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<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 7825482" data-attributes="member: 5183"><p>Ok, faccio mea culpa e mi assumo le mie responsabilità :)</p><p></p><p>Nelle pochissime fonti che ho visto (ma non escludo che mi sia perso dei riferimenti) in cui si riporta esplicitamente una suddivisione in zone che utilizza la frequenza cardiaca e che sia volutamente differenziata fra "non allenati" e "allenati", pur senza introdurre una qualche individualizzazione (che per l'uso delle zone potrebbe anche non essere realmente necessaria, visto che in generale sono tipicamente più descrittive che prescrittive) le zone cardiache a bassa intensità hanno stessa ampiezza ma sono collocate un po' più in alto (probabile idea: è più agevole mantenere stabilità metabolica a intensità più elevata in soggetti allenati) ed è più "compressa" solo la fascia superiore (probabile idea: minore deriva, maggiore controllo della gittata anche a intensità elevate in soggetti allenati).</p><p>Forse questo potrebbe descrive un po' il punto che sollevi relativamente alla risposta cardiaca (dimmi tu).</p><p>Mi riservo di aggiungere altro dopo ulteriori riflessioni :)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 7825482, member: 5183"] Ok, faccio mea culpa e mi assumo le mie responsabilità :) Nelle pochissime fonti che ho visto (ma non escludo che mi sia perso dei riferimenti) in cui si riporta esplicitamente una suddivisione in zone che utilizza la frequenza cardiaca e che sia volutamente differenziata fra "non allenati" e "allenati", pur senza introdurre una qualche individualizzazione (che per l'uso delle zone potrebbe anche non essere realmente necessaria, visto che in generale sono tipicamente più descrittive che prescrittive) le zone cardiache a bassa intensità hanno stessa ampiezza ma sono collocate un po' più in alto (probabile idea: è più agevole mantenere stabilità metabolica a intensità più elevata in soggetti allenati) ed è più "compressa" solo la fascia superiore (probabile idea: minore deriva, maggiore controllo della gittata anche a intensità elevate in soggetti allenati). Forse questo potrebbe descrive un po' il punto che sollevi relativamente alla risposta cardiaca (dimmi tu). Mi riservo di aggiungere altro dopo ulteriori riflessioni :) [/QUOTE]
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