?Telaio ignoto

Ordog

Pignone
27 Marzo 2009
107
0
Milano
Visita sito
Buongiorno a tutti. E' già da un po' di tempo che seguo con grande interesse le discussioni su questo forum che ha notevolmente contribuito ad incrementare in me la passione per le biciclette da corsa, soprattutto quelle d'epoca.
Oggi finalmente ho l'occasione di scrivere il mio primo post!

Scrivo alla ricerca di informazioni circa un vecchio telaio da corsa di cui sono venuto in possesso, probabilmente costruito intorno agli anni '60-'70 e sicuramente di media o bassa gamma, che presenta delle decals con la scritta "RECORD S" sul tubo obliquo e sul piantone (forse "RECORD*S'' da quello che si può ancora intravedere).
Il telaio presenta forcellini anteriori e posteriori 'gipiemme', movimento centrale 'campagnolo' e una serie sterzo anonima. Non presenta alcun tipo di marchio/simbolo/serie numerica incisa. Altra caratteristica è l'assenza di passacavi saldati: le fascette montate in origine sono marcate 'huret' e 'reg' (quest’ultima è anche la marca del portaboraccia).
Unico elemento un po' insolito (per me ignorante neofita) è il raccordo delle forcelle posteriori superiori con il piantone. Allego alcune foto di questo e di altri particolari (purtroppo il telaio appare un po’ ‘maculato’ poiché ho da poco iniziato a rimuovere diverse parti di ruggine, a breve lo farò sabbiare e riverniciare!).

[URL="http://img535.imageshack.us/gal.php?g=1093488.jpg"][url]http://img535.imageshack.us/gal.php?g=1093488.jpg[/URL]
[/URL]

Ringrazio in anticipo chiunque sia in grado di fornirmi qualunque notizia circa il telaio in questione.
 

golden boy

Apprendista Scalatore
25 Maggio 2008
2.066
58
52
montichiari-magasa
Visita sito
Bici
75% de fer! e 25% de plastica!
non sarei proprio sicuro che sia di bassa gamma....anzi le congiunzioni e i dettagli mi fanno pensare il contrario.....sono invece sicuro che non sia degli anni 60-70,infatti ha il passaggio dei cavi non sopra ma sotto la scatola del movimento.......questo particolare "cambiamento di rotta" nel passaggio cavi e' di solito collocabile nei primi anni '80
 

Ordog

Pignone
27 Marzo 2009
107
0
Milano
Visita sito
Il passaggio dei cavi non è sotto la scatola del movimento centrale! Infatti su questo non sono presenti le 'guide' per i cavi e il telaio era munito di un passacavi non saldato prodotto dalla 'huret'.
Penso quindi che il telaio si stato costruito prima degli anni '80... (??).
Grazie per i pareri espressi.
 
Ultima modifica:

golden boy

Apprendista Scalatore
25 Maggio 2008
2.066
58
52
montichiari-magasa
Visita sito
Bici
75% de fer! e 25% de plastica!
allora si che siamo nei primi anni '70 o addirittura '60.....mancava la foto del forcellino posteriore dove sta il "fermafilo" ecco perche' siamo stati tratti in inganno
certo che dirti di piu su questo telaio e' difficile
 

Ordog

Pignone
27 Marzo 2009
107
0
Milano
Visita sito
certo che dirti di piu su questo telaio e' difficile
... me ne rendo perfettamente conto!!
Esplicito allora alcuni dubbi personali:

