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SRAM RED 22 eTAP WIRELESS - il futuro?
Testo
<blockquote data-quote="umbe25" data-source="post: 5860194" data-attributes="member: 22837"><p>Che un cambio elettronico una volta regolato è regolato per tutti e per sempre, anche se non sei un meccanico provetto. Non bisogna più preoccuparsi di cavi che si allungano, guaine da sostuire ne nient'altro. Senza considerare l'enorme semplificazione al momento di assemblare la bici. Poi non ho mai messo in dubbio che i gruppi meccanici siano validi, ma hai estrapolato una frase da un ragionamento più ampio. Ho detto che trovo assurdo trovare penalizzante il fatto che pesi un etto e mezzo in più, al punto da escludere il gruppo a priori, senza guardare gli oggettivi, ed al contempo inutili, vantaggi che un gruppo simile, inteso come elettronico, porta. Sono contento per il tuo 6800, il mio mi fa impazzire, soprattutto a livello di deragliata dal 36 al 52, al contempo rimpiango ancora il vecchio duraace 9v che non ha mai sbagliato un colpo ne richiesto una regolazione. Ma il concetto di un gruppo che si monta e regola in minuti, e non ore, con cui non impazzire con i passaggi interni dei cavi/fili, che regoli una volta e basta, che addirittura puoi regolare durante l'uso, e non per forza su un banco, è affascinante. Poi che sia meglio sram, shimano, campagnolo o fsa o chi altri personalmente non mi interessa! Ma dar contro a qualcosa per il gusto di farlo, o appellandosi a cose assurde o non necessità, lo trovo controproducente al fine della conversazione.</p><p></p><p>Prima di decidere di acquistarlo ho letto tutta la discussione, messaggio per messaggio per vedere le opinioni di chi lo usa. Su oltre 650 messaggi che c'erano meno di venti erano quelli che mi interessavano, è più della metà di persone che affermano che il 6700, 6800, 7900, 9000, 9070, 9100 ecc sono meglio, e molti non hanno mai nemmeno provato il gruppo che dovrebbe essere oggetto della discussione. Anzi, molti continuavano ad avere una cattiva reputazione di sram perché il primo Red a 10v aveva problemi di deragliata. Si parla di altro, più attuale, moderno e per certi versi futuristico. Se non piace.. amen! C'est la vie! Il fondatore del tour de france non voleva ammettere l'utilizzo dei cambi perché avrebbe di troppo semplificato la corsa, rendendola una cosa troppo semplice e non da uomini!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="umbe25, post: 5860194, member: 22837"] Che un cambio elettronico una volta regolato è regolato per tutti e per sempre, anche se non sei un meccanico provetto. Non bisogna più preoccuparsi di cavi che si allungano, guaine da sostuire ne nient'altro. Senza considerare l'enorme semplificazione al momento di assemblare la bici. Poi non ho mai messo in dubbio che i gruppi meccanici siano validi, ma hai estrapolato una frase da un ragionamento più ampio. Ho detto che trovo assurdo trovare penalizzante il fatto che pesi un etto e mezzo in più, al punto da escludere il gruppo a priori, senza guardare gli oggettivi, ed al contempo inutili, vantaggi che un gruppo simile, inteso come elettronico, porta. Sono contento per il tuo 6800, il mio mi fa impazzire, soprattutto a livello di deragliata dal 36 al 52, al contempo rimpiango ancora il vecchio duraace 9v che non ha mai sbagliato un colpo ne richiesto una regolazione. Ma il concetto di un gruppo che si monta e regola in minuti, e non ore, con cui non impazzire con i passaggi interni dei cavi/fili, che regoli una volta e basta, che addirittura puoi regolare durante l'uso, e non per forza su un banco, è affascinante. Poi che sia meglio sram, shimano, campagnolo o fsa o chi altri personalmente non mi interessa! Ma dar contro a qualcosa per il gusto di farlo, o appellandosi a cose assurde o non necessità, lo trovo controproducente al fine della conversazione. Prima di decidere di acquistarlo ho letto tutta la discussione, messaggio per messaggio per vedere le opinioni di chi lo usa. Su oltre 650 messaggi che c'erano meno di venti erano quelli che mi interessavano, è più della metà di persone che affermano che il 6700, 6800, 7900, 9000, 9070, 9100 ecc sono meglio, e molti non hanno mai nemmeno provato il gruppo che dovrebbe essere oggetto della discussione. Anzi, molti continuavano ad avere una cattiva reputazione di sram perché il primo Red a 10v aveva problemi di deragliata. Si parla di altro, più attuale, moderno e per certi versi futuristico. Se non piace.. amen! C'est la vie! Il fondatore del tour de france non voleva ammettere l'utilizzo dei cambi perché avrebbe di troppo semplificato la corsa, rendendola una cosa troppo semplice e non da uomini! [/QUOTE]
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