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Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 3081321" data-attributes="member: 20890"><p>La diffusione del doping ematico (ma non solo) dopo e durante gli anni 90 ha portato a valori notevolmente superiori nelle prestazioni rispetto a tutti i decenni precedenti da quando esiste questo sport dove il doping era "ergogenico" (steroidi, anabolizzanti, eccitanti, ecc).</p><p>Questo salto sbalorditivo è avvenuto perchè il ciclismo resta e rimarrà uno sport prevalentemente aerobico dove a prevalere a parità di altre condizioni è la differenza di Vo2max e l'efficienza che l'atleta ha nel raggiungere tempi o lavori prolungati a livelli % superiori di consumo di ossigeno. Ridurre la fatica, creare atleti meno stanchi...non ha sortito incrementi bruschi nel corso della storia della prestazione in sè, a ben guardare le prestazioni di Coppi o di Lemond/Hinault sull'Alpe d'Huez sono frutto prevalentemente di migliorie tecniche su più fronti. Ma dal tempo di scalata di Lemond/Hinault ai tanto decantati record degli anni 90...c'è un vero abisso.</p><p><img src="http://1.bp.blogspot.com/_ua8ycqfc4ok/SlymU76zHDI/AAAAAAAABoE/4QK-D3z4fyA/s1600/Tour%2Bwinner%2Bpower%2Bto%2Bweight.gif" alt="" class="fr-fic fr-dii fr-draggable " style="" /></p><p>Questo, metaforico, aumento di cilindrata (ma a ben pensare è proprio così= maggior cilindrata fornita da maggior approvvigionamento O2) è stato una rivoluzione inizialmente intesa più come ripetibilità della prestazione (HCT manipolati per raggiungere i massimi livelli sostenibili=atleti meno affaticati, prestazioni superiori in singole gare) ma anche nella prestazione stessa (innalzamento potenze medie espresse, abbattimento record di scalate).</p><p>Qualcuno indubbiamente ha poi abbinato ed affinato il fattore di innalzamento "artificiale" dei valori a miglioramenti tecnici (es. efficienza, maggiori cadenze e sopportabilità/ripetibilità delle stesse) non raggiungibili in condizioni fisiologicamente normali. Questo elemento tecnico, storicamente e cronologicamente è <em>probabilmente</em> intervenuto anche per far fronte alle limitazioni imposte (limite HCT a 50= è stato solo un limite per equiparare tutti) e a nuove strategie di doping (microdosaggio).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 3081321, member: 20890"] La diffusione del doping ematico (ma non solo) dopo e durante gli anni 90 ha portato a valori notevolmente superiori nelle prestazioni rispetto a tutti i decenni precedenti da quando esiste questo sport dove il doping era "ergogenico" (steroidi, anabolizzanti, eccitanti, ecc). Questo salto sbalorditivo è avvenuto perchè il ciclismo resta e rimarrà uno sport prevalentemente aerobico dove a prevalere a parità di altre condizioni è la differenza di Vo2max e l'efficienza che l'atleta ha nel raggiungere tempi o lavori prolungati a livelli % superiori di consumo di ossigeno. Ridurre la fatica, creare atleti meno stanchi...non ha sortito incrementi bruschi nel corso della storia della prestazione in sè, a ben guardare le prestazioni di Coppi o di Lemond/Hinault sull'Alpe d'Huez sono frutto prevalentemente di migliorie tecniche su più fronti. Ma dal tempo di scalata di Lemond/Hinault ai tanto decantati record degli anni 90...c'è un vero abisso. [IMG]http://1.bp.blogspot.com/_ua8ycqfc4ok/SlymU76zHDI/AAAAAAAABoE/4QK-D3z4fyA/s1600/Tour%2Bwinner%2Bpower%2Bto%2Bweight.gif[/IMG] Questo, metaforico, aumento di cilindrata (ma a ben pensare è proprio così= maggior cilindrata fornita da maggior approvvigionamento O2) è stato una rivoluzione inizialmente intesa più come ripetibilità della prestazione (HCT manipolati per raggiungere i massimi livelli sostenibili=atleti meno affaticati, prestazioni superiori in singole gare) ma anche nella prestazione stessa (innalzamento potenze medie espresse, abbattimento record di scalate). Qualcuno indubbiamente ha poi abbinato ed affinato il fattore di innalzamento "artificiale" dei valori a miglioramenti tecnici (es. efficienza, maggiori cadenze e sopportabilità/ripetibilità delle stesse) non raggiungibili in condizioni fisiologicamente normali. Questo elemento tecnico, storicamente e cronologicamente è [I]probabilmente[/I] intervenuto anche per far fronte alle limitazioni imposte (limite HCT a 50= è stato solo un limite per equiparare tutti) e a nuove strategie di doping (microdosaggio). [/QUOTE]
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