1)Il fatto che il telaio non presenti numeri seriali potrebbe indicare che è stato costruito artigianalmente?
2)In generale, da quali particolari del telaio si può dedurre la gamma di questo?
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Ad occhio sembrerebbe un telaio di gamma media,sicuramente non un top ma tutt'altro che male.
Già i forcellini Gipiemme e la scatola Campagnolo identificano un telaio da corsa "vero",la seconda fascia che esisteva negli anni intorno al '70,anno a cui potrebbe appartenere il tuo telaio.
Oltretutto Gipiemme è nata se non erro nel 1964,quindi siamo oltre per forza come data per il telaio.
Infatti in quegli anni le versioni erano principalmente 3,la prima e la più economica spesso dotata di attacchi per i parafanghi sui forcellini (stampati e non microfusi) per usare gli stessi delle bici sportive molto diffuse allora,la seconda era quella con forcellini,scatola movimento e congiunzioni fuse e non stampate senza attacco parafanghi e tubazioni discrete ma senza doppi spessori,la terza infine erano i telai detti "superleggeri" con minuteria Campagnolo microfusa e tubazioni sottili e a doppio spessore che erano il top di ogni costruttore.
La tua indubbiamente appartiene alla seconda categoria,cioè una bici nata da corsa ma non un superleggera.
Anche la componentistica che ci hai trovato sui passacavi (Huret) identifica questa fascia.
Difficile se non impossibile stabilire chi l'ha costruita,i telaisti erano decine,mi viene in mente Vetta di Padova tanto per dirne uno che saldava per tutta Italia e per tanti altri rinomati costruttori.
Mi rendo conto ora che alla fine ho scritto tanto ma non ti ho detto un tubo in fondo ...mi spiace non poter essere più preciso.
 

Ordog

Pignone
27 Marzo 2009
107
0
Milano
Visita sito
Mi rendo conto ora che alla fine ho scritto tanto ma non ti ho detto un tubo in fondo ...mi spiace non poter essere più preciso.

...non credo proprio: personalmente mi hai molto schiarito le idee!
Ho solo una curiosità: quando parli di 'tubi a doppio spessore' intendi tubi a spessore variabile??

Grazie mille per i chiarimenti!!
 
Ultima modifica:

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
Visita sito
Bici
con rotelle
dalla forcella sembra un atala o addirittura un aquila,confermo il fatto del telaio di media gamma per i forcellini gipiemme ma anche che il telaio è degli anni 70 circa,sia per i passa cavi cambio della huret che per quelli del freno posteriore che erano tenuti da fascette sul tubo.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
...non credo proprio: personalmente mi hai molto schiarito le idee!
Ho solo una curiosità: quando parli di 'tubi a doppio spessore' intendi tubi a spessore variabile??

Grazie mille per i chiarimenti!!

Esatto,i telai di gamma media avevano i tubi a spessore costante,quelli top a spessore variabile.
La bici Del Serra artigianale che aveva mio babbo e che fu fatta ad inizio anni '70 (presumo intorno al 72-'73) aveva già i tubi a doppio spessore Columbus e tutte le congiunzioni microfuse.
La bici completa di Nuovo record completo e con le ruote leggere da tubolari pesava sui 9 chili,una piuma.
Tra l'altro i telai top avendo le tubazioni realizzate in acciaio migliore e le congiunzioni più robuste montavano reggisella di 27,2 mm perchè i componenti sopra citati erano di spessore esiguo,mentre i telai di gamma più bassa usavano tubi più spessi perchè di acciaio meno nobile e giunzione sella in lamiera stampata che costringevano a usare reggisella da 26,8 o 26 mm.
Quello in foto ha la giunzione del nodo sella realizzata senza dubbio di stampaggio a spessore consistente,sicuramente non monta il reggi di 27,2
 

anto.vane

Cronoman
9 Settembre 2008
719
15
Carrara (MS)
Visita sito
Bici
Specy Diverge

ma quante ne sai?!?!?!
 

lollotheroll

Novellino
22 Giugno 2010
10
0
Visita sito
Bici
bianchi
ciao...ho un telaio identico a casa...il tubo reggisella è 26.8 o 26mm?? perchè il telaio ce l'ho a milano ma adesso sono a cremona e non posso misurarlo...ma sto cercando un reggisella da applicare!