Tecnica di guida in discesa

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Bici
Legend "Il Re"
Ora dico il mio parere allora
se devi correggere lievemente in curva credo sia meglio farlo con il posteriore perché l'anteriore è quello che deve dare la direzionalità e guai se perde di aderenza (ricordatevi l'ellisse dell'aderenza).
se devi correggere pesantemente allora ti rialzi dalla curva e usi entrambe i freni.
Ripeto secondo me
Cmq prima ho postato il topic su come frenare: http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=37300
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Ho provato nel weekend il "trucco" di appoggiare il ginocchio interno sul telaio. Devo ammettere che dà una bella sensazione in curva ed è meno innaturale di quanto pensassi. Unico problema è chè ero abituato a tenere il piede interno sul punto morto superiore in curva mentre per appoggiare il ginocchio devo tenerlo più basso. Comunque penso continuerò ad approfondire il discorso.
 

Gabri

Novellino
4 Gennaio 2007
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Reggio Emilia
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scusate se entro nella discussione, ma ho assolutamente bisogno di un'aiuto!e colgo l'occasione!!
la discesa per me è un gran problema!
ogni volta che affronto una curva, sopratutto secca (180 gradi) ho seri problemi di tenuta strada...con conseguente fifa da parte del sottoscritto!!!!! :afraid:
mi spiego meglio:mettendomi con le mani in posizione bassa è come se avessi la sensazione che il 90 % del mio peso graviti sulla ruota anteriore,con la conseguente sensazione che quella posteriore sia leggerissima!
morale: premettendo che in leggere discese i problemi li sento, ma riesco a tenerli sotto controllo, in discese sul 14% in curva (e non solo in curva!spesso andando a frenare un po' più energicamente, ma, ripeto, mai bruscamente e SEMPRE con gradualità) spesso la ruota posteriore mi si blocca in frenata,facendomi rischiare seriamente di cadere!!!
premetto che freno omogeneamente,cercando di frenare di + con il posteriore e un po' - con l'anteriore... ma recentemente le ho provate tutte!!!! per la paura di cadere tra l'altro,ultimanmente, mi è venuto un vero e proprio blocco, tanto che vado giù pianissimo!E NONOSTANTE LA VELOCITà IRRISORIA IL PROBLEMA PERSISTE!
tutto quello che avete detto già lo attuo: posizione pedivelle/carico del piede esterno curva ecc... cerco anche di caricare il sellino con il peso del corpo (scelta,quest'ultima, che pensavo fosse quella che portava all'errore) ma niente...
per assurdo tenendo le mani sulle corna, mi trovo + sicuro...
è possibile che siano problemi di regolazione sellino/porta avanti?
OGNI RISPOSTA è SUPER BENE ACCETTA!
vi ringrazio anticipatamente
 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Legend "Il Re"
mettendomi con le mani in posizione bassa è come se avessi la sensazione che il 90 % del mio peso graviti sulla ruota anteriore,con la conseguente sensazione che quella posteriore sia leggerissima!
spesso la ruota posteriore mi si blocca in frenata,facendomi rischiare seriamente di cadere!!!
premetto che freno omogeneamente,cercando di frenare di + con il posteriore e un po' - con l'anteriore... ma recentemente le ho provate tutte!!!!
cerco anche di caricare il sellino con il peso del corpo (scelta,quest'ultima, che pensavo fosse quella che portava all'errore) ma niente...
Secondo me gli errori che fai sono 2
1) NON devi assolutamente frenare di + con il posteriore.
Premetto che il bloccaggio delle ruote arriva quando la forza frenante prevale su quella d'attrtito della gomma sull'asfalto. Quest'ultimo aumenta man mano che aumenta il peso che "shiaccia" l'a ruota sull'asfalto.
Allora, in discesa tendenzialmente il peso è più verso valle, ossia verso l'anteriore, proprio perché si è in discesa. Inoltre la frenata provoca un trasferimento di carico verso l'anteriore (dovuto all'inerzia). Per questi motivi il peso è sicuramente molto più verso l'anteriore. Perciò la frentata andrà sicuramente fatta decisamente più con l'anteriore rispetto al posteriore. Infatti essendoci più peso sull'anteriore, ci sarà molto meno la possibilità di bloccare.
Se pensi alle moto o alle macchine, vedrai infatti che i dischi freno anteriori sono molto più grandi di quelli posteriori.
2) Comunque bisogna cercare di spostare il peso sul posteriore per rendere un minimo efficcacie anche la frenata sul quella ruota ed aiutare il freno anteriore. Sposta quindi il peso verso il posteriore, soprattutto quando freni, contrastando il trasferimento di carico verso l'anteriore. In questo modo puoi frenare un po' anche con il posteriore. Comunque la frenata è circa indicativamente 70 ant - 30 post. Visto che hiedi lumi per discese al 14%, personalmente in quelle sposto il sederino addirittura oltre la sella, ma per fare questo ci vuole un po' di pratica in più e per ora ti sconsiglio di farlo. quando ti sentirai sicuro, potrai cercare di arretrare di più il :cù:
Detto questo la frenata non va fatta in curva, ma deve essere molto decisa e prima della curva, per sfruttare tutta l'aderenza delle gomme per il rallentamento e poi per curvare (ricorda l'ellissi dell'aderenza).
Frenando sul dritto, anche una bloccata del posteriore può essere ben controllata con un lavoro di addominali e fondoschiena, anzi in alcune occasioni può essere anche divertente....
Ti rimando comunque al opic sulla frenata che nuovamente riporto: http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=37300
Se hai bisogno di altri consigli da uno che sa un po' di teoria ma in pratica è scarsissimo in discesa (:asd:) sono qui!!
 

