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Spiegatemi il "perché" delle ruote a basso profilo
Testo
<blockquote data-quote="nemorino" data-source="post: 2776111" data-attributes="member: 14308"><p>ho un top di gamma tubolare medio profilo in carbonio (marchisio T800) e un top di gamma alluminio + copertoncino (Dura Ace 7850 c24)</p><p></p><p>premesso che a mio avviso le sensazioni sono importanti... più per noi amatori che per i professionisti sennò non compreremmo telai da 3/4 mila euro</p><p></p><p>parlo di sensazioni perchè se provi una ruota sub 1200 grammi in carbonio ti rendi conto della totale differenza tra i due materiali e il peso</p><p></p><p>tra le due ruote, pronte a girare su strada, ci sono 400/450 grammi di differenza... e ti assicuro che questa si avverte tutta in salita e nei rilanci</p><p></p><p>altro dato significativo è che le T800 sono mostruosamente più rigide di una R0 ma a comodità nemmeno a paragonarle... le R0 ti spaccano la schiena, le T800 sono parecchio comode</p><p></p><p>negli strappi sui pedali, nei rilanci, negli scatti è un altro andare in bici e la percezione è netta ed inequivocabile</p><p></p><p>alzarsi sui pedali con il king 3 e le T800 (totale della bici sui 6.9/7.0 kg) è stupefacente, una sensazione di particolare leggerezza e facilità di spunto ma di "graniticità" mai provata con ruote in alluminio top (ho avuto anche R1 e provato R0)</p><p></p><p>a livello di prestazioni su strada e riscontro cronometrico non è possibile paragonare i due set... troppe le variabili in gioco... anche a pari atleta/bici e componentistica due prestazioni non possono essere paragonate perchè l'atleta che fa una determinata salita oggi ha prestazioni, in meglio o peggio, differenti da quelle dello stesso che fa la salita tra due giorni e poi c'è il vento, la temperatura, la pressione atmosferica e tutta una serie di circostanze che non rende esattamente ripetibile il medesimo esercizio.</p><p></p><p>io di regola quando monto le marchisio in salita spunto tempi inferiori, poi dipende dalla lunghezza della salita etc. ma su salite con rilanci etc di 5/6 km fatte nello stesso periodo, con le marchisio di regola sto dai 30 secondi al minuto più basso.. ma mi rifiuto di attribuire quel vantaggio alle ruote ma al "caso"</p><p></p><p>anche se credo che effettivamente le ruote contribuiscano parecchio</p><p></p><p>ci rimangono quindi le sensazioni e queste dicono che tra le due tipologie di ruote c'è parecchio gap in favore del carbonio....</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="nemorino, post: 2776111, member: 14308"] ho un top di gamma tubolare medio profilo in carbonio (marchisio T800) e un top di gamma alluminio + copertoncino (Dura Ace 7850 c24) premesso che a mio avviso le sensazioni sono importanti... più per noi amatori che per i professionisti sennò non compreremmo telai da 3/4 mila euro parlo di sensazioni perchè se provi una ruota sub 1200 grammi in carbonio ti rendi conto della totale differenza tra i due materiali e il peso tra le due ruote, pronte a girare su strada, ci sono 400/450 grammi di differenza... e ti assicuro che questa si avverte tutta in salita e nei rilanci altro dato significativo è che le T800 sono mostruosamente più rigide di una R0 ma a comodità nemmeno a paragonarle... le R0 ti spaccano la schiena, le T800 sono parecchio comode negli strappi sui pedali, nei rilanci, negli scatti è un altro andare in bici e la percezione è netta ed inequivocabile alzarsi sui pedali con il king 3 e le T800 (totale della bici sui 6.9/7.0 kg) è stupefacente, una sensazione di particolare leggerezza e facilità di spunto ma di "graniticità" mai provata con ruote in alluminio top (ho avuto anche R1 e provato R0) a livello di prestazioni su strada e riscontro cronometrico non è possibile paragonare i due set... troppe le variabili in gioco... anche a pari atleta/bici e componentistica due prestazioni non possono essere paragonate perchè l'atleta che fa una determinata salita oggi ha prestazioni, in meglio o peggio, differenti da quelle dello stesso che fa la salita tra due giorni e poi c'è il vento, la temperatura, la pressione atmosferica e tutta una serie di circostanze che non rende esattamente ripetibile il medesimo esercizio. io di regola quando monto le marchisio in salita spunto tempi inferiori, poi dipende dalla lunghezza della salita etc. ma su salite con rilanci etc di 5/6 km fatte nello stesso periodo, con le marchisio di regola sto dai 30 secondi al minuto più basso.. ma mi rifiuto di attribuire quel vantaggio alle ruote ma al "caso" anche se credo che effettivamente le ruote contribuiscano parecchio ci rimangono quindi le sensazioni e queste dicono che tra le due tipologie di ruote c'è parecchio gap in favore del carbonio.... [/QUOTE]
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