mi rispond da solo:
In modo grossolano la Target Zone può essere suddivisa in tre parti: l'esercizio effettuato nella parte più bassa della target zone (corrispondente ad un range compreso fra il 60% ed il 70% della frequenza massima) viene usato per il controllo del peso corporeo. L'esercizio effettuato nella parte media della target zone (65%-80% della frequanza massima) viene effettuato ai fini del potenziamento cardiovascolare; infine l'esercizio effettuato ad una intensità compresa nella parte alta della target zone
(80%-90% della frequenza massima) viene utilizzato per il miglioramento di alcune prestazioni.
Il problema di fondo consiste nella esatta determinazione della propria target zone. Salva la possibilità di effettuare veri test di laboratorio la determinazione della frequenza massima viene di
norma calcolata in base alla formula:
220 - età effettiva
Il risultato di questa operazione viene definito come Frequenza massima teorica e, di conseguenza, i limiti della target zone vengono calcolati come percentuali di tale valore