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SRAM RED 22 eTAP WIRELESS - il futuro?
Testo
<blockquote data-quote="alvan" data-source="post: 6121264" data-attributes="member: 72450"><p>Allora chiarisco meglio.</p><p>E' evidente che ormai un sistema wireless di qualunque tipo non dovrebbe (condizionale) avere problemi perché collaudatissimo.</p><p>Però che una trasmissione 'radio' abbia la stessa improbabilità di impallarsi di una connessione 'filo' non mi convince in linea teorica e pratica (non è successo a nessuno di voi di dover rifare i coupling del mouse, della tastiera o del cellulare in auto?), ma non è neppure questo il problema. Passi per tutti gli accessorietti che, in wireless, ci liberano da molti cavi e cavetti, ma poter contare a costo zero problemi su un sistema di trasmissione hard sul sistema principe della bici mi pare ragionevole.</p><p>Il vero probema è la mancanza di vantaggi, secondo me, che non può limitarsi a dire che in questo modo si elimina un paio di cavetti (perché non vedo altri vantaggi), che salvo eventi traumatici non possono rompersi, ma si aggiungono ricevitori che pur miniaturizzati hanno una possibilità di guastarsi assai più elevata di un cavetto. Ogni cosa in più. è una cosa in più che può rompersi e la accetto solo a condizione che costituisca certamente un vantaggio (come nel caso del cambio elettroattuato rispetto al meccanico con i suoi tiranti e levette, che si può certo guastare più del meccanico, ma che fa accettare tutto in virtù di una fluidità e di una facilità di manutenzione superiore).</p><p>Temo che la cosa abbia più ragioni di marketing che di sostanza. Poi accetto il fatto che le nostre bici ci soddisfino più sul piano del piacere esoterico che non delle effettive necessità, per cui, vada anche per il wireless, ma non diciamo che si è risolto in questo modo chi sa quale problema pregresso...</p><p></p><p>P.S.: tra un paio di giorni passerò dal 9070 al 9150, ma non per la cosa in sé ma per cambio di bici)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="alvan, post: 6121264, member: 72450"] Allora chiarisco meglio. E' evidente che ormai un sistema wireless di qualunque tipo non dovrebbe (condizionale) avere problemi perché collaudatissimo. Però che una trasmissione 'radio' abbia la stessa improbabilità di impallarsi di una connessione 'filo' non mi convince in linea teorica e pratica (non è successo a nessuno di voi di dover rifare i coupling del mouse, della tastiera o del cellulare in auto?), ma non è neppure questo il problema. Passi per tutti gli accessorietti che, in wireless, ci liberano da molti cavi e cavetti, ma poter contare a costo zero problemi su un sistema di trasmissione hard sul sistema principe della bici mi pare ragionevole. Il vero probema è la mancanza di vantaggi, secondo me, che non può limitarsi a dire che in questo modo si elimina un paio di cavetti (perché non vedo altri vantaggi), che salvo eventi traumatici non possono rompersi, ma si aggiungono ricevitori che pur miniaturizzati hanno una possibilità di guastarsi assai più elevata di un cavetto. Ogni cosa in più. è una cosa in più che può rompersi e la accetto solo a condizione che costituisca certamente un vantaggio (come nel caso del cambio elettroattuato rispetto al meccanico con i suoi tiranti e levette, che si può certo guastare più del meccanico, ma che fa accettare tutto in virtù di una fluidità e di una facilità di manutenzione superiore). Temo che la cosa abbia più ragioni di marketing che di sostanza. Poi accetto il fatto che le nostre bici ci soddisfino più sul piano del piacere esoterico che non delle effettive necessità, per cui, vada anche per il wireless, ma non diciamo che si è risolto in questo modo chi sa quale problema pregresso... P.S.: tra un paio di giorni passerò dal 9070 al 9150, ma non per la cosa in sé ma per cambio di bici) [/QUOTE]
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