Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
La mia bici - review
Specialized Aethos S-Works
Testo
<blockquote data-quote="Maverik89" data-source="post: 7110084" data-attributes="member: 20823"><p>Credo non intendesse riguardo alla posizione ma a come "progettualmente" parlando sia stato concepito il telaio, inteso come struttura. Se continuiamo ad immaginare il telaio come una struttura reticolare di tubi giuntati (di fatto non è totalmente così con il monoscocca in carbonio), gli angoli fanno la differenza su come questo si comporti, non da ultimo poi sentire sotto il sedere qualcosa di diverso se si ha un reggisella con offsett o in asse.</p><p>per il resto io sono molto in accordo con te, tra una bici o l'altra o tra il cambio di un componente molto importante (ruote in primis, guarnitura etc..) sento subito la differenza se tra i 2 componenti che si sono alternati c'è differenza sostanziale, ma è solo una sensazione. spesso di piacere quando il salto è tra un componente di bassa gamma sostituito da uno di alta gamma, poi sul cronometro le differenze non si vedono perchè qualora ci fossero sono microscopiche e viziate da fattori più importanti (le gambe<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/yllol.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":))):" title="Yllol :))):" data-shortname=":))):" />).</p><p>Ah, io non mi ritengo super sensibile, sento certe differenze subito d'impatto, dopo poco ci faccio l'abitudine ed anche non mi abituassi appena mi impegno a spingere forte sento solo più la fatica!</p><p></p><p>p.s.: molto bella la tua Aethos</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Maverik89, post: 7110084, member: 20823"] Credo non intendesse riguardo alla posizione ma a come "progettualmente" parlando sia stato concepito il telaio, inteso come struttura. Se continuiamo ad immaginare il telaio come una struttura reticolare di tubi giuntati (di fatto non è totalmente così con il monoscocca in carbonio), gli angoli fanno la differenza su come questo si comporti, non da ultimo poi sentire sotto il sedere qualcosa di diverso se si ha un reggisella con offsett o in asse. per il resto io sono molto in accordo con te, tra una bici o l'altra o tra il cambio di un componente molto importante (ruote in primis, guarnitura etc..) sento subito la differenza se tra i 2 componenti che si sono alternati c'è differenza sostanziale, ma è solo una sensazione. spesso di piacere quando il salto è tra un componente di bassa gamma sostituito da uno di alta gamma, poi sul cronometro le differenze non si vedono perchè qualora ci fossero sono microscopiche e viziate da fattori più importanti (le gambe:))):). Ah, io non mi ritengo super sensibile, sento certe differenze subito d'impatto, dopo poco ci faccio l'abitudine ed anche non mi abituassi appena mi impegno a spingere forte sento solo più la fatica! p.s.: molto bella la tua Aethos [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
La mia bici - review
Specialized Aethos S-Works
Alto
Basso