Più spettacolare sicuramente il versante da Prato. Inizia con un ascesa tranquilla pedalabile a fondo valle e sale verso Gomagoi. Poi la strada continua verso Trafoi sempre niente di speciale fino a li, poi la strada si inpenna nel bosco e cominciano i primi tornanti ancora nel bosco. Ogni tanto tra gli alberi si vedono giá i ghiacciai dell'Ortles dall altra parte della valle, e poi dopo qualche tornante si esce dal bosco e davanti a se si vede la strada che tornante dopo tornante sale fino in cima che é ancora lontana.
A quel punto comincia il tratto spettacolare che non finisce fino in cima.
Da Bormio invece ci sono anche tanti tornanti, ma solo nel tratto a metá strada, prima la strada attraversa qualche galleria e anche qualche galleria corta, vekkia, stretta di roccie (cmq spettacolari anche quelle ma con la bici eventualmente anche pericolose).
Il tratto finale non é granche e non paragonabile con l'altro versante.
Come rapporto ti consiglio almeno il 39-28, meglio ancora il 34-26-27-29. Anche se, se me lo permetti, voi "vekki" in bici avete la dote di pedalare con i rapporti lunghi per molto tempo anche in salita, devi tenere conto che fai 700 metri di dislivello sopra i 2.000 metri di altura, cioé significa che pedali almeno un oretta sopra i 2.000 metri e li la potenza nelle gambe svaniscie e ti serve un rapporto agile.