forse non ci siamo capiti...a me di Riccò non frega nulla, ma dico che trovo assurdo sia più gisto far correre gare amatoriali chi è già stato beccato di chi è stato beccato solo da prof.perdona ma questo è benaltrismo
uno viene condannato, sconta la squalifica e, poi, fino a prova contraria, può riprendere a gareggiare
alla terza volta sei squalificato per sempre e te ne stai fuori dalle balle, non entri di straforo rischiando, tra l'altro, di essere coinvolto o causare una caduta e creare problemi a non finire (non è neanche coperto dall'assicurazione)
questa difesa ad oltranza è inconcepibile
P.S. le positività di Riccò sono soltanto 1, l'altra è andato in ospedale perchè si stava dopando ( sangue con batterio) ma non sarebbe stato beccato, la terza non c'e' mai stata e il il tribunale ordinario non era colpevole dei fatti.
Ok tutto, ma mi sembra più una caccia alle streghe........oppure ripeto crediamo che nel ciclismo prof in questi ultimi 40 anni si siano dopati solo quei 3??
Per quanto mi riguarda trovo assurdo che non possa fare GF e nel caso in cui fosse trovato positivo anche su quelle meriterebbe la stessa squalifica di chi tra amatori è stato beccato per la prima volta.
Sul fatto invece che non venga fatto più correre tra i prof, potrei anche essere d'accordo, ma il mondo amatoriale per quanto sia agonista,resta sempre un gioco...altrimenti vietiamoli pure di andare al supermercato oppure Gardaland perchè non deve divertirsi un professionista beccato per doping.