thestrokes

Novellino
23 Giugno 2007
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madonna quante cose da fare...!secondo me troppe...io credo che il segreto della discesa sia solo una questione di non aver paura...se uno si sente sicuro con il mezzo vuol dire che ha già trovato la posizione perfetta...io non vorrei demoralizzare nessuno ma la discesa è l'unica cosa in cui uno non potrà mai migliorare più di tanto..solo quelli che vanno forte potranno andare ancora più forte...io se ho qualcuno davanti che spinge difficilmente mi stacco...specialmente da soli non è possibile ne immaginabile migliorare...alle GF si vedono personaggi che sembrano professionisti che magari in salita salgono da matti poi in discesa si piantano e li passi che sembrano fermi...gente che magari fà discese tutti i giorni ma proprio non riescono a scendere...nelle mie zone ho visto ragazzini da 14 anni passarmi come dei fulmini..magari è un mese che vanno in bici...il manico è come la bellezza....chi troppo chi niente...
 

voyager

Gregario
6 Giugno 2007
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Varazze(SV)
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Io resto dell'idea e nessuno me la toglie, che per andare forte in discesa, devi essere anormale, non devi pensare ne alla moglie, ne ai figli, ne alla ragazza, ne a papà, ne alla mamma.
Insomma se sei uno che va forte in discesa.. (non che se la cava) vuol dire che sei pazzo come me... perchè a mente fredda se ti fermi a ragionare hai la vita appesa a un filo..
E il discorso di correggere una curva.. lo puoi fare se non sei al limite..
In discesa se vai forte.. sei sempre al limite.. altrimenti non adresti forte... ma saresti uno che se la cava...
Discorso diverso è imparare ad andare in discesa.. perchè senza offesa per nessuno... vuoi che tanti vengono da zone di pianura.. vuoi che tanti in discesa chiaccherano con il compagno.. ma ci sono certi ciclisti che sono veramente piantati...
Il metodo migliore non è la teoria ma è la pratica... se hai la fortuna di avere uno con te che è molto bravo, puoi imparare.. altrimenti.. la vedo dura!
Resta il fatto che se si parla di teoria.. in discesa, si potrebbe parlarne fino a domani...
Sapete come ha imparato Savoldelli? (per me uno dei migliori discesisti di questi ultimi anni). Da ragazzino faceva sempre due curve in discesa per arrivare a casa sua... Ha iniziato andando molto piano, poi sempre frenando meno... fino al punto di prenderle senza frenare!
A buon intenditore poche parole!