Una cosa di cui non si è mai parlato è il fatto che i pedali girano
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Non è per dire una cassata,
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Il posizionamento di tacchette e sella (in altezza e arretramente) è fatto cercando di massimizzare la spinta sul pedale, usando come punto di applicazione quello in cui la pedivella è a 90° in avanti. La poizione ottenuta (che per alcuni è unica, per altri varia al variare del carico), dovrebbe anche rendere minima la dispersione di energia, quindi rendere "neutro" il sistema; cioè anche in massima spinta si dovrebbe rimanere in equilibrio (il bacino non va nè avanti ne indietro, le braccia servono solo a guidare e a sostenere il busto, non a rimanere in sella).
Però i pedali girano; il rendimento in bici dipende dalla sommatoria dei moduli della forza applicata sul pedale, nell'intera circonferenza. Il modello diventa molto più complesso, e probabilmente non è mai stato sintetizzato.
Se capisco bene, quindi, si assume quindi che la posizione di cui sopra sia la migliore possibile, ma tenendo conto unicamente alle componenti di spinta con pedale a 90°. Si ritiene che gli altri contributi (spinta nell'intero percorso dal PMS al PMI; trazione dal PMI al PMS) siano poco rilevanti, o semplicemente non esiste un modello in grado di tenerne conto?
Non è per dire una cassata,
.Il posizionamento di tacchette e sella (in altezza e arretramente) è fatto cercando di massimizzare la spinta sul pedale, usando come punto di applicazione quello in cui la pedivella è a 90° in avanti. La poizione ottenuta (che per alcuni è unica, per altri varia al variare del carico), dovrebbe anche rendere minima la dispersione di energia, quindi rendere "neutro" il sistema; cioè anche in massima spinta si dovrebbe rimanere in equilibrio (il bacino non va nè avanti ne indietro, le braccia servono solo a guidare e a sostenere il busto, non a rimanere in sella).
Però i pedali girano; il rendimento in bici dipende dalla sommatoria dei moduli della forza applicata sul pedale, nell'intera circonferenza. Il modello diventa molto più complesso, e probabilmente non è mai stato sintetizzato.
Se capisco bene, quindi, si assume quindi che la posizione di cui sopra sia la migliore possibile, ma tenendo conto unicamente alle componenti di spinta con pedale a 90°. Si ritiene che gli altri contributi (spinta nell'intero percorso dal PMS al PMI; trazione dal PMI al PMS) siano poco rilevanti, o semplicemente non esiste un modello in grado di tenerne conto?