplezione delle riserve di carboidrati o grassi, una alterata nutrizione e la privazione di sonno, può influenzare l'abilità del corpo di percepire il freddo, la vasocostrizione, o l'elevazione della produzione di calore</em>' ("Advanced Environmental Exercise Physiology" - Cheung), quindi correlati ma non direttamente riconducibili.</p><p>Come esempio solo "qualitativo" (perché relativo a parte differente - polso, quindi più piccola, più superficiale e più esposta alla riduzione di temperatura) faccio riferimento a <strong><a href="https://brage.bibsys.no/xmlui/bitstream/handle/11250/264309/737572_FULLTEXT01.pdf" target="_blank">questo</a></strong> documento:</p><p>- segnale elettromiografico superiore per i flessori (non estensori), quindi maggiore attivazione richiesta (ma è aspetto più centrale che periferico, indotto probabilmente dalla temperatura epidermica che è comunque un "segnale in ingresso": anche per questo aspetto assume rilevanza il giusto strato isolante), ma solo a temperatura parecchio bassa (-15 ma non +5°C);</p><p>- stesso segnale relativo a emoglobina+mioglobina totale (quindi nessuna variazione del volume ematico muscolare) a -15 e +5, ma a -15°C minor livello di ossiemoglobina+ossimioglobina (quindi maggior ossigenazione a pari condizioni, cioè minor estrazione, coerente con lo spostamento della curva di saturazione per riduzione della temperatura del flusso ematico nel muscolo; ricordando che siamo a -15°C ambientali e quindi è più semplice perdere calore).</p><p>Mi sembra tutto coerente con gli effetti sulla prestazione discussi in precedenza, ma correggetemi pure se necessario.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 6311115, member: 5183"] Per non lasciare in sospeso la questione ho ricontrollato la bibliografia che ho a disposizione e ti confermerei quello che ho scritto. Sicuramente effetto principale legato alla temperatura della muscolatura attiva, senza soglie. Non si dice nulla direttamente legato alla contrazione in quanto tale: '[I]una serie di fattori non termici, compreso l'affaticamento indotto dall'esercizio, la deplezione delle riserve di carboidrati o grassi, una alterata nutrizione e la privazione di sonno, può influenzare l'abilità del corpo di percepire il freddo, la vasocostrizione, o l'elevazione della produzione di calore[/I]' ("Advanced Environmental Exercise Physiology" - Cheung), quindi correlati ma non direttamente riconducibili. Come esempio solo "qualitativo" (perché relativo a parte differente - polso, quindi più piccola, più superficiale e più esposta alla riduzione di temperatura) faccio riferimento a [B][URL='https://brage.bibsys.no/xmlui/bitstream/handle/11250/264309/737572_FULLTEXT01.pdf']questo[/URL][/B] documento: - segnale elettromiografico superiore per i flessori (non estensori), quindi maggiore attivazione richiesta (ma è aspetto più centrale che periferico, indotto probabilmente dalla temperatura epidermica che è comunque un "segnale in ingresso": anche per questo aspetto assume rilevanza il giusto strato isolante), ma solo a temperatura parecchio bassa (-15 ma non +5°C); - stesso segnale relativo a emoglobina+mioglobina totale (quindi nessuna variazione del volume ematico muscolare) a -15 e +5, ma a -15°C minor livello di ossiemoglobina+ossimioglobina (quindi maggior ossigenazione a pari condizioni, cioè minor estrazione, coerente con lo spostamento della curva di saturazione per riduzione della temperatura del flusso ematico nel muscolo; ricordando che siamo a -15°C ambientali e quindi è più semplice perdere calore). Mi sembra tutto coerente con gli effetti sulla prestazione discussi in precedenza, ma correggetemi pure se necessario. [/QUOTE]
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